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due aree. post generale, poi personale

1. In sintesi estrema

“Nuovi Argomenti” nasce nel 1953. “Il verri” nel 1956. È del 1957 la polemica aspra fra Pasolini e Sanguineti su sperimentalismo e neosperimentalismo, che si consuma tra le pagine di un paio di numeri della rivista “Officina”.

Da allora e fino a oggi, dunque da quasi 70 anni, la letteratura italiana è spezzata in due.

Dopo qualche circoscritta fortuna einaudiana e feltrinelliana, l’editoria ‘maggiore’ (oggi, meglio: ‘a grande distribuzione’, o forse ‘generalista’) sarà costantemente collocata, o in misura maggioritaria collocabile, nell’area Mondadori Pasolini Sereni eccetera. Scelta fatta. Per una forma sempre ‘rassicurante’.

Sponda – soprattutto dagli anni Ottanta – per la nuova lirica, visceralmente avversa alla sperimentazione, negatrice di tutto quello che succede nel versante della ricerca letteraria, specie se avanzata (e sotto qualsiasi egida, fosse pure universitaria, o artistica, in legame o no con istituzioni come il MoMA o il Centre Pompidou, per dire).

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“sistema periodico”: un volume pubblicato da pendragon, sul ‘secolo delle riviste’

libro appena uscito, ordinabile a partire dalla scheda:
http://www.pendragon.it/libro.do?id=2687

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oggi 28 marzo all’upter, 17:30, “officina”, neoavanguardia, pasolini, sanguineti, balestrini, tape mark e altro

– cenni su specifiche diversità tra autori di “Officina” e autori della neoavanguardia
– 1957, la polemica Pasolini-Sanguineti
– lettura di un testo da Laborintus e uno da Erotopaegnia
– cenni alle tre introduzioni di Alfredo Giuliani ai Novissimi
– la seconda parte dell’opera di Sanguineti (un frammento)
– il cut-up e altri metodi di scrittura
– lettura di un testo di Nanni Balestrini
– annotazioni su Tape Mark I, di Balestrini
– ipotesi sul 1961 come inizio di un possibile “cambio di paradigma”
– poesia concreta, poesia visiva, asemic writing, materiali verbovisivi
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oggi pomeriggio la prima lezione (all’upter, roma) del ciclo dedicato a poesia e scritture di secondo novecento e anni duemila

http://www.upter.it/poesia/

[ è possibile iscriversi anche oggi stesso ]

bina 49: “un lavoro”, di roberto roversi