latenze e spazi: un salto fra due tempi (filippo de pisis, marco ariano)

 
Le opere di De Pisis, che – sia chiaro – assai mi garbano, hanno anche qualcosa di angoscioso o comunque sorprendente e intenzionalmente “infantile” nella tecnica. Scherzando si direbbe che dipinga sempre con l’ultimo grammo di colore rimasto nel tubetto; con il pennello quasi secco. Osservazione fin troppo trita.
Riflettendo: questo modo di operare, che sembra semplicissimo, chiede e crea degli spiragli nel suo lavoro, dei vuoti sulla superficie pittorica. Superficie che – restando rappresentazione – si fessura, si incrina. Come se vedesse la materia per quello che è: un aggregato di mancamenti, di latenze, di spazi tra atomi.
I contorni cancellano gli sfondi, il cielo. Sono quasi aure (anti-mistiche). Il greve dei corpi e delle cose si sfalda, si punteggia di particole di non detto. (Non si può non immaginare in questa maniera di dipingere una velocità estrema del tratto, più intensivo che intenso. Per De Pisis approfondire vuol dire sorvolare in apparenza). (Doppia accezione di “in apparenza”).
Faccio un mostruoso e arbitrario salto di anni e di area, e penso al colpo trattenuto nella tecnica percussiva di Marco Ariano. (Appena posso pubblico in rete una mia annotazione su di lui uscita circa sei anni fa sul “verri”, dopo l’esperienza 2013 di “EX.IT – Materiali fuori contesto”).
Si tratta di un atto (non un’azione). Positivo e sottrattivo insieme. Va ‘visto’ e non solo ascoltato. Sta per essere e si trattiene un momento prima. (Un “saggio di letteratura arrestata”, citando Denis Roche, e ripensando a un articolo su alfabeta2 di pochi anni successivo). Si espone e scarta prima dell’arrivo dell’ascolto. Si sospende lasciando allo sguardo di eseguire il colpo di tamburo.
Ecco come sa fessurare la nostra attenzione, attraverso la cortina smagliata (e “smagliante”, daccapo in doppia accezione) dei suoni.
 

cesare pietroiusti: scuola del disegno e della pittura in assenza di talento (a napoli, fino al 19 maggio)

Scuola del disegno e della pittura in assenza di talento

17/4 –19/5, 2018
CASA MORRA
Salita San Raffaele 20/C, Napoli

Il 17 aprile 2018 presso Casa Morra si è inaugurato il nuovo progetto laboratoriale ed espositivo ideato e coordinato dall’artista Cesare PietroiustiScuola del disegno e della pittura in assenza di talento, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, consiste in un progetto che esplora in modo retrospettivo alcuni elementi della ricerca di Pietroiusti, e che è composto da due momenti correlati tra loro: un laboratorio performativo e una mostra di quadri e disegni.

>>> il testo continua qui

festa / presentazione dei corsi allo studio campo boario

a Roma, giovedì 23 novembre, dalle ore 18:00,
presso lo Studio Campo Boario (viale Campo Boario 4a)

presentazione di alcuni corsi per i prossimi mesi
scrittura, disegno, pittura, scultura, yoga, danza, recitazione

e molto altro

un incontro informale, quasi una festa,
brevi proiezioni, letture e converszioni.

con

Marco Ariano, Davide Bechini, Claudia Casaglia,
Flaminia Coldagelli, Alberto D’Amico,
Francesca D’Onofrio, Paola Gandolfi,
Marco Giovenale, Melissa Lohman, Laura Palmieri,
Dominique Smersu, Mariolina Venezia, Delphine Valli

https://www.facebook.com/events/127351274607015/

promemoria: OGGI Fulvio Leoncini in Camera verde

a Roma, OGGI, sabato 10 marzo 2012, dalle ore 18:00 alle 21:00
in Camera verde
(via G.Miani 20) 

inaugurazione della mostra di pittura e presentazione del libro

In Nomine Domini

di

Fulvio Leoncini

con testi di Antonio Bobò
e Marco Giovenale

(Collana Fedra)

*

Centro Culturale
La Camera Verde

direttore
Giovanni Andrea Semerano

via Giovanni Miani n. 20, 20 a, 20b 00154 Roma
3405263877

www.lacameraverde.com

Camera verde, 10 marzo: mostra di Fulvio Leoncini

a Roma, sabato 10 marzo 2012, dalle ore 18:00 alle 21:00
in Camera verde
(via G.Miani 20) 

inaugurazione della mostra di pittura e presentazione del libro

In Nomine Domini

di

Fulvio Leoncini

con testi di Antonio Bobò
e Marco Giovenale

(Collana Fedra)

*

Centro Culturale
La Camera Verde

direttore
Giovanni Andrea Semerano

via Giovanni Miani n. 20, 20 a, 20b 00154 Roma
3405263877

www.lacameraverde.com