Tag Archives: nero

il forum dell’arte contemporanea italiana lancia la campagna #arteculturabenicomuni

Alla luce della situazione estremamente critica in cui versano le arti visive, finora ignorate nelle misure del Governo, il Forum dell’arte contemporanea italiana lancia la campagna #arteculturabenicomuni.

In un momento in cui le più autorevoli voci internazionali invocano per l’Italia un New Deal per la Cultura, realizziamo con sconcerto che la direzione presa è quella opposta. Una società che non sostiene l’arte e la cultura si priva della creazione di una visione collettiva da cui non si può prescindere nel processo di ricostruzione che stiamo attraversando.
 
Sulla base della paralisi e chiusura di centinaia di spazi artistici e culturali, dell’assenza di riconoscimento giuridico dell’artista, della precarietà del lavoro nell’arte, della crisi che ha investito l’intero comparto, abbiamo invitato gli spazi del contemporaneo a unirsi in un intervento collettivo per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi governativi una condizione non più sostenibile.

Hanno aderito all’iniziativa musei pubblici (Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Ecomuseo Mare Memoria Viva, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee / museo Madre, GAMeC, Il Mattatoio, Palazzo Amati – Ketos, MACC, MA*GA, MACRO, MACTE, MAMbo, MAXXI, mudaC | museo delle arti di Carrara, Museo Civico di Castelbuono, Museion, Museo del Novecento Milano, Museo Nivola, PAC, Palaexpo, PAV Parco Arte Vivente), spazi non profit, fondazioni, gallerie, magazines, comitati, centri studi e progetti del contemporaneo (AlbumArte, ar/ge kunst, Artegiro, Artribune, ATP Diary, Cagliari Art Magazine, Casa Capra, Casa degli Artisti, Casa delle Artiste, degli artisti, Centro Arti Visive  Pescheria, Centro Itard Lombardia, Centro Studi Postcoloniali e di Genere – CSPG, Cittadellarte -Fondazione Pistoletto, Collezione da Tiffany, Contemporary Locus, Dimora Oz, Dislocata – WunderKammer, Espoarte, FARE, Flip Project Space, Fondazione Antonio Dalle Nogare, Fondazione Antonio Ratti, Fondazione Baruchello, Fondazione Casa Rossa -Alberobello, Fondazione Ermanno Casoli, Fondazione Centro Studi Doc, Fondazione Giuliani, Fondazione Lac o Le Mon, Fondazione Pastificio Cerere, Fondazione Pietro e Alberto Rossini, Fondazione Sensus, Forum Arte Spettacolo, Galleria Kōart, Galleria Vittoria, Ganù Studio, Giuseppefraugallery – Scuola Civica di Arte Contemporanea, Macao, M.A.M. Matri-Archivio del Mediterraneo, NERO, NESXT, Prisma Studio, Quartz Studio, Riot Studio, Rivista Segno, S.a.L.E. Docks, Spazio Cordis, T.A.M. Cagliari, Ufofabrik, UP Urbs Picta, Viafarini, Villa Romana).
 
#arteculturabenicomuni sostiene la necessità improrogabile di prendere atto dell’emergenza in cui versa l’intero sistema e di proteggere i nostri beni comuni.
 
Dal 10 ottobre presenteremo sulle facciate degli spazi artistici e culturali e sulle piattaforme online sei statements emersi dall’edizione di emergenza di maggio, sei punti programmatici per riconoscere il ruolo essenziale per la società del nostro patrimonio artistico e culturale vivo.
 
Aderiscono:
AlbumArte, Roma
ar/ge kunst, Bolzano
Artegiro, Pontassieve
Artribune, Roma
ATP Diary, Milano
Cagliari Art Magazine, Cagliari
Casa Capra, Schio
Casa degli Artisti, Milano
Casa delle Artiste, degli artisti, Milano
Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro
Centro Itard Lombardia, Cremona
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
Centro Studi Postcoloniali e di Genere-CSPG, Napoli
Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Biella
Collezione da Tiffany, Firenze
Contemporary Locus, Bergamo
Dimora Oz, Palermo
Dislocata-WunderKammer, Vignola
Ecomuseo Mare Memoria Viva, Palermo
Espoarte, Albissola Marina
FARE, Milano
Flip Project Space, Napoli
Fondazione Antonio Dalle Nogare, Bolzano
Fondazione Antonio Ratti, Como
Fondazione Baruchello, Roma
Fondazione Casa Rossa, Alberobello
Fondazione Centro Studi Doc, Verona
Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee / museo Madre, Napoli
Fondazione Ermanno Casoli, Fabriano
Fondazione Giuliani, Roma
Fondazione Lac o Le Mon, Lecce
Fondazione MACC, Calasetta
Fondazione Pastificio Cerere, Roma
Fondazione Pietro e Alberto Rossini, Briosco
Fondazione Sensus, Firenze
Forum Arte Spettacolo,
Galleria Kōart, Catania
Galleria Vittoria, Roma
GAMeC, Bergamo
Ganù Studio, Genova
Giuseppefraugallery–Scuola Civica di Arte Contemporanea, Iglesias e Villaggio Minerario Normann
Il Mattatoio, Roma
M.A.M. Matri-Archivio del Mediterraneo, Napoli
MA*GA, Gallarate
Macao, Milano
MACRO, Roma
MACTE, Termoli
MAMbo, Bologna
MAXXI, Roma
mudaC | museo delle arti di Carrara
Museion, Bolzano
Museo Civico di Castelbuono
Museo del Novecento, Milano
Museo Nivola, Orani
NERO, Roma
NESXT, Torino
PAC, Milano
Palaexpo, Roma
Palazzo Amati-Ketos, Taranto
PAV Parco Arte Vivente, Torino
Prisma Studio, Genova
Quartz Studio, Torino
Riot Studio, Napoli
Rivista Segno, Pescara
S.a.L.E. Docks, Venezia
Spazio Cordis, Verona
T.A.M. Cagliari
Ufofabrik, Moena
UP Urbs Picta, Verona
Viafarini, Milano
Villa Romana, Firenze

La documentazione dell’iniziativa verrà pubblicata dal 10 ottobre alle ore 16.00 qui:
https://forumartecontemporanea.wordpress.com/
Link
https://youtu.be/DPzVKYt5nGw
http://www.forumartecontemporanea.it/
https://www.facebook.com/forumdellartecontemporanea

venerdì 25, “memestetica”, di valentina tanni

25.09.2020
h. 21 – 23
live on www.twitch.tv/myssborg

Questa settimana per la rubrica 𝑰𝑩𝑹𝑰𝑫𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑰 Valentina Tanni, storica dell’arte e curatrice, sarà ospite per presentare il suo ultimo libro “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero Editions, 2020).
Approfondiremo il rapporto tra arte e nuove pratiche di creazione online, rispetto ai cambiamenti che hanno stravolto il nostro universo visivo a furia di meme, gif animate, ritocchi su Photoshop e pratiche di appropriazione e manipolazione.
Proprio l’estrema malleabilità dell’immagine digitale incrina il rapporto con la realtà, in un mondo dove tutto è editabile con strumenti di facile uso: la riproducibilità, l’abbondanza di informazioni, caratterizzano la nostra esperienza online quasi inconsapevolmente.
Internet, un archivio sterminato di stimoli visuali, ci rimanda un’estetica unica ed estremamente mutevole, che condiziona inevitabilmente l’esperienza artistica del XXI secolo.

https://www.neroeditions.com/product/memestetica/
http://www.valentinatanni.com/

scrittura concettuale / conceptual writing. due libri (direi) recenti. e importanti

     

“on endings”: july 8th, rome @ altroquando, meet allison grimaldi-donahue, julia hölzl and jennifer hope davy


JULY 8th, h 6pm
@ Altroquando
Rome, via del Governo vecchio 80

Join us for an evening of Poetry readings from the book ON ENDINGS by the authors and discussions while sipping a drink at the pub underneath Altroquando!

Allison Grimaldi Donahue is a writer and translator whose work as been featured in a number of journals and magazines, including The Literary Review, BOMB, The Brooklyn Rail, Mousse, Public Seminar, Tripwire and Words Without Borders. Her poetry bookBody to Mineral was published by Publication Studio Vancouver in 2016. She holds graduate degrees from Middlebury College, The University of Toronto and Vermont College of Fine Arts. She lives in Rome, Italy where she teaches creative writing and literary theory.

Julia Hölzl is an independent theorist and “thesis therapist” whose work tends to revolve around finitude, transience, and ending/s. She holds a PhD in Modern Thought from the University of Aberdeen as well as a PhD in Media and Communications from the European Graduate School (Saas-Fee/Switzerland), where she is also a Fellow. Julia has taught on a variety of topics in the humanities and social sciences at institutions in Austria, Germany, the UK, Thailand, and Hungary; most recently, she worked as a postdoctoral researcher at the Academy of Fine Arts Vienna. Latest publications include: “Horror vacui (‘That nothing is what there is’)” [in: Matt Rosen (Ed.), Diseases of the Head: Essays at the Intersection of Speculative Philosophy and Speculative Horror, punctum books; forthcoming ), “A(s) Step Not Beyond: Blanchot’s Écriture Fragmentaire” (Belgrade Journal of Media and Communications; in print), and “A Scandal for Thought” (FKW // Zeitschrift für Geschlechterforschung und visuelle Kultur, 63/2017).

Jennifer Hope Davy is an artist and writer whose practice centers on the overlooked, the everyday, and the murky space between cognition and visibility. Recent exhibitions and readings have been with miss read at House of World Cultures (Berlin), Tulsa Lit Fest, Philbrook Museum of Art, Massachusetts College of Art and Design (Boston), and FARM Cultura Park (Sicily). Recent published works include Pedestrian Stories, (Delere Press, 2014) and [Given, If, Then] A Reading in Three Parts (Punctum Press, 2015). She also has contributed essays and reviews to various art journals and catalogues. Davy received her BFA from the San Francisco Art Institute, her MA from the University of Texas (SA) and her PhD from the European Graduate School (CH), where she is also an advising fellow. Currently, she is in residence with the Tulsa Artist Fellowship where she is completing an audio play and photography collection, and beginning a novel. Staging Aporetic Potential, addressing staging and potentiality in critical theory and contemporary art, is forthcoming.

And our presenter is:
GIULIA CRISPIANI is a visual artist and writer based in Rome, where she is an editor for NERO Editions.

nero: “selected films”, by susan cianciolo _ milan, jun 24th


NFQ I Via Privata Passo Pordoi 6, Milan
June 24 at 8PM

NERO and FABIO QUARANTA in collaboration with MARTINA SIMETI present the screening of a selection of films by SUSAN CIANCIOLO.

Artist, designer and performer Susan Cianciolo slips between fields and formats producing a work that evades any categorization of the body through drawing, videos, clothing and kits. In 1995 she founded RUN, a line of clothing produced using found or recycled garments or fabrics, assembled through a participatory approach and ample margin for improvisation, sewn together along with her entourage. In 2001 Cianciolo opened the legendary Run Restaurant, recreated in 2017 on the occasion of the Whitney Biennial in New York. Soon gaining cult status in the art world and that of the New York avant-garde, RUN then evolved into an ‘umbrella’ which to this day brings together broader projects, staged both independently and in collaboration with other designers. Among the videos it will be screened Pro-AbortionAnti-Pink (1995) and DIADAL (1997), which offer an introduction to the early years of Cianciolo’s production.

Susan Cianciolo is the first guest of the international residency programme that Martina Simeti organises every year over the summer in her gallery in Via Tortona and her family house near Alcamo in Sicily. The residency will culminate in Cianciolo’s solo exhibition at the gallery space in Milan which will open on 18 September 2019 with a performance by the artist.

The screening will be introduced by Susan Cianciolo in conversation with Davide Stucchi.

venerdì e sabato a torino: pagliarani, novelli

venerdì 10 alle 18:30, Lingotto Fiere, Sala Indaco
ELIO PAGLIARANI, TUTTE LE POESIE (1946-2011), a cura di Andrea
Cortellessa (il Saggiatore)
con Andrea Cortellessa, Cetta Petrollo Pagliarani, Daniele Giglioli e
Damiano Scaramella

§

sabato 11 alle 18:30, Lingotto Fiere, Sala Bronzo
GASTONE NOVELLI, SCRITTI ’43-’68, a cura di Paola Bonani (NERO)
con Luca Cerizza, Andrea Cortellessa, Gianluigi Ricuperati e Marino
Sinibaldi 

edizioni nero: tutti gli scritti di gastone novelli (1943-1968), a cura di paola bonani

 

editore:
https://www.facebook.com/neroeditions/

 

 

scheda:
https://slowforward.files.wordpress.com/2019/04/novelli_scritti__scheda_.pdf

da:
https://www.gastonenovelli.it/libri-e-video/

IL SAGGIO DI GIUSEPPE GARRERA pubblicato alcuni mesi fa su Slowforward :
https://slowforward.net/2018/02/03/alcune-note-sullo-zodiaco-osservando-gli-scatti-di-giaccone-giuseppe-garrera-2018/amp/

_

magazines as publishers: in wien, tomorrow

MAGAZINES AS PUBLISHERS
A roundtable with AfterallArchiveMousseNERO, and OEI focusing on magazines which started to publish books. The panel aims to address the reasons behind this choice, to discuss the different functions of a book in contrast to a magazine, and their individual agendas.
Filipa Ramos in conversation with Caroline Woodley (Afterall), Chiara Figone (Archive), Stefano Cernuschi (Mousse), Lorenzo Gigotti (NERO), Jonas (J) Magnusson / Cecilia Grönberg (OEI)

The panel is organized in connection to the exhibition Publishing as an Artistic Toolbox: 1989–2017 at Kunsthalle Wien

Wednesday 8/11, 07:00 pm

Kunsthalle Wien