un’intervista su “quasi tutti”: da oggi nel sito di nazione indiana


Oggi su Nazione indiana un’intervista sul libro Quasi tutti, uscito per Miraggi Edizioni.
Si nominano o sottintendono tra l’altro: scritture di ricerca, romanzo e antiromanzo, googlism, cut-up, eavesdropping da bar o libreria, Händel, Joyce, San Paolo, poesia, post-poesia, Lacan, Carmelo Bene, spostamento dell’inconscio, Franco Moretti, America del sud, assertività, non-assertività, compassi, Copernico contro Tolomeo (ovviamente vince Tolomeo, purtroppo), flarf, scrittura di genere, antimateria, differx.it, materiali da film, John Swan e lo Speculum mundi (qui in immagine), e Oggettistica.

nazioneindiana.com/2020/08/24/intervista-a-marco-giovenale-su-quasi-tutti/

Grazie alla redazione di N.I. e ad Andrea Inglese per l’ospitalità.
E ovviamente grazie a Gianluca Garrapa per le domande.

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N.b.: nell’impaginazione sul sito, i corsivi sembrano concludere le mie risposte: in realtà introducono le domande. Sono lo spunto da cui Garrapa parte per i suoi interrogativi.
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dove ci si imbarca domani, 30 agosto, sul battello delle curiose scritture di ricerca?

Per la lettura sul fiume di Zaffarano Tripodi Giovenale

https://www.facebook.com/events/507432499831065/

il 30 verrei volentieri a camminare sulle acque del Tevere con voi, ma dove ci si imbarca?

– l’indirizzo è Lungotevere Dante 536, dove c’è anche la spiaggia Tiberis (ex Raggi). la localizzazione googlemap è https://www.google.com/maps/dir//41.8588894,12.4695024/@41.8590642,12.4688782,135m/data=!3m1!1e3!4m2!4m1!3e0

mi raccomando la puntualità: l’imbarco è alle 18:30 !

editi e inediti che giovenale tripodi zaffarano leggeranno sulle acque del fiume tevere il 30 settembre 2019 verso sera

venerdì 30 settembre, alle ore 18:30 – puntuali –
GITA SUL TEVERE

con lettura di testi inediti di

Marco Giovenale, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano
per GAMMM (gammm.org) /// pagine sperimentali, scritture di ricerca

e dai testi editi
Quasi tutti (Ed. Miraggi, 2018), di M. Giovenale
Punu (Arcipelago Itaca, 2018), di S. Tripodi
Sommario dei luoghi comuni (Aragno, 2019), di M. Zaffarano

 

 

 

 

facebook.com/events/507432499831065

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oggi, 18 maggio, a roma, università la sapienza, aula vi di lettere: marco giovenale e paolo zublena [per i seminari di poesia di “polisemie”]

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A Roma, OGGI, sabato 18 maggio, dalle ore 10:30 alle 12:30
presso l’Università La Sapienza (piazzale Aldo Moro 5)
Facoltà di Lettere e Filosofia, aula VI​​

nel contesto dei “seminari di poesia iper-contemporanea”
organizzati da Polisemie (https://polisemie.it)

Marco Giovenale e Paolo Zublena

– colloquio, annotazioni critiche, letture –

https://www.facebook.com/events/458585538233996/

Paolo Zublena _ https://unige-it1.academia.edu/PaoloZublena

Marco Giovenale _ https://slowforward.net/bio/

§

[ appuntamento successivo: festival di poesia Polisemie, stesso luogo, 24 maggio (l’intera giornata): https://www.facebook.com/events/353554375282933/ ]

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18 maggio, roma, università la sapienza, aula vi di lettere: marco giovenale e paolo zublena [per i seminari di poesia di “polisemie”]

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A Roma, il 18 maggio, dalle ore 10:30 alle 12:30
presso l’Università La Sapienza (piazzale Aldo Moro 5)
Facoltà di Lettere e Filosofia, aula VI​​

nel contesto dei “seminari di poesia iper-contemporanea”
organizzati da Polisemie (https://polisemie.it)

Marco Giovenale e Paolo Zublena

– colloquio, annotazioni critiche, letture –

https://www.facebook.com/events/458585538233996/

Paolo Zublena _ https://unige-it1.academia.edu/PaoloZublena

Marco Giovenale _ https://slowforward.net/bio/

   

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[ appuntamento successivo: festival di poesia Polisemie, stesso luogo, 24 maggio (l’intera giornata): https://www.facebook.com/events/353554375282933/ ]

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“e.”, da “il paziente crede di essere / marco giovenale. 2016

In occasione dell’incontro dal titolo “Quasi tutto in prosa” (Upter, Roma, Centro di poesia e scritture contemporanee, 6 maggio 2019, h. 17:30, https://slowforward.net/2019/05/06/oggi-6-maggio-quasi-tutto-in-prosa-upter-con-luigi-magno-massimiliano-manganelli-vincenzo-ostuni-e-mg-e-il-libro-quasi-tutti/) organizzato a partire dal libro Quasi tutti (Miraggi Edizioni, 2018), di Marco Giovenale, una lettura dal precedente libro di prose, Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, 2016).

 

6 maggio: “quasi tutto in prosa” @ upter, con cecilia bello, luigi magno, massimiliano manganelli, vincenzo ostuni e mg, e il libro “quasi tutti”

 

Lunedì 6 maggio, col titolo Quasi tutto in prosa si terrà qui a Roma, all’Upter (via IV Novembre 157, aula 13, h. 17:30 – 19:30) un incontro aperto sulle scritture recenti e recentissime, partendo dal ‘pretesto’ del libro Quasi tutti (ed. Miraggi). In dialogo con Cecilia Bello Minciacchi, Luigi Magno, Massimiliano Manganelli, Vincenzo Ostuni). Coordina Valerio Massaroni.

Evento facebook:
facebook.com/events/621449058369957

milano, 12 aprile: mg all’accademia di brera

a Milano, venerdì 12 aprile, alle ore 15
all’Accademia di Brera, via Brera 28
Aula 25

nel contesto degli incontri
Linguaggi transmediali – Progetto didattico Scuola di Grafica d’arte

incontro con
Marco Giovenale

Modera
Italo Testa

Progetto didattico a cura dei docenti
Chiara Giorgetti, Anna Mariani, Danilo Ferrero, Margherita Labbe

Qui il comunicato stampa con gli orari e le informazioni:
https://daverso.wordpress.com/2019/04/02/marco-giovenale/

In formato pdf:
https://slowforward.files.wordpress.com/2019/04/comunicato-brera-marco-giovenale-1.pdf

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21 marzo: “quasi tutti” e “strettoie” @ libreria eli (roma)

il 21 marzo, data di nascita della primavera, sarò in abiti invernali a leggere alla libreria Eli (Roma, viale Somalia 50a) in un’occasione di reading collettivo descritta all’indirizzo http://www.leggeretutti.net/site/abbiamo-bisogno-di-poesia-2/

in particolare leggerò – soprattutto prose – dai libri Quasi tutti (ed. Miraggi) e Strettoie (Arcipelago Itaca).

http://www.miraggiedizioni.it/prodotto/quasi-tutti/

http://www.arcipelagoitaca.it/strettoie/
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un testo da “quasi tutti”

un post su facebook
(grazie a Federica Bellantoni):


Sì, è come lei dice, mi sono rifiutato di ascoltare la musica, sono rimasto nel nascondiglio per tutto il tempo. Ho cercato di non imparare così. Ho cercato di semplificare all’estremo le mie parole. In alcuni momenti la semplicità era perfino più forte della realtà. Pensavo di tradirla, vede. Era pieno di macchie. Nessuno poteva verificare quello che dicevo. Quando fu trascritta dai cronisti la mia frase più celebre molti non ne compresero l’oggetto. Per quanto semplificassi tutto, a rischio di mentire, non tutto per loro era chiaro. Quasi niente, anzi. Allora passando interamente sul fronte della menzogna pensai: ora sarà evidente, esplicito. Mentirò sempre, completamente, senza retorica. Solo bugie. E: soggetto, verbo, oggetto. In modo piatto. Sarà decifrata ogni cosa. Intenderanno. Mi capiranno perché è il loro stesso linguaggio. Con tutta la sintassi azzerata, totalmente semplificata. Loro capiscono le deformazioni. Leggeranno. Sarà limpido. Sbagliavo. Neanche così funzionò. Non funzionava.


Marco Giovenale – testo tratto da Quasi tutti (2010 Roma, Polimata; 2018 Torino, Miraggi)

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