venerdì 25, “memestetica”, di valentina tanni

25.09.2020
h. 21 – 23
live on www.twitch.tv/myssborg

Questa settimana per la rubrica 𝑰𝑩𝑹𝑰𝑫𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑰 Valentina Tanni, storica dell’arte e curatrice, sarà ospite per presentare il suo ultimo libro “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero Editions, 2020).
Approfondiremo il rapporto tra arte e nuove pratiche di creazione online, rispetto ai cambiamenti che hanno stravolto il nostro universo visivo a furia di meme, gif animate, ritocchi su Photoshop e pratiche di appropriazione e manipolazione.
Proprio l’estrema malleabilità dell’immagine digitale incrina il rapporto con la realtà, in un mondo dove tutto è editabile con strumenti di facile uso: la riproducibilità, l’abbondanza di informazioni, caratterizzano la nostra esperienza online quasi inconsapevolmente.
Internet, un archivio sterminato di stimoli visuali, ci rimanda un’estetica unica ed estremamente mutevole, che condiziona inevitabilmente l’esperienza artistica del XXI secolo.

https://www.neroeditions.com/product/memestetica/
http://www.valentinatanni.com/

esce “memestetica”, di valentina tanni

https://not.neroeditions.com/fail-again-fail-epic/

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un estratto da Memestetica. Il settembre eterno dell’arte di Valentina Tanni, uscito mercoledì 29 luglio per NERO

To be an artist is to fail, as no other dare fail.

Samuel Beckett

t’imballo / differx. 2019

una delle cose che adesso nel mahgico mondo dei meme e delle ||”migliori menti della bla ecc. ecc. generaz. ecc.”|| più dà traveggola è:

il fare comunque: laletteratura.
(ma però: il link non funziona)

ossia: pensano (pensiamo, penso io pure, ma perché sono actually vecchio, io) che PER PRIM* viene il loro sito, la loro collana, o rivista, o casa editrice, o qualsiasi pezzo degli onorati antichi scacchi letterari, e POI, solo poi, il reblog magari memizzato su fb o tw o insomma in questi posti.

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ERORE
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au contraire, se v’è una nuova struttura o antistruttura di produzione e commercio del senso, questa assai poderosamente ène fuori dall’idea del letterario, e dalle prassi dei suoi veicoli (vecchi e presunti nuovi).

(se lo fate) dovete fare il blog per il blog, il meme per il meme, il post per esso medesimo. (eternizzandolo? spray fissatore? e sia: esiste Internet Archive: salvate lì e durate finché dura the internet).

fate insomma il salto quantico per se stesso.

non perché poi ne cavate il libro. o er rìdi (pron. rom. di reading). o perché da lì partite per altro.

poi certo potete fare anche come me che invece traffico con la carta e i post e ne distribuisco l’eco sui social.
ok.

ma se voi pensate, a monte o a valle, direttamente da e per gli elettroni, save the forest. stàtevi elettronici.

del resto le stampanti sono mobilio, vanno usate come tale. assolutamente inadeguato produrre fogli da e con esse. copritele con un asciugamano.

LE STAMPANTI SONO DEI PORTAOGGETTI

fine. compiere tre semplici azioni.

1) forbici o tronchesi alla mano.
2) munirsi di guanti isolanti.
3) tagliare il cavo d’alimentazione.

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