Archivi tag: Joseph Beuys

beuys a milano (dalla collezione bonotto)

È in fase di allestimento la mostra Der Fehler fängt schon an, wenn einer sich anschickt Keilrahmen und Leinwand zu kaufen presso il Teatro OUT OFF di Milano

11 maggio / 19 dicembre 2021
ingresso su prenotazione
Teatro Out Off, Milano

La mostra presenta una selezione di edizioni e poster provenienti dalla Collezione Luigi Bonotto e prende il titolo dal famoso manifesto di Joseph Beuys del 1985: Le cose iniziano ad andare male quando qualcuno va a comprare un telaio e una tela. A cura di Patrizio Peterlini.

https://www.facebook.com/events/294216058875060/

due o tre cose che so sulla prosa in prosa / michele zaffarano. 2021

Jasper Johns, Tre bandiere (1958)

Da
Claudia Crocco, La poesia in prosa in Italia. Dal Novecento a oggi, Carocci 2021:

«In questo libro manterremo una prospettiva più ampia». [sottolineatura mia]

«Questa espressione ricalca il termine “prose en prose” coniato da Jean-Marie Gleizeuno dei principali autori di poesia in prosa francese degli ultimi anni». [sottolineatura mia]

«Ponge è stato tradotto in Italia solo nel 1979 (Il partito preso delle cose, a cura di Jaqueline Risset, Einaudi); la diffusione della sua opera è un fatto recente, al quale ha contribuito l’attività divulgativa di blog come Nazione Indiana e GAMMM (cfr. ad esempio Inglese, 2010b, Inglese, 2012, e Gleize, 2014)». [sottolineature mie]

«Così come Le parti pris des choses (1942) si proponeva di rappresentare gli oggetti che compongono la realtà fisica nel modo più fedele possibile, senza filtrarli attraverso la soggettività dell’autore, la prosa in prosa contemporanea si propone di utilizzare soltanto la lingua parlata (e, dunque, la prosa) per descrivere il mondo». [sottolineatura mia]

Ecc.
E se cercassi di spiegarvi le Tre bandiere di Jasper Johns focalizzandomi sul valore dei contrasti cromatici? E se cercassi di spiegarvi le Pale di Jim Dine parlando della qualità del legno del manico? E se cercassi di farvi comprendere il significato di Vor dem Aufbruch aus Lager I di Joseph Beuys sottolineando gli aspetti grafici delle scritte sulla lavagna? E se cercassi di spiegarvi che cos’è la prosa in prosa in Italia parlandovi della poesia in prosa nel Novecento? E se cercassi di spiegarvi che cos’è un melone partendo dalla mela*?

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* (Mela rigorosamente di origine trentina.)

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beuys a perugia (foto del 2008)

sulla mostra di joseph beuys alla casa di goethe (roma)

Roberta Vanali su Artribune scrive della mostra di Beuys
curata da Giuseppe Garrera presso la Casa di Goethe
a Roma:
https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2019/03/mostra-joseph-beuys-casa-goethe-roma/

 

la pagina di “costellazione 2” (casa di goethe, roma)

Ecco la pagina web della mostra “Costellazione 2” dedicata ai materiali di Joseph Beuys nella collezione di Giuseppe Garrera: http://www.casadigoethe.it/it/mostra-temporanea/41-costellazione

costell2

http://www.casadigoethe.it/it/mostra-temporanea/41-costellazione

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oggi, 9 novembre, inaugurazione di “costellazione 2”: beuys, viaggi in italia. a cura di giuseppe garrera e maria gazzetti

Costellazione 2

Beuys: Viaggi in Italia Recuperi di storie tedesche girando per Roma

Una mostra della Casa di Goethe, a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti

10 Novembre 2018 – 20 gennaio 2019

Via Del Corso 18

Inaugurazione: OGGI, venerdì 9 novembre 2018, 19.00 – 21.00

La Casa di Goethe presenta con “Costellazione 2” la seconda puntata di esposizioni che raccontano storie e tesori tedeschi rinvenuti a Roma.
Il progetto ideato da Giuseppe Garrera e a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti, direttrice della Casa di Goethe, è pensato in primo luogo come un omaggio a Walter Benjamin, alla flânerie, al collezionismo, alle tante storie, ai tanti segni e passaggi di civiltà dispersi, in una metropoli, nei luoghi di scarico, robivecchi, cenciaioli, rigattieri, antiquari.

Si tratta di ritrovamenti tedeschi avvenuti a Roma: di tesori che come collezionisti, passeggiatori, bibliofili, si sono recuperati, “salvati”, in giro per Roma da case sgomberate di famiglie, studiosi e viaggiatori tedeschi: ruderi, segni, resti di naufragi che testimoniano passioni e tesori perduti (Roma, come la Parigi di Benjamin, è ancora piena di bancarelle, mercatini, rivenditori in cui vanno a finire tuttora innumerevoli librerie e suppellettili di case di appassionati). Si tratta quindi di oggetti orfani, nostoi, perdite: alla realizzazione della “Costellazione” sovrintendono le leggi del caso e il girovagare.

Questa seconda puntata è dedicata interamente a ritrovamenti e recuperi in giro per Roma legati alla figura e all’opera di Joseph Beuys (Krefeld 1921 – Düsseldorf 1986): oggetti, feticci, pubblicazioni, spie, ricordi, segni d’affetto dell’immenso artista tedesco recuperati spesso fortunosamente in mercati, rigattieri, biblioteche dismesse e che testimoniano e ripercorrono non solo la devozione, il seguito e la diffusione del suo operare e della sua carismatica presenza, ma anche e soprattutto il legame straordinario di Beuys col nostro paese, il suo sogno politico dell’Italia, il progetto di rifondare qui da noi, attraverso l’arte, una civiltà alternativa all’ottusità delle ideologie e del Capitale, con Capri, Napoli, Foggia, Roma, Venezia, Bolognano, di volta in volta, come modelli e paradigmi di esistenza e splendore, nella consapevolezza permanente della catastrofe e della nostra condizione di esuli. Continua a leggere

sebastiano triulzi sulla mostra di joseph beuys presso la casa di goethe

dal Venerdì di “Repubblica” (2 nov. 2018):

qui il pdf dell’articolo:
https://slowforward.files.wordpress.com/2018/11/beuys_rectriulzi_venerdc3acrepubblica_2nov2018.pdf

la mostra:
https://slowforward.net/2018/11/01/roma-9-novembre-costellazione-2-beuys-viaggi-in-italia-a-cura-di-giuseppe-garrera-e-maria-gazzetti-dal-10-novembre-alla-casa-di-goethe/

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roma, 9 novembre, “costellazione 2”: beuys, viaggi in italia. a cura di giuseppe garrera e maria gazzetti. dal 10 novembre alla casa di goethe

Costellazione 2

Beuys: Viaggi in Italia Recuperi di storie tedesche girando per Roma

Una mostra della Casa di Goethe, a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti

10 Novembre 2018 – 20 gennaio 2019

Via Del Corso 18

Inaugurazione: Venerdì, 9 novembre 2018, 19.00 – 21.00

La Casa di Goethe presenta con “Costellazione 2” la seconda puntata di esposizioni che raccontano storie e tesori tedeschi rinvenuti a Roma.
Il progetto ideato da Giuseppe Garrera e a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti, direttrice della Casa di Goethe, è pensato in primo luogo come un omaggio a Walter Benjamin, alla flânerie, al collezionismo, alle tante storie, ai tanti segni e passaggi di civiltà dispersi, in una metropoli, nei luoghi di scarico, robivecchi, cenciaioli, rigattieri, antiquari.

Si tratta di ritrovamenti tedeschi avvenuti a Roma: di tesori che come collezionisti, passeggiatori, bibliofili, si sono recuperati,  “salvati”, in giro per Roma da case sgomberate di famiglie, studiosi e viaggiatori tedeschi: ruderi, segni, resti di naufragi che testimoniano passioni e tesori perduti (Roma, come la Parigi di Benjamin, è ancora piena di bancarelle, mercatini, rivenditori in cui vanno a finire tuttora innumerevoli librerie e suppellettili di case di appassionati). Si tratta quindi di oggetti orfani, nostoi, perdite: alla realizzazione della “Costellazione” sovrintendono le leggi del caso e il girovagare.

Questa seconda puntata è dedicata interamente a ritrovamenti e recuperi in giro per Roma legati alla figura e all’opera di Joseph Beuys (Krefeld 1921 – Düsseldorf 1986): oggetti, feticci, pubblicazioni, spie, ricordi, segni d’affetto dell’immenso artista tedesco recuperati spesso fortunosamente in mercati, rigattieri, biblioteche dismesse e che testimoniano e ripercorrono non solo la devozione, il seguito e la diffusione del suo operare e della sua carismatica presenza, ma anche e soprattutto il legame straordinario di Beuys col nostro paese, il suo sogno politico dell’Italia, il progetto di rifondare qui da noi, attraverso l’arte, una civiltà alternativa all’ottusità delle ideologie e del Capitale, con Capri, Napoli, Foggia, Roma, Venezia, Bolognano, di volta in volta, come modelli e paradigmi di esistenza e splendore, nella consapevolezza permanente della catastrofe e della nostra condizione di esuli. Continua a leggere

a bologna: una mostra dedicata a rosanna chiessi

Istituzione Bologna Musei | MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna,
Comune di Reggio Emilia Biblioteca Panizzi e l’Archivio Pari&Dispari
invitano alla mostra

Rosanna Chiessi. Pari&Dispari
A cura di Lorenzo Balbi

Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna prosegue nella programmazione espositiva dello spazio Project Room, dedicato a una ricognizione di protagonisti e vicende tra le più significative per la storia artistica del territorio, presentando un focus dedicato a Rosanna Chiessi, a cura di Lorenzo Balbi e organizzato in collaborazione con l’ Archivio Storico Pari&Dispari – Rosanna Chiessi e Comune di Reggio EmiliaBiblioteca Panizzi.

theartview – duet with artist at 21er haus

 

At the centre of the 21er Haus exhibition Duet with Artist – Participation as Artistic Principle lie the audience and its role in the creation of a work of art. Historical and contemporary positions show how artists activate others and call them to action. To think of art as an essential part of life in which “everyone” can participate is not only fundamental to the understanding of art of the 20th and 21st centuries but is one of the fundamental democratic values ​​of our society. The exhibition addresses the active participation of visitors and encourages a critical and creative attitude. In some situations, the viewers perform an artistic act or become an art object themselves. Thus, evoked ideas can become the work of art, as can the execution of instructions or the collaboration with others. The exhibition expands upon the institution of the museum by calling for social action and creating space for encounters. A cooperation between the 21er Haus and the Morsbroich Museum in Leverkusen, Germany. Curated by Axel Köhne. Sep 27th, 2017 to Feb 04th, 2018.

With works by Vito Acconci, Robert Barry, Joseph Beuys, stanley brouwn, Angela Bulloch, John Cage, Claus Föttinger, Rodney Graham, Hans Haacke, Christine Hill, David Horvitz, Pierre Huyghe, Yves Klein, Tomas Kleiner, Krüger & Pardeller, Mischa Kuball, Dieter Meier, Bruce Nauman, Yoko Ono, OPAVIVARÁ!, David Shrigley, Gabriel Sierra, Juergen Staack, Rirkrit Tiravanija, Wolf Vostell, Franz West and Erwin Wurm.

“l’immaginazione al potere”: dall’11 ottobre al mu.sp.a.c. dell’aquila

L’immaginazione al potere
1968 -1978

11-25 ottobre 2014

vernissage: sabato 11 ottobre ore 18:30

ingresso libero

OPERE DI: Carla Accardi, Getulio Alviani, Franco Angeli, Carmelo Bene, Joseph Beuys, Sylvano Bussotti, Pier Paolo Calzolari, Mario Ceroli, Giuseppe Chiari, Christo, Gino De Dominicis, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Eliseo Mattiacci, Fabio Mauri, Mario Merz, Maurizio Nannucci, Giulio Paolini, Luca Maria Patella, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Santomaso, Mario Schifano, Ettore Spalletti, Giulio Turcato, Victor Vasarely, Gilberto Zorio.

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In occasione della 10° Giornata del Contemporaneo, per festeggiare i trent’anni di attività, l’Associazione Culturale “Quarto di Santa Giusta” e  il MU.SP.A.C. presentano sabato 11 ottobre, a partire dalle 18,30, “L’immaginazione al potere. 1968 – 1978”, prima di una serie di mostre che vogliono ripercorrere la storia dell’Associazione attraverso le opere della collezione permanente del museo.