oggi, 24 ottobre, a roma: presentazione di “nuovi oggettivisti”

a Roma, oggi, venerdì 24 ottobre 2014, alle ore 17:00
presso il Centro di Studi italo-francesi
(Piazza di Campitelli 3 – Sala Capizucchi)

LUCA BEVILACQUA
(UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA)

PAOLO GIOVANNETTI
(IULM)

MARINA MORBIDUCCI
(SAPIENZA – UNIVERSITÀ DI ROMA)

presentano il volume

NEW OBJECTIVISTS / NOUVEAUX OBJECTIVISTES / NUOVI OGGETTIVISTI
a cura di
CRISTINA GIORCELLI E LUIGI MAGNO
(Loffredo University Press, 2013)

Saranno presenti i curatori

testi di:
Cristina Giorcelli, Bob Perelman, Rachel Blau DuPlessis, Noura Wedell, Maria Anita Stefanelli, Luigi Magno, Geneviève Cohen-Cheminet, Benoît Auclerc, Jean-Marie Gleize, Annalisa Bertoni, Jean-Jacques Poucel, Cecilia Bello Minciacchi, Antonio Loreto, Marco Giovenale, Michele Zaffarano, Massimiliano Manganelli, Alessandro De Francesco, Giulio Marzaioli

§

Qui l’indice dei contenuti, e l’introduzione di Cristina Giorcelli :
https://slowforward.files.wordpress.com/2014/10/indice_e_introduzione_nuovioggettivisti_1387186986-intgio.pdf

§

Dalla quarta di copertina:

With this volume we wish to explore the reasons why the French and Italian poets who have adhered to the Modernist aesthetic theory of revivifying contemporary verse by drawing new strength from alien sources, have turned towards the Objectivists – so idiosyncratic in their own land!

Si on se penche en diachronie sur la question, il apparaît que la découverte (ou redécouverte) en France des poètes Objectivistes américains (Louis Zukofsky, Charles Reznikoff, George Oppen, Carl Rakosi…) représente indéniablement un moment de rupture épistémique très fort.

Non si tratta per i nuovi Oggettivisti di chiosare, glossare, commentare, descrivere, ma proprio di numerare, misurare, quantificare, sotto gli obblighi di una sorta di coazione a contare che sembra riportare la scrittura alla sua origine contabile e mercantile.

§

[ il dépliant del convegno del 2012 è leggibile qui: http://goo.gl/gRGUJB ]

roma, 24 ottobre: presentazione di “nuovi oggettivisti”

a Roma, venerdì 24 ottobre 2014, alle ore 17:00
presso il Centro di Studi italo-francesi
(Piazza di Campitelli 3 – Sala Capizucchi)

LUCA BEVILACQUA
(UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA)

PAOLO GIOVANNETTI
(IULM)

MARINA MORBIDUCCI
(SAPIENZA – UNIVERSITÀ DI ROMA)

presentano il volume

NEW OBJECTIVISTS / NOUVEAUX OBJECTIVISTES / NUOVI OGGETTIVISTI
a cura di
CRISTINA GIORCELLI E LUIGI MAGNO
(Loffredo University Press, 2013)

Saranno presenti i curatori

testi di:
Cristina Giorcelli, Bob Perelman, Rachel Blau DuPlessis, Noura Wedell, Maria Anita Stefanelli, Luigi Magno, Geneviève Cohen-Cheminet, Benoît Auclerc, Jean-Marie Gleize, Annalisa Bertoni, Jean-Jacques Poucel, Cecilia Bello Minciacchi, Antonio Loreto, Marco Giovenale, Michele Zaffarano, Massimiliano Manganelli, Alessandro De Francesco, Giulio Marzaioli

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Qui l’indice dei contenuti, e l’introduzione di Cristina Giorcelli :
https://slowforward.files.wordpress.com/2014/10/indice_e_introduzione_nuovioggettivisti_1387186986-intgio.pdf

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Dalla quarta di copertina:

With this volume we wish to explore the reasons why the French and Italian poets who have adhered to the Modernist aesthetic theory of revivifying contemporary verse by drawing new strength from alien sources, have turned towards the Objectivists – so idiosyncratic in their own land!

Si on se penche en diachronie sur la question, il apparaît que la découverte (ou redécouverte) en France des poètes Objectivistes américains (Louis Zukofsky, Charles Reznikoff, George Oppen, Carl Rakosi…) représente indéniablement un moment de rupture épistémique très fort.

Non si tratta per i nuovi Oggettivisti di chiosare, glossare, commentare, descrivere, ma proprio di numerare, misurare, quantificare, sotto gli obblighi di una sorta di coazione a contare che sembra riportare la scrittura alla sua origine contabile e mercantile.

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[ il dépliant del convegno del 2012 è leggibile qui: http://goo.gl/gRGUJB ]

nuovi oggettivisti: i link

— post :
https://slowforward.wordpress.com/2014/01/07/pubblicati-gli-atti-e-i-materiali-del-convegno-nuovi-oggettivismi/

— introduzione e indice del volume 2013 :
http://www.loffredo.it/ecomm2/file/1387186986-intgio.pdf [link inaccessibile presso l’editore]
link funzionante: https://slowforward.files.wordpress.com/2014/10/indice_e_introduzione_nuovioggettivisti_1387186986-intgio.pdf

— il convegno del 2012 :
http://www.scribd.com/doc/92361397/Roma-17-18-maggio-2012-NUOVI-OGGETTIVISMI

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altra versione di un’intervista

La versione originale di questa intervista è uscita il 13 febbraio 2014 qui:
http://spaziovirtualeoccupato.altervista.org/intervista-marco-giovenale/.
Quella che segue è una versione riveduta e leggermente più
ampia, specie nella conclusione.

*

Quali contenuti ospita il tuo blog personale https://slowforward.wordpress.com?

Il blog è nato nel 2003 e fin dal primo momento è stato pensato come uno spazio personale, anche se non di tipo diaristico. Semmai un luogo per annotazioni, saggi brevissimi, riflessioni legate a un’idea di estetica intesa come ambito non specifico, non separato dall’esperienza comune (in piena sintonia con l’accezione del termine “estetica” che devo ad Emilio Garroni). In Slowforward dunque si trovavano – e si trovano – appunti di poetica, segnalazioni di materiali miei comparsi in altre sedi (o testi sul mio lavoro), disegni, link a uscite sparse, fotografie, prose, versi.

            In verità il blog ha assunto già dai primissimi tempi – e poi direi ‘febbrilmente’ dal 2006 passando da Splinder a WordPress – l’aspetto di un luogo non autocentrato. L’avanzamento lento (lo slow forward) dello sguardo su un laboratorio di scrittura è diventato scansione su (e resoconto da) più laboratori. Continue reading