prove di linearità / vincenzo accame. 1971

Dagli Archivi del Mart la ricostruzione di Prove di linearità, creata in occasione dell’Esposizione internazionale di poesia visuale tenutasi al Centro Tool di Milano dal 17 al 30 settembre 1971. L’opera di Vincenzo Accame venne proiettata tramite espiscopio durante uno degli eventi multimediali organizzati nel corso della mostra. Conservato nel fondo Carrega all’Archivio del ’900, il rullo-opera è realizzato a tecnica mista.

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roma, 2 maggio, accademia d’ungheria: giornata di studi sulle scritture di ricerca, verbovisive e asemantiche. (nell’ambito di concreta – festapoesia)

21 aprile – 6 maggio
Accademia d’Ungheria in Roma, via Giulia 1
da un’idea di Giuseppe Garrera, István Puskás e Sebastiano Triulzi
in collaborazione con “Lorenzo de’ Medici  -The Italian International Institute”

Il giorno 2 maggio si terrà un’intera giornata di studi dedicata alla poesia di ricerca che vedrà confrontarsi studiosi, lettori e appassionati. Si parlerà di scritture asemantiche, poesia concreta, poesia iconologica, poesia visiva, di Nanni Balestrini, di Endre Szkárosi, di Mirella Bentivoglio e altri, con interventi di Andrea Cortellessa, Gianni e Giuseppe Garrera, Marco Giovenale, Luigi Magno, Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Gilda Policastro, Endre Szkárosi, Fabio Teti, Sebastiano Triulzi. Gli interventi del convegno saranno curati e pubblicati da Diacritica Edizioni.

MERCOLEDÍ 2 MAGGIO

Convegno – CONCRETA 1
Organizzato da “Lorenzo de’ Medici The Italian International Institute”

ore 9,00/9,15:
István Puskás (saluti)

ore 9,15/10,30:
Gianni Garrera 
Ortografie del nome di Dio
Marco Giovenale Scritture di ricerca >< scrittura asemantica. (Le distanze).

ore 10,30/11,00:
coffee break

ore 11,00/13,00:
Endre Szkárosi
Andrea Cortellessa 
Expanded Poetry # 2. Otto iconotesti 2006-2018
Manuel Micaletto Le particelle elementari: unità testuale e unità abitativa in Gherardo Bortolotti

ore 13,00/14,00:
COLAZIONE – Offerta da “Lorenzo de’ Medici The Italian International Institute”

ore 14,00/15,30:
Giuseppe Garrera Disagio del sillabario. Breve analisi sulla radice dolorosa delle scritture asemantiche e asemiche
Gilda Policastro Il procedimento come «emozione intellettuale»: la poesia di Nanni Balestrini
Luigi Magno
 Francis Ponge o la regola della ricerca

ore 15,30/16,00:
coffee break

ore 16,00/17,30:
Simona Menicocci Documenti poetici. Per un’estetica pragmatica
Fabio Teti Effetti di visibilità. Qualche appunto su “in forma di a[rta]ś[āstra]-47”, di Niccolò Furri

oggi su “repubblica”: valerio magrelli recensisce la mostra e serie di incontri “concreta – festapoesia”

Oggi su “Repubblica”, Valerio Magrelli dedica una
favorevolissima recensione a CONCRETA – festapoesia
(21 aprile – 6 maggio, Accademia d’Ungheria, Roma)

festapoesia concreta (accademia d’ungheria in roma, 21 apr. – 5 mag. 2018): i materiali verbovisivi e l’incontro del 2 maggio

C O N C R E T A – FESTAPOESIA

21 aprile – 6 maggio

Accademia d’Ungheria in Roma
via Giulia 1

da un’idea di Giuseppe Garrera, István Puskás e Sebastiano Triulzi.
in collaborazione con Lorenzo de’ Medici The Italian International Institute
https://www.facebook.com/events/2110818065815317/

 

Quest’anno l’edizione di UrbsArt è dedicata alla lingua e alla poesia nelle sue varie forme: il 21 aprile 2018 inaugura il festival di poesia e musica CONCRETA-FESTAPOESIA. Una grande mostra, e ogni venerdì e sabato incontri di poesia (poeti dall’Ungheria, dall’Italia, dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Slovacchia, dalla Francia, dalla Germania, dalla Finlandia, dalla Polonia, dalla Repubblica Ceca, dagli USA), arte (esposizioni e omaggi monografici) e musica (concerti d’avanguardia e di ricerca sonora e visiva). Continue reading

programma di festapoesia concreta _ accademia d’ungheria, roma, 21 apr. – 5 mag. 2018

C O N C R E T A – FESTAPOESIA

19 aprile – 6 maggio

Accademia d’Ungheria in Roma
via Giulia 1

da un’idea di Giuseppe Garrera, István Puskás e Sebastiano Triulzi.
In collaborazione con Lorenzo de’ Medici The Italian International Institute
https://www.facebook.com/events/2110818065815317/

PROGRAMMA DEL FESTIVAL

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parola, suono, immagine nella poesia austriaca del novecento: al forum austriaco di cultura, roma, 5 aprile – 4 maggio 2018

a Roma, dal 5 aprile al 4 maggio 2018
dal lunedì al venerdì, ore 9:00 – 17:00

Il Forum Austriaco di Cultura di Roma (viale Bruno Buozzi 113)
in collaborazione con lo Studio Varroni
presenta la mostra

ZWISCHENSINN UND UNSINN (TRA SENSO E NON SENSO)

parola, suono, immagine nella poesia austriaca del Novecento

poesia concreta austriaca

a cura di Giovanni Fontana e Piero Varroni

INAUGURAZIONE IL 4 APRILE dalle ore 18
http://www.austriacult.roma.it/evento/zwischen-sinn-und-unsinn-tra-senso-e-non-senso-parola-suono-e-immagine-nella-poesia-austriaca-del-900/

La manifestazione, che propone opere dei più significativi esponenti di questo settore di ricerca, sarà inaugurata con una conferenza di Gaby Gappmayr e Giovanni Fontana, cui seguirà una performance di Gerhard Rühm e Monika Lichtenfeld

In mostra opere di:

Friedrich Achleitner, Schalchen 1930

H.C.Artmann, Vienna 1921 – Vienna 2000

HeimradBäcker, Vienna 1925 – Linz 2003

Konrad Bayer, Vienna 1932 – Vienna 1964

Peter Daniel, Vienna 1963

Heinz Gappmayr, Innsbruck 1925 – Innsbruck 2010

Ernst Jandl, Vienna 1925 – Vienna 2000

Fritz Lichtenauer, Vichtenstein1946

Mario Rotter, Vienna 1959 – Vienna 1995

Gerhard Rühm, Vienna 1930

Christian Steinbacher, RiedimInnkreis 1960

Oswald Wiener, Vienna 1935

 

oggi 28 marzo all’upter, 17:30, “officina”, neoavanguardia, pasolini, sanguineti, balestrini, tape mark e altro

– cenni su specifiche diversità tra autori di “Officina” e autori della neoavanguardia
– 1957, la polemica Pasolini-Sanguineti
– lettura di un testo da Laborintus e uno da Erotopaegnia
– cenni alle tre introduzioni di Alfredo Giuliani ai Novissimi
– la seconda parte dell’opera di Sanguineti (un frammento)
– il cut-up e altri metodi di scrittura
– lettura di un testo di Nanni Balestrini
– annotazioni su Tape Mark I, di Balestrini
– ipotesi sul 1961 come inizio di un possibile “cambio di paradigma”
– poesia concreta, poesia visiva, asemic writing, materiali verbovisivi
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