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oggi, 10 maggio, ore 14, su radio onda rossa, per ‘tutta scena teatro’: “viva l’italia. le morti di fausto e iaio”

oggi, martedì 10 maggio 2022, alle ore 14:00
Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

VIVA L’ITALIA
le morti di Fausto e Iaio

di Roberto Scarpetti
regia César Brie
con Andrea Bettaglio, Massimiliano Donato, Federico Manfredi, Alice Redini, Umberto Terruso

«Il testo di Roberto Scarpetti non è un documento. È una finzione basata su fatti reali, accaduti non troppo tempo fa. L’autore, nel creare questa finzione, ha reso esemplare un periodo della nostra storia che non si è conclusa ancora, almeno per quanto riguarda la giustizia dovuta alle vittime e i rapporti tra apparati deviati dello Stato e il terrorismo nero», racconta César Brie.
«Gli assassini di Fausto e Iaio non sono stati trovati. Ci sono i nomi e i sospetti, ma non le prove che li inchiodano. Oggi va di moda accusare di tutto i magistrati. I grossi partiti (di destra e di sinistra) sopportano male un potere dello stato indipendente e cercano di controllarlo. Questo lavoro ha cambiato il mio modo di ricordare gli anni tra il ‘75 e l’‘82, in cui gestivo il Centro Sociale Isola, il primo Centro Sociale occupato a Milano. La notte della morte di Iaio e Fausto partecipai alla prima manifestazione spontanea, piena di sgomento e rabbia. Spero che questo lavoro serva a ricordare, a capire, a inquietarci, e aiuti i più giovani a capire cosa accadeva in questo Paese quando i loro genitori erano ragazzi».

https://archive.org/details/viva.l.italia (1h 27′)
info https://www.elfo.org/spettacoli/2017-2018/viva-litalia.htm

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radio onda rossa, 3 maggio, h. 14: “il re di girgenti”, di (e con) massimo schuster e fabio monti

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 3 maggio 2022, alle ore 14:00

IL RE DI GIRGENTI

dal romanzo di Andrea Camilleri
scritto, diretto e interpretato da Massimo Schuster e Fabio Monti

«Nel 1994 mi capitò di sfogliare un libretto intitolato ‘Agrigento’. E lessi parole che si riferivano a un episodio del 1718 accaduto in quella città, quando si chiamava ancora Girgenti: il popolo riuscì a sopraffare la guarnigione sabauda, assunse il controllo e puntò a riorganizzare il potere politico disarmando i nobili, facendo giustizia sommaria di diversi amministratori, funzionari e guardie locali, e proclamando re il proprio capo, un contadino. Ma la mancanza di un programma privò di sbocchi positivi quella protesta, e poco dopo fu facile avere ragione degli insorti. Restai strammato. Ma come, Agrigento, dove ho studiato fino al liceo, era stata, sia pure per poco, un regno con a capo un
contadino e nessuno ne sapeva praticamente niente?».
‘Il Re di Girgenti’ è romanzo di epica contadina siciliana. Mescolando elementi storici e fiabeschi, la storia vede un susseguirsi di avvenimenti tragicomici che, dalla nascita del contadino Zosimo, lo accompagnano fino alla salita sul trono di Girgenti e poi alla morte. I numerosi personaggi, alcuni grotteschi, altri profondamente umani, sono innanzitutto sballottati da un Destino tanto ineluttabile quanto crudelmente giocoso. La messinscena è ispirata al teatro dei pupi, dei cantastorie e del cuntu, forme tradizionali di teatro popolare siciliano.

https://archive.org/details/re.di.girgenti (1h 20′)
info
https://www.toscanaspettacolo.it/28245/il-re-di-girgenti-camilleri-in-scena/

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oggi, su radio onda rossa: “il massacro di aigues-mortes”, di marco lupo + “1893 – l’inchiesta”, di nella condorelli

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 26 aprile 2022, ore 14
● IL MASSACRO DI AIGUES-MORTES

racconto e voce di Marco Lupo
colonna sonora a cura di Marco Laudando

1893. Un numero impreciso di operai italiani (tra i quattordici e i
novanta) viene assassinato in un’esplosione di violenza xenofoba. La
popolazione di un piccolo paesino francese massacra uomini che hanno
viaggiato per giorni, per raggiungere un posto in cui la parola lavoro
ha ancora un significato. Il posto si chiama Aigues-Mortes. Il lavoro
consiste nel trasportare pezzi di sale.

https://archive.org/details/massacro.di.aigues.mortes (15′)
info
https://www.terranullius.it/terranullius/riverberos/64-la-staffetta-storie-ribelli-e-cronache-perdute/535-4-il-massacro-di-aigues-mortes-i-radioracconti-di-tn-su-radiokairos

+
ore 14:15
● 1893 – L’INCHIESTA

un documentario di Nella Condorelli
voci di Francesco Foti, Enrica Rosso, Alessandra Costanzo,
attori ed attrici del Teatro del Baglio di Villafrati
musiche originali di Massimo Zamboni

Ottobre 1893, agitazione promossa nelle campagne siciliane dai ‘Fasci
dei Lavoratori’. Adolfo Rossi, giornalista di punta nel panorama
nazionale, “redattore viaggiante” del quotidiano ‘la Tribuna di Roma’,
parte per un’inchiesta nell’Isola. E’ il solo cronista a farlo: il
Governo considera i Fasci Siciliani “un affare di ordine pubblico”, e la
stampa avalla questa tesi. Viaggiando per lo più a dorso di mulo, Rossi
incontra i Fasci. Contano trecentomila iscritti, sono un movimento
composto principalmente da contadini e operai delle miniere di cui
giungono nella capitale notizie frammentarie e contraddittorie.
Praticamente, solo dispacci di polizia. A Caltavuturo, qualche mese
prima, le truppe regie hanno sparato su un corteo che reclamava la
divisione delle terre demaniali, una strage d’innocenti con tredici
morti, tra loro bambini di pochi anni in braccio alle madri. L’opinione
pubblica nazionale è confusa e disorientata. I giornali liquidano la
strage siciliana definendo sommariamente i contadini “briganti”,
sobillati da agenti provocatori degli ex borboni. In realtà sono uomini
e donne affamati in lotta contro la schiavitù e la mafia dei feudi. Da
tre mesi in sciopero, non zappano le terre dei signori, mangiano solo
erba e fichi d’india. In Sicilia, nella regione più arretrata d’Italia,
è esploso il primo grande sciopero contro lo sfruttamento del lavoro
dell’Italia capitalista.

https://archive.org/details/1893.l.inchiesta (1h 03′)
info http://1893linchiesta.it/

13 aprile 1944, storia di una rappresaglia: oggi alle 14 su radio onda rossa

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 12 aprile 2022 – ore 14

QUEL MATTINO D’APRILE
13/04/1944 storia di una rappresaglia

di e con Germano Rubbi

https://youtu.be/KkpgceHmRt8
(intervista audio)

Lo spettacolo vuole ricordare il tragico episodio di rappresaglia tedesca avvenuto a Calvi dell’Umbria nella primavera del 1944, quando 16 civili furono fucilati nella pubblica piazza perché sospettati di collaborare con i partigiani. Uno degli innumerevoli episodi di vera e propria guerra preventiva nei confronti dei civili, organizzata e voluta con particolare ferocia dal comandante in campo delle forze armate tedesche dislocate in Italia.

https://archive.org/details/quel.mattino.d.aprile (durata 1h 08′)

radio onda rossa, 22 marzo: “alfonsina storni”, h. 14; e “la bomba che non fa rumore”, h. 14:50

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 22 marzo 2022 ore 14

● ALFONSINA STORNI
la mia casa è il mare

scritto, diretto e interpretato da Marìca Roberto
direzione musicale e fisarmonica Paolo Petrilli
chitarra Miguel Fernandez
percussioni Paulo La Rosa

Il 26 Ottobre 1938, il quotidiano ‘La Naciòn’ di Buenos Aires pubblica
la poesia ‘Voy a dormir’: Alfonsina, 46 anni, ha mandato il suo addio
poetico e si è lasciata andare nel Mar del Plata. Così raccontano o
cantano alcuni, coprendo con mano pietosa la morte meno soave scelta da
Alfonsina: giù dallo scoglio del Club argentino delle Donne, durante la
notte, dopo una crisi di dolore senza tregua della sua malattia, cancro
al seno. Nata nella Svizzera italiana nel 1892, parlando della sua
nascita aveva scritto: mi hanno chiamata Alfonsina, nome arabo che vuol
dire «disposta a tutto». Emigrata dalla Svizzera a 4 anni, fa l’operaia,
la lavapiatti, l’attrice, la maestra, la giornalista; ragazza madre a 19
anni non rivelerà mai il nome del padre di suo figlio. Ribelle e tenera,
sfida le convenzioni, lotta per la parità sessuale, unica donna ammessa
a grandi circoli intellettuali maschili. Lo spettacolo è un omaggio alla
sua figura, nell’aspetto poetico, umano e di vicende vissute. Teatro
poesia musica per celebrarla. Struttura portante le sue poesie, la
scrittura della sua vita, e il tango: “Buenos Aires non ha trovato né il
suo poeta né il suo romanziere, però è stata capace di creare qualcosa
di così importante come il Tango”, così dichiarava Alfonsina in una
conferenza letteraria. Un’altra grande artista scelta e negletta dal
destino.

https://archive.org/details/Alfonsina.storni (51′)
info
https://www.lanouvellevague.it/alfonsina-storni-la-mia-casa-e-il-mare/

§

ore 14:50
● LA BOMBA CHE NON FA RUMORE

di e con Andrea Beretta

Uno spettacolo di teatro di narrazione nato attorno al problema amianto,
concentrandosi sulla vicenda Eternit – Casale Monferrato. Attraverso la
vicenda di due famiglie, due figli e due vite separate, si sviluppa il
dramma vittima-carnefice portato alle estreme conseguenze con la
sentenza sul più grande processo penale al mondo per le morti causate da
amianto. Attraverso verità e fantasia si delinea un quadro sul male che
ha infestato l’Italia intera dal dopoguerra ad oggi.
Il teatro civile mi ha sempre appassionato, porre in rilievo tematiche
care alla società che qualcuno vorrebbe far tacere. Sono dell’idea che
la gente vada informata. Purtroppo il potere, l’arroganza e il
menefreghismo di alcuni finisce troppo spesso per condizionare e
condannare la vita di molti. La vicenda Eternit mi ha profondamente
colpito, rispecchia appieno la mia idea di teatro civile: denuncia di un
problema socialmente rilevante attraverso le vicende di personaggi in
cui il pubblico possa riconoscersi e successivamente prenderne
coscienza. E’ un’altra battaglia da combattere per rendere giustizia a
un paese flagellato. Lavoro che da ragione di vita si trasforma in
condanna a morte. Speranza tramutata in disperazione. Un tema
sottovalutato dai più e per cui manca una sensibilizzazione reale e
profonda.

https://archive.org/details/La.bomba.che.non.fa.rumore (49′)
info https://www.facebook.com/events/1601563536733622

nuova edizione di “quando il fumo si dirada”, di federico raponi

Terza ristampa (in realtà terza edizione, perché ci sono ulteriori materiali) del libro di Federico Raponi, Quando il fumo si dirada. Momenti di una vita tra politica, arte e cultura partigiane

Più di trent’anni, tutti d’un fiato. Dalla Pantera ai centri sociali. Dal Chiapas al Kurdistan. Dal processo Priebke al Teatro Valle Occupato. Soprattutto, Radio Onda Rossa e la passione per Cinema e Teatro.

foto di copertina: Tano D’Amico
introduzione: Vincenzo Miliucci
contributi scritti: Tano D’Amico, Ottavia Monicelli, Vincenzo Miliucci
https://tuttascena1.wordpress.com/2020/07/17/11546/

La cura della storicizzazione porta ad ampliamenti di fatti e figure: dal monumento per le dieci donne uccise dai nazisti ai Mulini Biondi alla sigla di ‘Tracce di Cinema’; da concerti e progetti di Pirateria di Porta all’invettiva del Danton/Tony del Teatro Valle Occupato sul palco del 1° Maggio di piazza San Giovanni; dal corteo per Dax verso il Viminale a uno dei convegni di Radio Onda Rossa; dalla Genova di Carlo Giuliani alle Bestierare.

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“sloi machine”: oggi alle 14 su radio onda rossa

Tutta Scena TeatroRadio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 1 febbraio 2022, ore 14

Compagnia Arditodesìo
presenta

● SLOI MACHINE

di Michela Marelli e Andrea Brunello
con Andrea Brunello
regìa Michela Marelli

Sloi Machine ripercorre la drammatica vicenda della fabbrica di Trento e
dei suoi rapporti con le istituzioni: pronta ubbidienza da una parte,
connivenza, sottovalutazione, monetizzazione del rischio dall’altra.
Puntualizza i momenti storici di possibile svolta, di necessario
cambiamento in cui si è preferito andare avanti sulla larga e fruttuosa
strada del “continuiamo così”, sperando vada per il meglio, ignorando
l’evidenza: incendi, inquinamento, incidenti, ricoveri e morte di
centinaia di operai. Fino alla catastrofe finale, evitata per un soffio.
Altrimenti tutti parlerebbero della S.L.O.I. (luglio 1978) come e più di
Seveso, Bhopal o Cernobyl.
Questa storia ci viene raccontata come potrebbe fare un padre con i
propri figli: con il disincantato candore di chi non può che aprire le
braccia e chiedersi come tutto questo sia potuto succedere.

http://archive.org/details/Radioteatro.SloiMachine (1h 15′)
info https://www.arditodesio.org/prod_sloi_machine.html

il diario di anne frank (radio onda rossa, 18 gennaio, ore 14)

dalla rubrica
Tutta Scena Teatro
★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 18 gennaio 2022, ore 14

● IL DIARIO DI ANNE FRANK

di Frances Goodrich e Albert Hackett
traduzione Alessandra Serra e Paolo Collo
con (in ordine di apparizione) Antonio Salines, Eleonora Tosto,
Raffaella Alterio, Francesca Bianco, Veronica Benassi, Vinicio Argirò,
Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Fabrizio Bordignon, Roberto Baldassari
regia Carlo Emilio Lerici
aiuto regia Martina Gatto
una coproduzione Teatro Belli / Compagnia Mauri Sturno

Lo spettacolo è tratto dall’opera omonima e Premio Pulitzer per la
drammaturgia nel 1956.
Otto Frank, unico sopravvissuto, ritrova nella soffitta il diario tenuto
da sua figlia Anne. Dalle pagine, riprendono vita le vicende della
famiglia ebrea nella Amsterdam occupata dai nazisti. È il 1942, e i
tedeschi danno la caccia agli ebrei di casa in casa. Prima del tragico
finale, Anne vivrà 2 anni nel rifugio segreto con la compagnia della sua
famiglia, della famiglia Van Daan e del dottor Dussel.
I dieci attori ci raccontano la loro quotidianità, in un sottile confine
ed equilibrio tra tragedia e leggerezza. Le circostanze, inusuali e
inimmaginabili, mostrano caratteri diversi e contrastanti, egoismi e
simpatie, paura e speranza, e lo sbocciare di un giovane amore.

Roma – Teatro Belli, 21>23 gennaio 2022
info https://www.teatrobelli.it/index.php?page=inscena&idc=889

viaggio al termine della notte / spettacolo per radio onda rossa al nuovo cinema palazzo (2018)


TUTTA SCENA TEATRO 016 ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
Martedì 08 maggio 2018 ore 14

VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE
(registrazione dello spettacolo per Radio Onda Rossa al Nuovo Cinema Palazzo – Roma, 29 aprile 2018)

dall’omonimo romanzo di Luis-Ferdinad Céline

Elio Germano (voce)
Teho Teardo (chitarra, live electronics)
Laura Bisceglia (violoncello)
Ambra Chiara Michelangeli (viola)

da
archive.org/details/2018.04.29.viaggio.al.termine.della.notte

r.o.r., 28 dicembre, ore 14: “viaggio al termine della notte”

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

martedì 28 dicembre 2021 ore 14

VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE

dall’omonimo romanzo di Luis-Ferdinad Céline
Elio Germano (voce), Teho Teardo (chitarra, live electronics), Laura
Bisceglia (violoncello), Ambra Chiara Michelangeli (viola)

Avvalendosi della sensibilità interpretativa di Elio Germano, il
compositore e musicista Teho Teardo ripercorre musicalmente alcuni
frammenti del Viaggio al termine della notte di Céline, restituendo in
una partitura inedita la disperazione grottesca di questo capolavoro di
scrittura che ritrova nuove possibilità espressive nell’incontro con
archi, chitarra ed elettronica.
Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro
tecnologico nel quale le immagini evocate dal testo interpretato da
Germano si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo, in un
succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua
dimensione tradizionale fino a divenire suono. Ed è in quel suono che
Teardo, accompagnato da viola e violoncello, crea un ambiente nel quale
la voce di Germano può suggerirci nuove prospettive sulle disavventure
di Bardamu e gli orrori della guerra, a contatto con una miseria morale
prima ancora che umana.

https://archive.org/details/2018.04.29.viaggio.al.termine.della.notte
(58′)
info https://www.facebook.com/events/2056910704349320/

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radio onda rossa: audio dell’intervista su “l’economia della poesia” (evento del 28 ottobre)

Intervista a Radio Onda Rossa (grazie a Federico Raponi) su L’ECONOMIA DELLA POESIA, evento che si terrà il 28 ottobre a Roma: info qui

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l’intervista è inoltre segnalata o ‘embedded’ qui:
https://tuttascena1.wordpress.com/2021/10/24/marco-giovenale-leconomia-della-poesia/
https://www.facebook.com/tuttascena1/posts/971454040252429
https://twitter.com/tuttascena1/status/1452295071915708436?s=20
instagram.com/p/CVaqE4Oq5qT/
https://mastodon.bida.im/web/statuses/107157236902121122

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martedì 26 su radio onda rossa dalle 14

https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2021/10/giotto-studio-tragedia-martedi-26
GiOtto + altri materiali di martedì 26 ottobre
su Radio Onda Rossa

intervista a radio onda rossa su “di là dal fiume”

 

https://archive.org/details/2019.08.20.marco.giovenale.di.la.dal.fiume.2
e https://tuttascena1.wordpress.com/2019/08/22/marco-giovenale-di-la-dal-fiume-2a-edizione/

grazie a
Federico Raponi e Radio Onda Rossa

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