Archivi tag: Paolo Albani

6 novembre, fondazione berardelli, “la poesia visiva come arte plurisensoriale”: l’olfatto

Fondazione Berardelli – Via Milano 107 – Brescia
PRATICHE SINESTETICHE
, un progetto di Lamberto Pignotti
La poesia visiva come arte plurisensoriale L’OLFATTO
dal 06.11.2021 al 22.01.2022
Inaugurazione 6 novembre 2021 – ore 18:00

La Fondazione Berardelli dà il via alla nuova mostra collettiva del progetto
P r a t i c h e   S i n e s t e t i c h e
di Lamberto Pignotti, presentato da Melania Gazzotti e curato da Alice Valenti

Il progetto prevede una serie di mostre corredate di catalogo che approfondiscono la ricerca sui nessi multisensoriali presenti nella poesia visiva e in questa occasione la ricerca dei 53 artisti verbovisivi coinvolti è dedicata alla sfera O l f a t t i v a.

Partecipano gli artisti Demosthenes Agrafiotis, Fernando Aguiar, Paolo Albani, Bruno Aller, Francesco Aprile, Massimo Arduini, Andrea Astolfi, Bernard Aubertin, Carla Bertola, Julien Blaine, Jean- Francois Bory, Anna Boschi, Antonino Bove, Giuseppe Calandriello, Vito Capone, Elena Cappai Bonanni, Ugo Carrega, Hans Clavin, Carlo Marcello Conti, Jakob De Chirico, Prisco De Vivo, Raffaella Della Olga, Marcello Diotallevi, Marisa Facchinetti, Fernanda Fedi, Luc Fierens, Giovanni Fontana, Claudio Francia, Davide Galipò, Delio Gennai, Gino Gini, Marco Giovenale, Nicolò Gugliuzza, Silvana Leonardi, Ruggero Maggi, Lucia Marcucci, Giorgio Moio, Gi Morandini, Massimo Mori, Chiara Mulas, Gianluca Panareo, Enzo Patti, Serge Pey, Rosa Pierno, Lamberto Pignotti, Cristina Ruffoni, Lucia Sapienza, Sarenco, Carlo Alberto Sitta, Arrigo Lora Totino, Piero Varroni, Donatella Vici, Emiliano Zucchini

In occasione dell’inaugurazione, interventi performativi di Giovanni Fontana, Ruggero Maggi e una performance a due voci degli artisti Davide Galipò e Elena Cappai Bonanni che verrà accompagnata da un live painting del poeta di strada Davide Pruonto

paradise room: apertura (su prenotazione) della mostra allo studio campo boario, 14-16 maggio 2021

Con un leggero ritardo lo Studio Campo Boario (Roma, v.le Campo Boario 4a) apre la mostra
Paradise Room
all’interno (e all’esterno) del padiglione progettato da David Sabatello

interventi di:
Massimo Arduini, Marco Ariano, Carmelo Baglivo, Jacopo Benci,
Giulia Bertotto, Alberto D’Amico, Stefania Fabrizi, Marco Giovenale, Pierluigi Isola,
Fabio Lapiana, Lucia Nazzaro, Anna Onesti, Gabriella Pace, Julie Rebecca Poulain,
Ilaria Restivo, Andrea Sabatello, Silvia Stucky

video di:
Paolo Albani, Niccolò Daviddi, Ada De Pirro, Raffaela Fazio, Gianni Garrera, Giuseppe Garrera

La mostra è inserita nell’evento Il Paradiso e le sue rappresentazioni,
ideato e curato da Alberto D’Amico e Bruno Lo Turco per RAW Rome Art Week 2020

Visite su prenotazione anticipata (all’indirizzo albertodamico62@gmail.com)

Le visite possono essere fissate nel tratto di tempo che va
dalle 16:00 del venerdì 14 maggio fino alle 20:00 di domenica 16 maggio 2021

*

Negli stessi giorni (a partire dalla mattina di venerdì 14) sarà consultabile su slowforward.net il libro curato da Silvia Stucky con gli interventi degli artisti e relatori: sarà disponibile in media risoluzione (9,83 Mb), sfogliabile direttamente su slowforward, e in alta risoluzione (94,4 Mb), scaricabile sempre dallo stesso sito.

“oggetti anomali” alla biblioteca cantonale di lugano (fino al 3 novembre)

https://goo.gl/rNeHHB

Non è facile individuare un movimento artistico che nel corso del XX secolo non si sia rivolto al libro con interesse, vedendolo spesso non solo come strumento di diffusione di idee e intenti ma anche come vero e proprio luogo di ricerca. Le prime sperimentazioni consapevoli su questo supporto, denominate poi come libro d’artista, risalgono, ai primi anni Sessanta. La Biblioteca cantonale di Lugano, congiuntamente a quella di Bellinzona, ha appena acquisto l’importante raccolta di libri d’artista di Marco Carminati. Si tratta di una collezione di oltre 2000 volumi che copre soprattutto il panorama italiano dagli anni Sessanta a oggi. In occasione dell’arrivo presso l’istituto di questi preziosi materiali è stata realizzata una mostra – a cura di Luca Saltini e Marco Carminati – che si propone di offrire una panoramica sui filoni principali della raccolta, a partire dalle prime sperimentazioni degli anni Sessanta, fino ad opere di artisti contemporanei. Un percorso curioso, tra libri scultura, lavori concettuali e volumi più tradizionali, un assaggio della grande ricchezza di questa collezione.

https://www4.ti.ch/decs/dcsu/osservatorio/agenda/home/risultati/dettaglio/?idEvento=74757&data=25.09.2018

_