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sorbonne université, campus des cordeliers et sorbonne, 12-14 octobre: “jean-marie gleize”, colloque international

Colloque Jean-Marie Gleize

https://cellf.cnrs.fr/colloque/jean-marie-gleize/

Du 12/10/2021 au
14/10/2021
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12-14 octobre, Sorbonne Université, Campus des Cordeliers et Sorbonne

Organisation : Romain Benini et Laure Michel

Mardi 12 octobre

13h – Accueil des participants et ouverture du colloque

13h30 – Première session : formes
Présidence de séance : Didier Alexandre

Michel Murat (Sorbonne Université) : « Taire Gleize »

Jean-François Puff (CY Cergy Paris Université) : « ‘Musiques de la réduction’. Vers et ligne chez Jean-Marie Gleize »

Christophe Hanna (écrivain) : « écrire concept opaque » (en visio-conférence)

16h00 Pause

16h30 Présentation et projection du film d’Éric Pellet, « Hors la voix » (45’)

Mercredi 13 octobre
9h – Deuxième session : littéralités
Présidence de séance : Olivier Gallet

Benoît Auclerc (Université Lyon3) : « Pauvreté »

Laure Michel (Sorbonne Université) : « Circonstances »

10h30 Pause

11h00 Émilie Frémond (Université Paris 3-Sorbonne Nouvelle) : « Nous n’irons plus au bois. Paysages de la littéralité gleizienne »

Stéphane Baquey (Aix-Marseille Université) : « Prises littérales et diction des lieux dans Tarnac, un acte préparatoire, Le Livre des cabanes et Trouver ici. Reliques & lisières »

12h30 : déjeuner

14h – Troisième session : dialogues
Présidence de séance : Romain Benini

Jean-Pierre Bertrand (Université de Liège, Belgique) : « Dispositif critique : le XIXe siècle de Jean-Marie Gleize »

Marie Frisson (Université Paris 3-Sorbonne Nouvelle/ENS) : « Jean-Marie Gleize, poète lakiste »

Pauline Flepp (Sorbonne Université) : « Traces de Ponge dans l’œuvre de Jean-Marie Gleize »

16h Pause

16h30

Luigi Magno (Università degli Studi Roma Tre, Italie) : « Figurations, actes, sorties. Jean-Marie Gleize lecteur de Denis Roche »

Abigail Lang (Université de Paris) : « Jean-Marie Gleize et Joshua Clover : ‘le son de la poésie et de la commune qui cliquent ensemble’ »

19h – Quatrième session : lectures
Amphithéâtre Michelet (entrée par le 46 rue Saint-Jacques)

Nathalie Quintane, « Occupant un temps sourd »
Florence Pazzottu
Jean-Marie Gleize

Jeudi 14 octobre
9h – Cinquième session : figures, lectures
Présidence de séance : Christelle Reggiani

Nathalie Barberger (Université Lumière Lyon 2) : « Un nuage donc, plutôt que l’azur »

Lionel Cuillé (Washington University, in St Louis, USA) : « Un modèle de figuration poétique : la toupie »

10h30 Pause

11h00 Catherine Soulier (Université Montpellier 3), « Une lecture. La Grille (2016) / « La grille » (2018) »

Vincent Vivès (Université de Valenciennes), « Sans titre (remarques sur Jean-Marie Gleize) »

12h30 déjeuner

14h00 – Sixième session : après
Antoine Hummel (Marseille) : « ‘Poésie, et après ?’ Gleize, Quintane, Tarkos et la poursuite de la poésie »

Cécile Vergez-Sans (Aix-Marseille Université) : « Jean-Marie Gleize et la revue Nioques : ‘Je deviens.’ »

Jérôme Game (écrivain) : « Filmécrire chez J.-M. G., ou d’un montage non-parallèle »

16h30 / Présentation et projection du film de Marion Naccache « Years ago, I was working on a movie… » (40’)

Le colloque est accompagné de l’exposition dans l’amphithéâtre Pasquier de :
Franck Leibovici, « jean-marie gleize : lieux – carte de conversation », impression sur polyester, 90x120cm, 2009.

Amphithéâtre Pasquier, Campus des Cordeliers, 15 rue de l’École de médecine, Paris 6e
Amphithéâtre Michelet, en Sorbonne, 54 rue Saint-Jacques, Paris 5e (à 19h, le 13 octobre)
Accès libre sur inscription auprès des organisateurs :
écrire à laure.michel@sorbonne-universite.fr ou romainbenini@gmail.com

Programme (PDF):
https://cellf.cnrs.fr/wp-content/uploads/2021/09/Colloque-Gleize_programme.pdf
& https://slowforward.files.wordpress.com/2021/10/colloque-gleize_programme.pdf

https://cellf.cnrs.fr/colloque/jean-marie-gleize/

su quale binario arriva il treno, e quando / differx. 2021

Alcune citazioni in corsivo da questo articolo  di Fabrizio Spinelli su RivistaStudio, e mie risposte o annotazioni:

Ci sono delle eccezioni, ovviamente, ma l’impressione è questa: che la poesia abbia smesso di vivere nel proprio tempo, di raccontare il proprio tempo, di cercare una forma adatta al proprio tempo – e che invece insista su problematiche unicamente formali, “poeticizzi” oppure al contrario esaurisca gli ultimi empiti di avanguardia, si richiuda in una lallazione autistica.

Insomma o in un’ampolla o nell’altra. Dalla clessidra non si esce, neanche quando ti capovolgono (e succede in continuazione).

La poesia, negli ultimi decenni (generalizziamo? Sì, generalizziamo), ha smesso di fare quello che tutta la poesia seria ha sempre fatto: cantare la condizione dell’uomo nel proprio tempo. E per un poeta nato negli anni ’70 o ’80 il problema non è secondario: come si fa? Come cantare l’ipermodernità capitalista, Amazon, il razzismo sistemico, le disuguaglianze sociali, l’ondata di femminicidi, come cantare Internet, i problemi di sostenibilità cognitiva del nuovo terziario diffuso, la crisi economica, Minecfrat, Tinder, la depressione, lo sport in tv?

Ma perché generalizzare? (E perché “cantare la condizione…”?; ma questa è un’altra faccenda).
Comunque, una botta di pubblicità biecamente autoreferenziale: “Le prose qui raccolte mostrano vicende e affermazioni al limite del surreale, e allo stesso tempo pienamente reali: parlano di alberi, democrazia, psicofarmaci, tasse, doppiaggio, Testaccio, corsi di chef, scatole nascoste, gente che ha il diritto di sapere, impiegati di banca in campagna, recintati. E poi ancora schermi, romanzi morali, mobili in vendita, Poseidone e altri dèi, microfoni e corrieri, locali di successo, per giovani, cantanti e carte di credito, YouTube, levrieri, interviste, e un generatore casuale di repubbliche” (https://ticedizioni.com/collections/chapbooks/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale). (Avrò cantato una qualche condizione? Boh. O sarò stato lallante & autistico? Chissà).

Sono domande che ogni poeta dovrebbe farsi, prima di comporre l’ennesimo testo breve dal significato altamente elusivo o l’ennesimo collage asemico che risponda al concetto di schizofrenia dell’uomo moderno secondo Deleuze e Guattari

Se per “collage” si intende qualcosa che riguarda la poesia o il montaggio di versi leggibili, vedo che continua adamantina la confusione tra “asemic writing” e scrittura lineare (di ricerca, che ovviamente equivale a incomprensibile o pervicacemente estranea alla “condizione dell’uomo” contemporaneo).
Quella tra scrittura lineare e asemic writing è una confusione (certo involontariamente) fake che si può far risalire al 2013, e che ormai si è memizzata, è diventata un luogo comune. Va corretta, comunque, sennò proseguirà a diffondersi. (Lo so: non sarà corretta, e lo so: proseguirà a diffondersi). (Peace).

Disamina finita.

Beh, insomma…

Ora parliamo di Claudia Rankine

Thumbs up.

…lo sperimentalismo di Liv Hejinian e di altri poeti in odore di L=A=N=G=U=A=G=E…

Occhio, non “Liv”: è “Lyn” Hejinian. Un’occhiata a slowforward non guasta: https://slowforward.net/?s=hejinian. Hejinian, in ogni caso è stata tradotta per (conosciuta e fatta conoscere da) quegli oscuri antilirici punk di gammm nel 2007 ed è presente anche in forma cartacea dal 2012 grazie alla collana ChapBooks di Bortolotti e Zaffarano, insieme a una robusta flottiglia di autori (non solo langpo) stranieri e italiani che (teste Picconi), sono assai assai meno interessati a una diatriba fra lirici e sperimentali, rispetto ad altre distinzioni e ramificazioni. (Che non sempre tutti i critici condividono, ma questo è il bello della letteratura). (O sarebbe. Se qualcuno mai leggesse).

§

Citazione in explicit (che – sono certo – verrà data per scontata, e daccapo verranno non effettivamente letti gli autori che vi sono nominati):

[…]
Tarkos semplicemente descrive quello che vede. Non ci dice ciò che dovremmo vedere. Simile anche in questo a [Corrado] Costa, non ha firmato in nostra vece un accordo retorico in base al quale venga deciso come noi stessi interpreteremmo i dati di realtà (di cui ci parla): parla, [Christophe] Tarkos, di un oggetto e nient’altro, non proietta sulla distanza che ci separa da lui le regole secondo le quali dovremmo, noi che leggiamo, funzionare.

Osserviamo il primo dei Sette anacronismi – scelti dal più ampio Anachronisme, P.O.L., Parigi 2001 – tradotti da Michele Zaffarano nella collana ChapBook di Arcipelago (http://gammm.org/index.php/chap/).
[…]
Brani come quelli di Costa (così come potremmo prenderne dal Porta di Partita, o dal Balestrini di Tristano, da testi di Mariangela Guatteri o Andrea Inglese) vengono additati dal cipiglio di chi non ama la scrittura di ricerca come testi… complessi, addirittura malati di “strutturalismo”, nostalgici di Laborintus, indecifrabili: oscuri. Ci si può legittimamente domandare cosa ci sia di indecifrabile in Retro di Costa, o in Tarkos, o nel brano di Ida Börjel Una storia senza chiasso, dalla serie Europeiska Midjemått, tradotto dall’inglese da Gherardo Bortolotti (cfr. http://gammm.org/index.php/2009/04/16/da-europeiska-midjematt-ida-borjel-2001-ii/)
[…]

[ da https://puntocritico2.wordpress.com/2013/11/19/costa-volta-il-nastro-unorigine-delle-scritture-nuove/,
già in «il verri», n. 52, giugno 2013, pp. 178-182 ]

Ah il 2013! Che anno ragazzi!

§

Uhm, dimenticavo:
https://slowforward.net/2020/08/25/antonio-syxty-legge-lyn-hejinian/

e

Gherardo Bortolotti, La scoperta dell’america (2007):
https://slowforward.net/2007/09/19/g-bortolotti-la-scoperta-dell-america/

“se vai in libreria trovi Bonnefoy, non Tarkos, Espitallier, né tutti i nomi che gammm.org traduce (sono parecchi). trovi il beato beatificato beat, non Derksen, ma nemmeno Bernstein, Hejinian, Silliman, Watten…” (2009):
https://slowforward.net/2009/12/20/note-sulla-prosa-un-commento-da-nazione-indiana/

Settembre 2010:
https://slowforward.net/2010/09/08/9punti/

Nel 2013 (daccapo) quanti leggevano le finalmente tradotte Hejinian, DuPlessis, Quintane?
https://slowforward.net/2013/02/27/7marzo-roma-nuovi-chapbook-arcipelago/
Nota bene: “noi” (gli incomprensibili asemici punk) non presentavamo questi libri nel baretto sotto casa, ma nella Sala Capizucchi del Centro di Studi italo-francesi, a Roma, in piazza Campitelli 3, a due passi dal Campidoglio, grazie a Luigi Magno, di e per l’Università RomaTre. Come del resto si era fatto nel 2012 con numerosi autori lì chiamati per un convegno; e poi nel 2014 con la presentazione degli atti. La presenza di Gleize a Roma (per il convegno del 2012) aveva perfino riscosso l’attenzione dell’allora ancora esistente “Unità”, ma in quanto a presenza di pubblico diciamo che non avevamo avuto propriamente un effetto stadio. Senza contare che nei mesi o anni successivi l’esistenza degli oggettivisti vecchi e nuovi avrebbe suscitato nel giornalismo cartaceo (e nella critica allitterante) una favolosa ondata d’indifferenza, e in siti e blog tutt’al più si sarebbe avuta qualche puntura piccata e un prevedibile malumore di sottobosco.

Il reale arriva, arriva sempre. Sono gli italiani (alcuni) a restare seduti su un altro binario.

§ § §

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video tictalk per “i sassi”, di giulio marzaioli

tic talk di giugno: il calendario

calendario tic talk giugno 2021

video del tic talk #7: christophe tarkos, “anacronismo”. con luigi magno, valerio magrelli, michele zaffarano. coord. di antonio syxty

lunedì 17 maggio: tic talk #7, presentazione dell’ultrachapbook “anacronismo”, di christophe tarkos

Lunedì 17 maggio, alle ore 21
sui canali di TIC Edizioni
https://www.youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw
e https://www.facebook.com/ticedizioni

TICTALK presenta
A N A C R O N I S M O

di Christophe Tarkos

con Luigi Magno e Valerio Magrelli
presenta Antonio Syxty

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/283961986783474

scheda del libro:
ticedizioni.com/collections/ultrachapbooks/products/anacronismo

§

 

 

 

il centro di poesia e scritture contemporanee

Centro Poesia Cover_2020

Il Centro di Poesia e Scritture Contemporanee nasce a partire dall’esperienza del corso Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, tenuto nella prima edizione a febbraio-giugno 2018, riproposto nella programmazione novembre 2018-maggio 2019, e poi novembre 2019-luglio 2020; da un’idea di Valerio Massaroni e Marco Giovenale, docente e coordinatore del corso, con il coinvolgimento di molti autori invitati come studiosi e critici.

L’obiettivo del Centro è quello di valorizzare la ricchezza della poesia e delle scritture contemporanee, con un’attenzione particolare a esperienze e percorsi recentissimi, sperimentali e non.

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Tra i docenti invitati a tenere lezioni o interventi al corso:
Damiano Abeni, Brunella Antomarini, Cecilia Bello Minciacchi, Emanuele Bevilacqua, Maria Borio, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Benedetta Cascella, Claudia Crocco, Giuseppe D’Acunto, Elisa Donzelli, Giuseppe Garrera, Maria Cristina Giorcelli, Paolo Giovannetti, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Federico Italiano, Luigi Magno, Guido Mazzoni, Massimiliano Manganelli, Valerio Massaroni, Camilla Miglio, Rossella Or, Tommaso Ottonieri, Giorgio Patrizi, Andrea Pitozzi, Gilda Policastro, Lidia Riviello, Luigi Severi, Gianluigi Simonetti, Valentina Tanni, Stefano Tedeschi. E i curatori della raccolta di saggi Sistema periodico. Il secolo interminabile delle riviste (Pendragon, 2018): Eleonora Fuochi, Francesco Bortolotto, Davide Antonio Paone e Federica Parodi.

Alcuni autori invitati a leggere:
Damiano Abeni, Antonella Anedda, Cristina Annino, Nanni Balestrini, Carlo Bordini, Stefano Dal Bianco, Biancamaria Frabotta, Giovanna Frene, Federico Italiano, Fabrizio Lombardo, Vittoriano Masciullo, Vincenzo Ostuni, Laura Pugno, Sergio Rotino, Sara Ventroni, Michele Zaffarano. E gli autori del XIV Quaderno di poesia (Marcos y Marcos).

Alcuni editori:
Arcipelago Itaca, Aragno, Donzelli, Empiria, IkonaLíber, Tic.

>>> Il Centro è costantemente attivo in rete, e prevede novità per i prossimi mesi, sia che la situazione d’emergenza legata alla pandemia continui, sia che – sperabilmente – venga ad attenuarsi. Il Corso di poesia e scritture contemporanee riprenderà, ragionevolmente, tra la fine dell’anno e l’inizio del 2021 <<<

Marco Giovenale e Valerio Massaroni

https://www.facebook.com/poesiaescritture/

https://www.facebook.com/groups/gruppo.centro.poesia.scritture

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6 maggio: “quasi tutto in prosa” @ upter, con cecilia bello, luigi magno, massimiliano manganelli, vincenzo ostuni e mg, e il libro “quasi tutti”

 

Lunedì 6 maggio, col titolo Quasi tutto in prosa si terrà qui a Roma, all’Upter (via IV Novembre 157, aula 13, h. 17:30 – 19:30) un incontro aperto sulle scritture recenti e recentissime, partendo dal ‘pretesto’ del libro Quasi tutti (ed. Miraggi). In dialogo con Cecilia Bello Minciacchi, Luigi Magno, Massimiliano Manganelli, Vincenzo Ostuni). Coordina Valerio Massaroni.

Evento facebook:
facebook.com/events/621449058369957

quattro (possibili) incontri a roma, questa settimana: scritture (e musica) di ricerca

mercoledì 21, h. 18, Libreria Fahrenheit 451 (piazza Campo de’ fiori 44)
Marco GIOVENALE, “Quasi tutti”. Con Fabrizio Miliucci e Lidia Riviello
https://goo.gl/G921f8
https://www.facebook.com/events/1218575361627863

giovedì 22, h. 15, MACRO Asilo (via Nizza 138)
Damiano ABENI, “From the Dairy…”. Con Andrea Tomasini, Fabrizio M. Rossi, e MG
https://goo.gl/t8TU45
https://www.facebook.com/events/554677094993245/

giovedì 22, h. 19, Libreria Stendhal (Piazza San Luigi de’ Francesi 23)
Silvia TRIPODI, “Il Buddha è grande”. Con Luigi Magno e Gilda Policastro
https://goo.gl/KNrSUL
https://www.facebook.com/events/1030102630502507/

venerdì 23, h. 18:30, Empiria (via Baccina 79)
Luca VENITUCCI: composizioni e improvvisazioni su testi di Carlo BORDINI
https://goo.gl/TttC2C
https://www.facebook.com/events/976712019180135/

roma, libreria stendhal, 22 novembre h. 19, lettura e presentazione di silvia tripodi: “il buddha è grande”

Giovedì 22 novembre, ore 19:00
alla Libreria Stendhal
(Libreria francese di Roma)
Piazza San Luigi de’ Francesi 23

Lettura e presentazione di
Lecture et présentation de

IL BUDDHA È GRANDE
LE BOUDDHA EST GRAND

di
Silvia TRIPODI

apparso sul n. 18 della rivista NIOQUES
paru dans le n. 18 de la revue NIOQUES

In dialogo con:
En dialogue avec:

Luigi MAGNO
Gilda POLICASTRO

Sarà presente l’autore
L’auteur sera présent

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1030102630502507/

L’incontro sarà in lingua italiana
Le rencontre sera en langue italienne

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oggi, 9 novembre, all’università di roma tre, “teoria & poesia. ad esempio:”

Teoria&Poesia. Ad esempio:

A cura di Luigi Magno e Giulio Marzaioli

OGGI, 9 novembre 2018, ore 10-17

Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere
Sala “Ignazio Ambrogio”

Via Valco di San Paolo, 19 – Roma

 

Teoria&Poesia. Ad esempio: è un progetto che presuppone un confronto tra lettore e testo, tra studioso e autore, e che, a partire da tale confronto, intende riflettere sull’individuazione di nuovi strumenti ermeneutici a fronte di nuovi scenari di scrittura. L’incontro fa idealmente seguito ad una giornata che Paolo Giovannetti e Andrea Inglese hanno organizzato a Milano, lo scorso anno, in merito alla verifica dei rapporti che attualmente intercorrono tra teoria e poesia. A tale primo convegno è seguita la pubblicazione del volume Teoria&Poesia (BIBLION edizioni, 2018) che verrà presentato nel corso dell’incontro romano.

L’invito, rivolto agli studiosi di letteratura, è di intavolare una riflessione critica e teorica insieme, a partire da esperienze di lettura – testi, libri, installazioni verbo-visive, etc. – che, a diverso titolo, aprono a scenari inediti (per le caratteristiche intrinseche alla scrittura stessa, per il rapporto instaurato con altri linguaggi, per le modalità di produzione, di circolazione, di efficacia, etc.). Nell’attraversamento di tali esperienze di scrittura, lo studioso è chiamato a fornire prospettive che permettano di inquadrare con rinnovata vitalità focale, quindi di ripensare e comprendere, parte del più interessante panorama letterario contemporaneo, con particolare attenzione alle proposte che presentano caratteristiche di maggior innovazione ma anche, di contro, maggiori difficoltà di lettura.

Gli interventi critici saranno oggetto di confronto e dibattito, che si auspica animato dagli autori presenti e dal pubblico, nel solco della formula pongiana (finto-cartesiana) del “je parle, tu m’entends, donc nous sommes”.

Interventi di: Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Cardilli, Florent Coste (Université de Lorraine – École française de Rome), Paolo Giovannetti (IULM – Milano), Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Stefano Versace (Leopardi Centre – University of Birmingham).

Con: Daniele Bellomi, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Alessandro De Francesco, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Guido Mazzoni (Italian Academy, Columbia University), Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Gilda Policastro, Luigi Severi, Italo Testa (Università di Parma), Fabio Teti.

PDF DEL PROGRAMMA della giornata: QUI

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Link utili:

Giulio Marzaioli sull’incontro di settembre 2017:
https://www.alfabeta2.it/2017/10/18/teoria-poesia-bicchiere-mezzo-pieno/

Tutti i video dell’incontro del 2017:
https://slowforward.net/2018/08/02/teoria-poesia-i-video-di-milano-settembre-2017/

 

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università di roma tre, 9 novembre: nuovi scenari di scrittura

Teoria&Poesia. Ad esempio:

A cura di Luigi Magno e Giulio Marzaioli

9 novembre 2018, ore 10-17

Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere
Sala “Ignazio Ambrogio”

Via Valco di San Paolo, 19 – Roma

 

Teoria&Poesia. Ad esempio: è un progetto che presuppone un confronto tra lettore e testo, tra studioso e autore, e che, a partire da tale confronto, intende riflettere sull’individuazione di nuovi strumenti ermeneutici a fronte di nuovi scenari di scrittura. L’incontro fa idealmente seguito ad una giornata che Paolo Giovannetti e Andrea Inglese hanno organizzato a Milano, lo scorso anno, in merito alla verifica dei rapporti che attualmente intercorrono tra teoria e poesia. A tale primo convegno è seguita la pubblicazione del volume Teoria&Poesia (BIBLION edizioni, 2018) che verrà presentato nel corso dell’incontro romano.

L’invito, rivolto agli studiosi di letteratura, è di intavolare una riflessione critica e teorica insieme, a partire da esperienze di lettura – testi, libri, installazioni verbo-visive, etc. – che, a diverso titolo, aprono a scenari inediti (per le caratteristiche intrinseche alla scrittura stessa, per il rapporto instaurato con altri linguaggi, per le modalità di produzione, di circolazione, di efficacia, etc.). Nell’attraversamento di tali esperienze di scrittura, lo studioso è chiamato a fornire prospettive che permettano di inquadrare con rinnovata vitalità focale, quindi di ripensare e comprendere, parte del più interessante panorama letterario contemporaneo, con particolare attenzione alle proposte che presentano caratteristiche di maggior innovazione ma anche, di contro, maggiori difficoltà di lettura.

Gli interventi critici saranno oggetto di confronto e dibattito, che si auspica animato dagli autori presenti e dal pubblico, nel solco della formula pongiana (finto-cartesiana) del “je parle, tu m’entends, donc nous sommes”.

Interventi di: Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Cardilli, Florent Coste (Université de Lorraine – École française de Rome), Paolo Giovannetti (IULM – Milano), Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Stefano Versace (Leopardi Centre – University of Birmingham).

Con: Daniele Bellomi, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Alessandro De Francesco, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Guido Mazzoni (Italian Academy, Columbia University), Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Gilda Policastro, Luigi Severi, Italo Testa (Università di Parma), Fabio Teti.

PROGRAMMA della giornata: QUI

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Link utili:

Giulio Marzaioli sull’incontro di settembre 2017:
https://www.alfabeta2.it/2017/10/18/teoria-poesia-bicchiere-mezzo-pieno/

Tutti i video dell’incontro del 2017:
https://slowforward.net/2018/08/02/teoria-poesia-i-video-di-milano-settembre-2017/

 

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frammenti dai “saggi di letteratura arrestata”, di denis roche

qui pochi frammenti da uno dei Saggi di letteratura arrestata di Denis Roche, di cui parlavo tempo addietro:
https://axolotl-denisroche.com/2018/09/02/2-septembre/

la mia annotazione (da un saggio in costruzione) è qui:
https://www.alfabeta2.it/2015/03/29/gioco-e-radar-11-interruzioni-arresti-due-note-sui-saggi-di-letteratura-arrestata-essais-de-litterature-arretee-di-denis-roche/