“after lorca”, di jack spicer: il 21 a bologna, il 25 a roma

Finalmente tradotto in italiano l’esordio letterario del poeta americano Jack Spicer: After Lorca (1957)

presentazioni imminenti:

21 Giugno, ore 19 | Libreria MODO Infoshop – Via Mascarella, 24/b, Bologna
Interverranno: Stefano Colangelo, Andrea Franzoni, Fabio Orecchini
https://www.facebook.com/events/251831978710569/

25 Giugno, ore 21 | “Letture d’estate” – Giardini di Castel Sant’Angelo, Roma
Interverranno: Paul Vangelisti, Brunella Antomarini, Marco Giovenale, Luigi Severi,
Andrea Franzoni, Fabio Orecchini
https://www.facebook.com/events/458970994543196/

il libro è una pubblicazione della rivista Argo:
https://www.facebook.com/CollanaArgo/posts/247829719306450

le nostre posizioni / independent project / gammm

“LE NOSTRE POSIZIONI” / CORRADO COSTA = https://goo.gl/bFCcKJ = http://gammm.org/index.php/2018/05/10/da-le-nostre-posizioni-corrado-costa-2018-1972/ = https://issuu.com/benwayseries/docs/anteprima_corrado_costa__le_nostre_

“OUR POSITIONS” / CORRADO COSTA = https://goo.gl/9MpT3j = http://gammm.org/index.php/2018/05/10/da-le-nostre-posizioni-corrado-costa-2018-1972/ = https://issuu.com/benwayseries/docs/amnteprima_corrado_costa__our_posit

esce, per benway series, “le nostre posizioni”, di corrado costa

forse il libro italiano più incisivo (o che sarebbe stato incisivo se
non fosse comparso in Italia) del secondo Novecento:

Corrado Costa,
Le nostre posizioni = Our Positions
English translation by Paul Vangelisti.
Colorno : Tielleci, 2018. – 144 p. ; 19,5 cm.
(Benway Series ; 11).

oggi, 21 febbraio, a roma: presentazione di “naufragio del singolare”, di george oppen

a Roma, mercoledì 21 febbraio, alle ore 17:30
presso la Casa delle Letterature
(piazza dell’Orologio 3)

Presentazione del libro

Naufragio del singolare

poesie di George Oppen

con disegni di Alex Katz

Edizioni Galleria Mazzoli
– Modena –

a cura di Brunella Antomarini e Paul Vangelisti
traduzione di Pietro Traversa

intervengono i curatori, con Marco Giovenale e Lidia Riviello

§

George Oppen (1908-1984) pubblica a New York nel 1934 il suo primo libro, Discrete Series (con l’introduzione di Ezra Pound), e con i poeti Louis Zukofsky e Charles Reznikoff lancia la casa editrice Objectivist Press. A questo gruppo “oggettivista” aderiscono gli stessi Zukofsky e Reznikoff, e anche Carl Rakosi, William Bronk e Lorine Niedecker. Il movimento perde il suo slancio verso la fine degli anni ’30, e vari membri del movimento (sopratutto Oppen e Rakosi) lasciano la poesia per l’azione politica. Nel 1942, all’età di 34 anni, Oppen si arruola volontario nell’esercito. Dopo la guerra vive a Brooklyn, dove lavora come carpentiere e poi, temendo che il suo passato politico possa attirare l’attenzione del Senato di Joseph McCarthy, si trasferisce in Messico nel 1952. Nel 1958 ritorna negli Stati Uniti e alla poesia, dove si rimette a scrivere dopo un’interruzione di 24 anni. Nel 1962 pubblica The Materials, seguito da This in Which nel 1965, e nel 1969 il poema Of Being Numerous, con il quale vince il Premio Pulitzer. Nel 1967 si trasferisce a San Francisco dove pubblica Seascape: Needle’s Eye (1972), e cura e dà alla stampa The Collected Poems of George Oppen, 1929-1975 (1975). Mentre lavora al suo ultimo libro, Primitive (1978), Oppen inizia a soffrire i primi sintomi dell’Alzheimer e muore, nel 1984, per le complicazioni della malattia.

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“naufragio del singolare”, di george oppen: presentazione a roma il 21 febbraio

a Roma, mercoledì 21 febbraio, alle ore 17:30
presso la Casa delle Letterature
(piazza dell’Orologio 3)

Presentazione del libro

Naufragio del singolare

poesie di George Oppen

con disegni di Alex Katz

Edizioni Galleria Mazzoli
– Modena –

a cura di Brunella Antomarini e Paul Vangelisti
traduzione di Pietro Traversa

intervengono i curatori, con Marco Giovenale e Lidia Riviello

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George Oppen (1908-1984) pubblica a New York nel 1934 il suo primo libro, Discrete Series (con l’introduzione di Ezra Pound), e con i poeti Louis Zukofsky e Charles Reznikoff lancia la casa editrice Objectivist Press. A questo gruppo “oggettivista” aderiscono gli stessi Zukofsky e Reznikoff, e anche Carl Rakosi, William Bronk e Lorine Niedecker. Il movimento perde il suo slancio verso la fine degli anni ’30, e vari membri del movimento (sopratutto Oppen e Rakosi) lasciano la poesia per l’azione politica. Nel 1942, all’età di 34 anni, Oppen si arruola volontario nell’esercito. Dopo la guerra vive a Brooklyn, dove lavora come carpentiere e poi, temendo che il suo passato politico possa attirare l’attenzione del Senato di Joseph McCarthy, si trasferisce in Messico nel 1952. Nel 1958 ritorna negli Stati Uniti e alla poesia, dove si rimette a scrivere dopo un’interruzione di 24 anni. Nel 1962 pubblica The Materials, seguito da This in Which nel 1965, e nel 1969 il poema Of Being Numerous, con il quale vince il Premio Pulitzer. Nel 1967 si trasferisce a San Francisco dove pubblica Seascape: Needle’s Eye (1972), e cura e dà alla stampa The Collected Poems of George Oppen, 1929-1975 (1975). Mentre lavora al suo ultimo libro, Primitive (1978), Oppen inizia a soffrire i primi sintomi dell’Alzheimer e muore, nel 1984, per le complicazioni della malattia.

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modena, 17 febbraio: prima presentazione di “naufragio del singolare”, di george oppen

Sabato 17 febbraio 2018 ore 17.30

Salone dei Veneti – Galleria Estense

Palazzo dei Musei Largo Porta Sant’Agostino, 337 – 41121 Modena

Presentazione del libro

Naufragio del singolare

di George Oppen

disegni di Alex Katz
Edizioni Galleria Mazzoli

a cura di Brunella Antomarini e Paul Vangelisti, traduzione di Pietro Traversa

intervengono i curatori con

Mariangela Guatteri e Continue reading

25 giugno, a farini (presso piacenza), inaugurazione di “visibile traccia”, progetto di william xerra, con testi di 9 autori

un articolo qui:
http://www.piacenzasera.it/app/document-detail.jsp;?id_prodotto=80312