Archivi tag: neoavanguardia

università di torino: sessioni del pomeriggio del convegno su dante

All’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale di Torino, oggi pomeriggio, in presenza e online in diretta sul canale YouTube della Biblioteca Nazionale di Torino:  https://www.youtube.com/channel/UCAcwiLsNcxqsIfxUAQ6qjQA

*

 

twentytwenty extended conference: 14ma sessione

Gilda Policastro (Roma), L’ultima poesia: scritture e mutazioni di genere

Poster: Antonello Costa (Università di Roma Sapienza), La macchina regolatrice, canone e mass media nella poetica di Michele Mari

_

alfredo giuliani 1965

prefaz. ai Novissimi, ovviamente

antonio syxty legge nanni balestrini

 

sveglia #2, i novissimi

ancora i ritornelli sulla neoavanguardia

Leggo questo articolo, Enigma del metodo Erodoto di F. Nobili, su Nuova Ciminiera.
E per l’ennesima volta mi lascia di stucco la filastrocca solita:

Dico: ma Pagliarani afasico? E dove, di grazia? Sanguineti? Balestrini! Ma poi tutti. Ma ancora con questa lagna?

E l’autoreferenzialità poi. E chi sono i postmoderni? Ashbery? Leavitt? De Lillo? Fiorello? Lady Gaga?

Non c’è traccia di queste faccende nelle sacrosante linee e direttrici della collana, che leggo qui:
https://industriaeletteratura.it/le-collane/; e nemmeno, direi, qui: https://www.pianetierranti.blog/

È possibile smetterla di attribuire afasia o altri danni a quella neoavanguardia che oggettivamente, editorialmente e distributivamente, la “poesia comunicativa” ha tentato di asfaltare e rimuovere almeno dal 1971 in avanti? (Riuscendoci, almeno in termini di sedicente grande editoria e distribuzione).

*

Riferimenti possibili:

L’ormai attestata egemonia degli autori sperimentali in Italia
https://puntocritico2.wordpress.com/2011/09/13/lormai-attestata-egemonia-degli-autori-sperimentali-in-italia/
[ 2013, ma già nel blog “Culturalia / Il Manifesto” e in “Nazione indiana”, 17 lug. 2009;
poi dal 22 feb. 2010: t.ly/EcED]

Un errore diffuso
https://slowforward.net/2013/07/10/altri-link-per-nutrire-lerrore-diffuso/
e Altri link per nutrire l’errore (diffuso)
https://slowforward.net/2013/07/10/altri-link-per-nutrire-lerrore-diffuso/
[entrambi 10 lug. 2013]

Responsabilità in editoria
https://slowforward.net/2020/07/14/responsabilita-in-editoria/
[14 lug. 2020]

I potenti tribolati. Ovvero le pene del mainstream
https://slowforward.net/2020/09/12/i-potenti-tribolati-differx-2020/
[12 sett. 2020]

_

 

rammemorazione di un post di difesa della neoavanguardia che tuttavia potrebbe essere frainteso e allora ecco:

Si sa benissimo che, in tema di Neoavaguardia, molti obnubilatori di professione o dilettanti (facendo uso di luoghi comunissimi e fraintendimenti che ormai hanno una fitta bibliografia cartacea e in rete) partono per blaterare delle scritture di ricerca recenti, soprattutto condannando in Balestrini e sodali una presunta “oscurità” e fissazione linguistica.

Mentre, altrettanto, si sa che sempre ci furono linee o proprio giacimenti di leggibilità e comprensibilità cristalline. Contro l’ossessione di legare in un unico sinolo adamantino l’etichetta “linguaggio” e l’aggettivo “oscuro”, e dunque ritenere tout court “linguaggio” addirittura sinonimo di “oscurità”, mi sono divertito a scrivere questa interminabile lamentazione-burla. (Che contiene manciate di prelievi dai testi dei Novissimi: prelievi oggettuali, non “puro linguaggio”, non “oscurità”, anzi materiali concreti, a dimostrazione che precisamente in loro, in tutti loro, accusati di oscurità, erano invece spesso evidenti numerosissimi luoghi espliciti, storie, vicende, eventi, cose decifrabilissime, insomma “oggetti fotografabili”, come dicevo anni fa).

4 da alfredo giuliani / differx. 2020

https://www.spreaker.com/episode/30066485

alfredo giuliani, 1 e 2

>> Ogni volta che in Italia uno scrittore vuole essere contemporaneo di una cultura non gretta deve scontrarsi con l’immaturità sociale, col provincialismo politico, con le improvvisazioni e inquietudini che si pretendono soluzioni, con la perpetua commistione di anarchismo e legittimismo <<

(Alfredo Giuliani, introduzione ai Novissimi, 1961)

*

>> Oggi meno che mai la poesia è un luogo privilegiato: le prose che c’interessano hanno gli stessi problemi di struttura e di trattamento della materia e, quando riescono, la stessa intensità che siamo soliti attribuire alla poesia. Ma ciò accade in quanto la prosa ha ormai cessato di godere del presunto favore della discorsività, mentre la poesia ha acuito la sua capacità di contatto, un tempo limitata dai pregiudizi del ritmo, della rima, del lessico, e via dicendo. Una prosa che si assuma le responsabilità stilistiche proprie della poesia non è affatto una “prosa poetica”, e una poesia che si libera delle regole falsamente poetiche non è affatto una “poesia prosastica”. Restano, senza dubbio, differenze tra l’una e l’altra, ma non di natura: di destinazione e d’uso; differenze quali possono darsi tra prodotti contigui di una medesima cultura materiale <<

(Alfredo Giuliani, prefazione all’edizione 1965 dei Novissimi)

oggi 28 marzo all’upter, 17:30, “officina”, neoavanguardia, pasolini, sanguineti, balestrini, tape mark e altro

– cenni su specifiche diversità tra autori di “Officina” e autori della neoavanguardia
– 1957, la polemica Pasolini-Sanguineti
– lettura di un testo da Laborintus e uno da Erotopaegnia
– cenni alle tre introduzioni di Alfredo Giuliani ai Novissimi
– la seconda parte dell’opera di Sanguineti (un frammento)
– il cut-up e altri metodi di scrittura
– lettura di un testo di Nanni Balestrini
– annotazioni su Tape Mark I, di Balestrini
– ipotesi sul 1961 come inizio di un possibile “cambio di paradigma”
– poesia concreta, poesia visiva, asemic writing, materiali verbovisivi
_

la neo-avanguardia italiana: 50 anni dopo

mosaici.org:

http://www.mosaici.org.uk/?issues=le-neoavanguardie-italiane-50-anni-dopo

_

18 novembre 2013, roma: il gruppo 63 col senno di poi

Lunedì 18 Novembre 2013, dalle ore 18:00
@
Libreria Feltrinelli, via del Babuino 39/40, Roma

1963-2013: IL GRUPPO 63, COL SENNO DI POI
A 50 anni dall’anno della nascita del Gruppo 63, incontro con

Nanni Balestrini, Renato Barilli, Angelo Guglielmi e Furio Colombo.

Modera Andrea Cortellessa

_

mp3 della seconda puntata della gita a chiasso

RadioTre Suite, 24 ottobre 2013:

http://www.radio.rai.it/podcast/A42714693.mp3

_

“la distruzione da vicino”: studi sulle avanguardie, di cecilia bello minciacchi

Cecilia Bello Minciacchi, La distruzione da vicino. Forme e figure delle avanguardie del secondo Novecento
(Oèdipus, 2012)

novecento

Scritti su Balestrini, Berio, Sanguineti, Porta, Manganelli, Villa.

http://www.oedipus.it/index.php?option=com_content&task=view&id=159&Itemid=37

http://www.deastore.com/libro/la-distruzione-da-vicino-forme-cecilia-bello-minciacchi-oedipus/9788873411529.html