oggi, dalle 18, doppio incontro con la sperimentazione teatrale: con pippo di marca e simone capula

la ricerca teatrale: con Pippo Di Marca e Simone Capula

OGGI

ultima data del festival Di là dal fiume:

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3 maggio, h. 20, teatro di villa torlonia: “passeggero bolaño”, di pippo di marca

FOCUS BOLAÑO

a cura di PIPPO DI MARCA

Venerdì 3 maggio, ore 20, al Teatro di Villa Torlonia (ingresso da Via Lazzaro Spallanzani 1/a), ci sarà il secondo appuntamento di un ‘trittico’ di letture sceniche ideate e promosse da Pippo Di Marca, sotto l’egida del Teatro di Roma, atte a mettere a fuoco alcuni aspetti o passaggi cruciali dell'”universo” di Roberto Bolaño, il più visionario e radicale scrittore degli ultimi anni.

PASSEGGERO BOLAÑO (la nave dei sei personaggi)
Lettura Scenica di Pippo Di Marca

Produzione FlorianMetaTeatro

Si tratta di una ‘fantasia’. Di un viaggio di fantasmi. Un viaggio per nave. Un vascello fantasma che naviga in un mediterraneo spettrale, senza geografia alcuna. Nel quale il fantasma di Bolaño e quello di Pirandello, che non sono neppure certi della loro identità, sembrano incontrarsi e sovrapporsi, mentre verso di loro, ‘contro’ di loro avanzano sei personaggi altrettanto fantasmatici, con fattezze e posture e modi che ricordano i ‘sei personaggi’, e ingaggiano con i loro presunti autori una ‘battaglia’ piena di interrogativi e di interrogatori intorno alla loro identità, non alla propria, di personaggi: vogliono sapere se sono realmente Bolaño o Pirandello; e se non lo sono, chi sono? chi vorrebbero essere? per chi vorrebbero spacciarsi?

* Nota su “Focus Bolaño”:

Il trittico su e da Bolaño è l’ennesima ‘manifestazione’ dell’innamoramento che negli ultimi dieci o quindici anni mi sono preso per questo grande scrittore cileno morto appena cinquantenne nel 2003. Un innamoramento paragonabile a quelli da cui fui ‘invasato’ in gioventù e che provocarono le passioni che mi hanno sostenuto e alimentato in tanti spettacoli e avventure teatrali; mi riferisco in particolare a Lautréamont, a Duchamp, a Joyce, a Beckett, a Bernhard. Come è noto, sono stato il primo in Italia a metterlo in scena, a partire dal 2009, in più occasioni, le ultime delle quali sono state “La parte di Bolaño: il quinto cavaliere” (Teatro India, 2012) e proprio il testo con cui si apre il trittico, “La linea spezzata della tempesta” (Circolo dei Lettori, Torino, 2014).

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N.b.: il prossimo appuntamento del trittico sarà martedì 14 maggio, con “Dolores, la madre dei poeti” lettura scenica di Anna Paola Vellaccio

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