i venti anni della camera verde. e giuliano

<<Novembre è il mese che segna il giorno del compleanno della Camera Verde. L’11 novembre. 20 anni sono chiaramente tanti! Lo festeggiamo senza feste particolari, o pranzi, o cene, o castelli, o altri cieli, o forbici, lo festeggiamo con un calendario che da novembre 2019 arriverà a novembre 2020 e sarà orientato a tenere tutto il tempo fatto e ogni giorno, aggiungeremo altro tempo con altre cose da fare. Come da sempre in questi 20 anni. Un colpo di DADO!

[…]

<<Nel calendario di novembre da segnalare la giornata dedicata a Giuliano Mesa con Florinda Fusco. Nell’arco dell’anno su Giuliano Mesa, per Giuliano Mesa, con Giuliano Mesa, ci saranno diverse giornate. Proietteremo le Conversazioni, tenute in Camera Verde l’11 e il 25 ottobre, l’8 e il 22 novembre e il 6 dicembre del 2007. E tutte le riprese fatte insieme: gli incontri, tutto il lavoro sul Tiresia, e ci saranno altre letture o serate con gli amici, e con personalità della letteratura italiana. Giuliano Mesa oltre a essere amico di anni straordinari, dove si è condiviso tanto, è per la Stanza con il suo tomo di tutte le opere (quasi esaurito), e le altre edizioni fatte: Era vero, per la collana teatro, Fuga tripla per la collana Cartella d’artista, Biografie perdute, e i libriccini: 1,6,7; La ginestra, Cesar Vallejo, Paul Celan, Amelia Rosselli, e tanti altri, Giuliano Mesa è una delle fondamenta incurabili della Stanza>>.

Giovanni Andrea Semerano,
dalla newsletter della Camera verde,
31 ottobre 2019

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Poesia a teatro: a Verona il 19 novembre

Biblioteca Civica di Verona, Spazio Nervi
sabato 19 novembre ore 15:00
 

PAROLA PER PAROLA – CONVEGNO INTERNAZIONALE DI POESIA

POESIA A TEATRO
antologia della grande poesia della modernità dalle pagine della rivista “Anterem”:
Yves Bonnefoy, Paul Celan, Edmond Jabès, Silvano Martini, Andrea Zanzotto
Osip Mandel’štam, Arthur Rimbaud, Marina Cvetaeva, Friedrich Hölderlin Ingeborg Bachmannrecital a cura di Jana Balkan e Isabella Caserta

ingresso gratuito

Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio
 www.teatroscientifico.com

Der Andere


Der Andere

Tiefere Wunden als mir
schlug dir das Schweigen,
größere Sterne
spinnen dich ein in das Netz ihrer Blicke,
weißere Asche
liegt auf dem Wort, dem du glaubtest.

L’altro

Più profonde ferite che a me
inflisse a te il tacere,
più grandi stelle
ti irretiscono nella loro insidia di sguardi,
più bianca cenere
giace sulla parola cui hai creduto.

Testo del 10-12-1952. Traduzione italiana di Michele Ranchetti, in:
P.Celan, Conseguito silenzio (Einaudi, Torino 1998, pp. 14-15)