museo sociale danisinni (palermo): uno spazio dedicato alla poesia visiva, all’asemic writing e ai libri d’artista

La notizia è particolarmente felice, e mi trovo a condividerla volentieri qui, in forma di breve annotazione / notizia:

“Tre anni fa, a Palermo nell’antico rione Danisinni, segnato da anni di deprivazione sociale ed economica, è stato avviato un progetto di rigenerazione in chiave artistica che ha dato vita, tra le tante cose, al Museo Sociale Danisinni. Parte della collezione, che conta più di cento opere, sarà presentata presto al pubblico con una mostra e un catalogo online sul sito www.museosocialedanisinni.it. Sulla pagina fb è possibile trovare il link con alcune foto delle opere in allestimento. Grazie per l’aiuto che ci darete nel sostenere il nostro lavoro!”

https://www.facebook.com/MuseoSocialeDanisinni/

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(L’immagine è un’opera di Dona Mayoora, presente nella collezione permanente del museo)

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“oggetti anomali” alla biblioteca cantonale di lugano (fino al 3 novembre)

https://goo.gl/rNeHHB

Non è facile individuare un movimento artistico che nel corso del XX secolo non si sia rivolto al libro con interesse, vedendolo spesso non solo come strumento di diffusione di idee e intenti ma anche come vero e proprio luogo di ricerca. Le prime sperimentazioni consapevoli su questo supporto, denominate poi come libro d’artista, risalgono, ai primi anni Sessanta. La Biblioteca cantonale di Lugano, congiuntamente a quella di Bellinzona, ha appena acquisto l’importante raccolta di libri d’artista di Marco Carminati. Si tratta di una collezione di oltre 2000 volumi che copre soprattutto il panorama italiano dagli anni Sessanta a oggi. In occasione dell’arrivo presso l’istituto di questi preziosi materiali è stata realizzata una mostra – a cura di Luca Saltini e Marco Carminati – che si propone di offrire una panoramica sui filoni principali della raccolta, a partire dalle prime sperimentazioni degli anni Sessanta, fino ad opere di artisti contemporanei. Un percorso curioso, tra libri scultura, lavori concettuali e volumi più tradizionali, un assaggio della grande ricchezza di questa collezione.

https://www4.ti.ch/decs/dcsu/osservatorio/agenda/home/risultati/dettaglio/?idEvento=74757&data=25.09.2018

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a bologna: “effemeride prini”, di luca vitone

vitone-_-effemeride-prini

a Bologna, venerdi 10 marzo, alle ore 19:00
presso Modo Infoshop (via Mascarella 24/b)

presentazione di

EFFEMERIDE PRINI
un libro di Luca Vitone

Quodlibet, 2016
https://www.quodlibet.it/libro/9788874628476

l’autore ne parla con
Daniele Gasparinetti, xing
Giuseppe Garrera, storico dell’arte, collezionista e collaboratore della Quodlibet

Il libro, in forma di diario, racconta un’attesa e un incontro mancato. La storia si svolge in tre mesi, il tempo che trascorsi da ospite, grazie auna residenza, presso l’Accademia Americana di Roma, nell’autunno del 2008.Nelle pagine che si susseguono non viene scritto altro, se non i tentativi telefonici di raggiungere l’oggetto del desiderio, cioè la persona con cui avevo previsto di instaurare un dialogo per la stesura di una pubblicazione.L’invisibile protagonista è Emilio Prini, artista dell’Arte Povera, figura iconoclasta, che nel suo percorso ha sempre messo in discussione lo statuto dell’opera d’arte; promotore di progetti irrealizzabili e dell’impossibilità di mantenere quelli realizzati, conoscitore della poesia di ogni tempo e scuola, attentamente informato su ciò che accade nel contemporaneo.Il tempo della narrazione è scandito dalle date strappate da tre diversi quotidiani incollate sulla pagina del diario in corrispondenza dei giorni in cui mi trovavo a Roma e, in calce, dal menu preparato da una raffinata cuoca americana, servito agli ospiti dell’Accademia nei giorni della settimana in cui la cena era prevista.Un libro che racconta fedelmente, giorno dopo giorno, la cronaca inesorabile di un fallimento, del desiderio di un dialogo tra artisti con affinità comuni ma di diversa generazione. Un incontro programmato e inseguito con pazienza e ostinazione che però non avviene.
Luca Vitone, artista visivo, Genova 1964, vive a Berlino. Dal 1987 espone in gallerie e istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Negli ultimi anni ha esposto alla Biennale di Venezia, Museo MART di Rovereto, Museion di Bolzano, Schirn Kunsthalle di Francoforte, MMOMA di Mosca, CAPC di Bordeaux, Biennale di Montevideo, Neuer Berlin Kunstverein, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Triennale di Milano.In collaborazione con Franco La Cecla ha pubblicato Non è cosa / Non siamo mai soli, Elèuthera, Milano 1998, 2013 e con Museion e Fondazione Brodbeck AA.VV., Luca Vitone: Presente Materiale, Mousse, Milano 2012.Dal 2006 è docente presso la Nuova Accademia di Belle Arti a Milano.

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MODO infoshop – Bologna Via Mascarella 24/b 40126 Bologna tel. 051/5871012 | info@modoinfoshop.com

9 novembre: vetrina su vitone-prini [+] 10 novembre: presentazione di vitone-prini all’american academy

coverMercoledì 9 novembre, alle 17
@ UnaVetrina (via del Consolato 12, Roma)
EQUIVOCI DELL’ARTE – LUCA VITONE – EFFEMERIDE PRINI
Questo lavoro, in forma di diario, racconta un’attesa e un incontro mancato. L’invisibile protagonista è Emilio Prini.

[+]

Presentazione di libro d’artista
Luca Vitone – Effemeride Prini
Giovedì 10 Novembre 2016
Ore 18:30
Sala Conferenze dell’American Academy
Via Angelo Masina 5 (Roma)

Il libro di Luca Vitone, Effemeride Prini (Quodlibet, 2016), racconta in forma di diario un’attesa e un incontro mancato. La storia si svolge in tre mesi, il tempo che trascorse Luca Vitone, grazie a una residenza, presso l’American Academy in Rome, nell’autunno del 2008. Nelle pagine che si susseguono non viene scritto altro, se non i tentativi telefonici di raggiungere l’oggetto del desiderio, cioè la persona con cui aveva previsto di instaurare un dialogo per la stesura di una pubblicazione. L’invisibile protagonista è Emilio Prini.

Insieme a Luca Vitone, il libro sarà presentato da Giuseppe Garrera (storico dell’arte e collaboratore della Quodlibet), Andrea Cortellessa (Scrittore) e Stefano Chiodi (Curatore).

La presentazione sarà in lingua italiana. Sarà possibile segu
ire l’evento in diretta streaming: https://livestream.com/aarome

La mostra A View of Own’s Own per questa occasione sarà aperta al pubblico dalle 17 alle 20.

L’evento è parte dei programmi de La Quadriennale in città (16° Quadriennale d’Arte).

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dal 16 al 25 giugno, a Parigi: Collective Generation artists’ books show

from Charles Bernstein’s blog:

« Au Plaisir du Livre »  : « Collectif Génération » et les nouvelles perspectives du livre d’artiste

the grand series published by Gervais Gassaud.
Librairie Auguste Blaizot, Paris

Poets:
BRESIL: Régis BONVICINO
ETATS UNIS: John ASHBERY, Charles BERNSTEIN, Jerome ROTHENBERG, Raphaël RUBINSTEIN.
FRANCE: Marilyne DESBIOLLES, Fabrice MELQUIOT, Claude MINIERE,
ITALIE: Nanni BALESTRINI
JAPON: Kenji NAGAKAMI
MEXIQUE/ETATS UNIS: Monica de la TORRE

Artists:
Angleterre: Stephen BUCKLEY , David TREMLETT
Argentine: Miguel Angel RIOS, Sergio VEGA
Brésil: Elida TESSLER
Chine: Yang YONGLIANG
Corée du Sud: Jeong Hwa CHOI
Etats Unis: Susan BEE, Elana HERZOG, Suzanne Mc CLELLAND, Jill MOSER, Archie RAND,
Judith SHEA.
France: Jean CLAREBOUDT, Dominique FIGARELLA, Dominique LIQUOIS, Philippe MAYAUX,
Bernard PIFFARETTI.
Italie: Elena BERRIOLO, Marco GASTINI, Giorgio GRIFFA.
Malaisie: H.H. LIM
Mexique: Carlos AMORALES
Portugal: Julião SARMENTO
République Tchèque: Jiri CERNICKY