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a lucca, da oggi: xtraborda, il festival della controcultura, allo skatepark del parco fluviale

Come scrivevo in un precedente post, domenica 20 giugno in serata sono a leggere a Lucca, nel bel festival Borda!Fest (Xtraborda), che inizia oggi 18 giugno. Festival dedicato alla musica, all’arte, alle scritture non omologate, all’autoproduzione.

Parlerò di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi. Leggerò da (e si chiacchiererà di) La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), più alcuni inediti da Oggettistica. Non mancheranno materiali asemici esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber). In dialogo (con mia estrema gratitudine) con Chiara Portesine.

Sarò lì già dal pomeriggio del 20, con un bel po’ di libri nello zaino.

Inaspettatamente, il Comune – ad appena due giorni dall’inizio del festival – non ha concesso né la sede iniziale del festival né l’alternativa che era stata individuata. MA gli organizzatori giustamente non si sono dati per vinti e qui in calce è possibile trovare tutte le informazioni per raggiungere il parco che ospita gli incontri (che per altro è proprio di fronte al Foro Boario, primo luogo deputato per l’iniziativa).

Piena solidarietà da parte mia. Ovviamente al festival ci sarò (e ci sarei andato anche se una soluzione non si fosse trovata).

Come accennavo, parlerò di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi. Leggerò da (e si chiacchiererà di) La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), più alcuni inediti da Oggettistica. Non mancheranno materiali asemici esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber). In dialogo (con mia estrema gratitudine) con Chiara Portesine.

Sarò lì già dal pomeriggio del 20, con un bel po’ di libri nello zaino.

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XTRABORDA è iniziato, siamo nel parco davanti al Foro Boario, accanto allo skate park lungo il fiume, non ci ferma nessuno!

cfr. anche:
facebook.com/BORDAFest
e
luccaindiretta.it/cultura-e-spettacoli/2021/06/18/xtraborda-il-festival-della-controcultura-trasloca-allo-skatepark-del-parco-fluviale/241115/

 

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7 aprile e 5 maggio: incontri su rosanna chiessi e su pari & dispari

Fluxus, arte, materiali verbovisivi, incontri, performance

12-13 dicembre: Stati complementari della poesia

STATI COMPLEMENTARI DELLA POESIA è ospitato da Incontri Festival 2020 – Orizzonte multiplo, progetto vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022 e curato da MRF5 srl.

Il primo evento (2020) è fissato per sabato 12 e domenica 13 dicembre, su ZOOM e in contemporanea sul sito https://statidellapoesia.it, sulla pagina https://www.facebook.com/statidellapoesia/, e sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCLjSD5KCVcYx74ailWJUjfw

Nei due pomeriggi si ascolteranno alcuni poeti della generazione dei nati fra gli anni Ottanta e Novanta (in rapporto con la generazione nata fra i Sessanta e i Settanta ovvero i quaranta-cinquantenni).

leggeranno:
Maddalena Bergamin, Simone Burratti, Tommaso Di Dio, Niccolò Furri, Carmen Gallo, Simona Menicocci, Silvia Salvagnini, Simone Savogin, Gabriele Stera, Fabio Teti, Francesco Maria Tipaldi, Julian Zhara

oltre agli organizzatori interverranno i critici:
Brunella Antomarini, Roberto Batisti, Cecilia Bello Minciacchi, Andrea Cortellessa, Massimo Gezzi, Paolo Giovannetti, Marianna Marrucci, Fabrizio Miliucci, Gian Luca Picconi, Luigi Severi, Italo Testa

> sabato 12 dicembre
letture degli autori e dialogo
a partire dalle ore 16:20
con una pausa tra le 18:15 e le 18:45
per poi riprendere fino alle 20:30

e dalle ore 21:00
lettura di poesie di Carlo Bordini
con Silvia Bordini, Myra Jara, Massimo Barone, Francesca Santucci, il gruppo exArgot e alcuni dei poeti invitati

> domenica 13 dicembre
lettura degli autori invitati e dialogo
a partire dalle ore 16:30 fino alle 20:30
con una pausa tra le 18:15 e le 18:45

organizzazione e cura di exArgot,
e in particolare, per questo evento, di
Maria Grazia Calandrone, Maria Teresa Carbone, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Marco Giovenale, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli, Renata Morresi, Vincenzo Ostuni, Laura Pugno, Lidia Riviello, Franca Rovigatti, Sara Ventroni, Michele Zaffarano

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https://statidellapoesia.it
https://www.facebook.com/statidellapoesia/
https://facebook.com/exargot

Incontri Festival 2020 – Orizzonte Multiplo, organizzato da MRF5 srl. Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

 

antonio syxty e paolo giovannetti in dialogo

si parla della nuova collana di poesia “Manufatti”, delle edizioni Zacinto, a cura di Antonio Syxty, Paolo Giovannetti e Michele Zaffarano, ma si parla anche di Manifatture teatrali milanesi, Nervi, nicchie, oggetto libro, poesia, prosa, ruolo della critica, scritture di ricerca, slam, Teatro Litta, Vittorio Sereni et alia.

nasce exargot

Nasce exArgot, gruppo di scrittori e critici che promuove e organizza occasioni pubbliche di lettura e discussione sulla poesia, le scritture di ricerca, la letteratura in generale. Ne fanno parte Maria Grazia Calandrone, Maria Teresa Carbone, Fiammetta Cirilli, Andrea Cortellessa, Elisa Davoglio, Marco Giovenale, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli, Guido Mazzoni, Vincenzo Ostuni, Tommaso Ottonieri, Laura Pugno, Lidia Riviello, Sara Ventroni, Michele Zaffarano.

Già a dicembre sono in programma due giorni di “Stati complementari della poesia”, ascolto e analisi della poesia di autori nati negli anni Ottanta e Novanta.

Un “mi piace” sulla pagina facebook vi aggiornerà su tutto: https://www.facebook.com/exargot/

raw – rome art week: allo studio campo boario, “il paradiso e le sue rappresentazioni” (dal 26 ott.)

romeartweek.com/it/eventi/?id=2970&ida=862

Partecipanti e titoli degli interventi:
Ada De Pirro; Chi è cacciato dal Paradiso? 
Alberto D’Amico; Barbie e Ken nel Paradiso Terrestre
Andrea Sabatello;
Anna Onesti; L’alfabeto dei semi
Bruno Di Marino; Paradisi Sperimentali
Bruno Lo Turco; Paradisi transitori. Gli sfuggevoli cieli del Buddha
Carmelo Baglivo; Il giardino dell’Eden: l’utopia di vivere senza peccato
David Sabatello; Paradise Room
Domenico Adriano; Paradiso non è ciò che troviamo / in un luogo / ma ciò che vi portiamo.
Fabio Lapiana; Grand hotel Paradiso
Fiammetta Cirilli; Il paesaggio è quello. “Frammenti in prosa”
Gianni Garrera; Gioco eterno
Giulia Bertotto; Memorie dal Paradiso
Giuseppe Garrera; Paradiso di Dante (conferenza)
Guidotto Colleoni; “Nel suo profondo vidi che s’interna,/legato con amore in un volume,/ ciò che per l’universo si squaterna” dal Paradiso di Dante: una lettura
Gabriella PacePierluigi Isola; Paradiso/giardino
Ilaria Restivo; I’mage, treesome
Jacopo Benci; Lontano e luminoso
Julie Poulain; Un petit bout de parapluie contre un coin de paradis
Lisa Giombini; Il Paradiso e la filosofia
Livia Bigi; Com’era il mondo prima dell’intervento di Dio?
Lorenzo Cafiero; Il canto del Paradiso
Letizia Papini; “Il Paradiso si conserva in un museo.” Il giardino di Giverny di C. Monet e la nascita del museo dell’Orangerie.
Marco Ariano; QUI – topografie paradisiache dell’immanenza
Marco Giovenale (differx) GIARDINO RECI(N)TATO
Massimo Arduini; The Earthly Paradise
Niccolò Daviddi; Paradisi antichi e città invisibili
Raffaela Fazio; L’escatologia nella scultura funeraria dei primi cristiani
Paolo Albani; Adamo parlava svedese?
Roberto Gigliucci; Paradiso perduto
Roberto Tarallo; Paradisi fiscali: Eden dei cattivi?
Silvia Stucky; Paradisi senza io
Stefania Fabrizi; E quindi uscimmo a riveder le stelle
Tino Franco; In Paradiso ci sono già stato

l’andirivieni. due incontri e relative – separate – annotazioni (cristina annino, carlo selan)


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Il 29 giugno si è svolto, a cura de “La balena bianca”, un incontro online con Cristina Annino. Fra le varie questioni emerse durante gli interventi e il confronto, ho sottolineato per mia memoria una parte in cui l’autrice parlava del suo processo di scrittura, che si realizza attraverso appunti e materiali anche occasionali, poi riveduti elaborati assemblati. Un discorso assolutamente (ed esplicitamente) estraneo all’idea classica di ispirazione, e semmai direi vicino ad alcune modalità compositive di tanta scrittura di ricerca. Se non vicino, non troppo lontano.

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Il 30 giugno, la pagina facebook di “Poesia del nostro tempo” ha realizzato una videointervista a Carlo Selan. Mi è sembrato interessante il suo riferimento al ‘quasi’, all’incompletezza e alla lateralità della parola, convocate o meglio ancora realizzate dalla pagina. Per me personalmente (ma direi che è eredità nodale del Novecento) ha i connotati del fondativo. È la semplicissima ombra ineliminabile anzi precondizione di conoscenza e linguaggio.

Trovavo – così – decisamente singolare, non buffa e però involontariamente allegorica, la situazione per cui – soprattutto a 8′ 30” dalla fine dell’intervista, ossia proprio nel momento in cui quel tema veniva affrontato – il collegamento facebook saltasse caparbio e disturbante, rendendo la comunicazione complicata. (Ma non impossibile, o almeno non impensabile).

Del resto questa ondivaga minaccia o possibilità o effettiva sconnessione si dà pressoché sempre, in tanti tempi e frammenti di tempi, e certo anche con altre piattaforme. Ed è una costante delle linee internet, anche e proprio delle più veloci. Nuovamente: da sempre. Se pensiamo poi che la stessa storia della radio e del telefono ne è tessuta, fatta com’è di “Pronto?” – “Chi? Cosa?” – “Ti sento lontano” – “Mi ricevi?” – “Che dicevi?” – “È disturbato” – “Mi ritorna la voce, c’è eco” – “Passo, non ti sento” – “Sei qui?” – “Ripeti” – “Non ti sento più” – “Se n’è andato”…

Questo interminabile andirivieni e aggiustarsi delle frequenze, delle presenze, dei fantasmi, e la perdita inevitabile e a volte radicale del contatto, oppure la ricomparsa di voci che si davano per disperse, la dissipazione della grana del discorso, il suo sgretolamento e resurrezione, sono non una scoperta del Novecento ma la conferma che il secolo scorso ha avuto il grato ingrato compito di trasformare una dissimmetria e intransitività e opacità dei linguaggi e della conoscenza in qualcosa come una forse non interamente formulabile legge naturale che riguarda tutti.

Né il discorso del glitch è poi così lontano da quanto si va annotando qui. Anzi.

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giovedì 16 aprile, h.18:30, diretta facebook dello studio campo boario per presentare “la lentezza della luce”

Studio Campo Boario ||| La lentezza della luce: una riflessione corale |||

Giovedì 16 aprile alle 18:30, DIRETTA FACEBOOK PER PRESENTARE PROGETTO E PROGRAMMA: interverranno Pietro D’Agostino, Lucrezia Boso e Alberto D’Amico

A seguire, i primi due video della serie

https://www.facebook.com/Studio-Campo-Boario-1900087130079262/

Ecco i nomi dei numerosi relatori che si avvicenderanno, nei giorni, con i video della loro esperienza professionale e personale con la nozione di luce. Sono scienziati, fotografi, filosofi, artisti, filologi, storici dell’arte e dell’audiovisivo, cineasti, antropologi, architetti, scrittori:
Mario Benincasa, Flavia Bigi, Dominique Bollinger, Silvia Bordini, Lucrezia Boso, Daria Margherita Capece, Alessandro Carrera, Alipio Carvalho Neto, Alberto Coppo, Catalina Curceanu, Pietro D’Agostino, Alberto D’Amico, Ada De Pirro, Bruno Di Marino, Stefano Di Stasio, Rossella Faraglia, Paolo Ferrari, Roberto Forza, Danila Fruci, Gianni Garrera, Giuseppe Garrera, Lisa Giombini, Marco Giovenale, Stefano Iachetti, Bruno Lo Turco, Alessandro Nucara, Letizia Papini, Matteo Piccioni, Rossella Ragazzi, Silvia Stucky

“doppia coppia”: lo studio campo boario @ rome art week

Doppia Coppia
Studio Campo Boario, viale del Campo Boario, 4/A – dal 21 al 26 ottobre, dalle 18 alle 21

Lo Studio Campo Boario partecipa alla quarta edizione della Rome Art Week presentando un evento dal titolo Doppia Coppia, una riflessione su coppie che vivono una relazione sentimentale e parallelamente percorrono una carriera artistica.

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programmi e proiezioni: la camera verde in aprile. verso i 20 anni di attività

PDF delle attività in rete:

https://slowforward.files.wordpress.com/2019/04/la-camera-verde.-programma-anno-2019.pdf

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convegno alla fondazione primoli (roma): il 1968 in italia e in francia

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dicembre inizia bene, con il quarto festival deriveapprodi

al Cinema Palazzo

https://slowforward.files.wordpress.com/2018/11/programma-festival-4_-deriveapprodi.pdf

segnalazioni di incontri, letture e mostre nell’ultimo tratto di ottobre

Dal 19 ottobre: IMMAGINI, mostra di materiali e libri d’artista di Piero Varroni, al museo Andersen:
https://slowforward.net/2018/10/17/19-ottobre-inaugurazione-di-immagini-e-parole-piero-varroni-al-museo-andersen-roma/

Dal 20 al 27: FESTIVAL ITALIQUES alla libreria Stendhal (piazza San Luigi dei Francesi):
https://www.facebook.com/events/1986833308021763/

Il 23 ottobre presentazione del CENTRO E CORSO DI POESIA E SCRITTURE CONTEMPORANEE (Upter):
alla libreria Fahrenheit 451, in piazza Campo de’ fiori:
https://slowforward.net/2018/10/18/23-ott-presentazione-corso-e-centro-poesia-upter/

Dal 24 al 27 allo Studio Campo Boario, IL SEGRETO DEL GIARDINO: https://www.facebook.com/events/2027874000604636/
Il (perduto) terzo paesaggio, in una serie di incontri: https://romeartweek.com/it/strutture/?id=1209

Il 25, al Macro (via Nizza), addirittura due occasioni (quasi parallele):
Andrea Tomasini presenta il terzo incontro della serie di vocaboli
da lui curata (#Contagio). La parola questa volta è “EPIDEMIA”, ne parla Gianni Rezza:
https://www.facebook.com/events/2109894192673029/permalink/2109894216006360/
e
Andrea Lanini, Cesare Pietroiusti e Pasquale Polidori con “Tre COINS nella FOUNTAIN”,
un omaggio a Duchamp per il 101° anniversario della prima esposizione di Fountain:
https://www.facebook.com/events/341066759997176

Domenica 28 ottobre, alle 16:45, all’Auditorium di Mecenate, in
Largo Leopardi (via Merulana), va in scena ARIANNA, operapoesia di Nanni Balestrini.
Per assistere è indispensabile prenotare all’indirizzo email della locandina: cfr. il link
https://slowforward.net/2018/10/17/roma-28-ottobre-arianna-di-e-con-nanni-balestrini/

N.B.:
Un calendario ancora più ricco, specie sul fronte musicale, è su Avvisaglie,
lo spazio facebook curato da Luca Venitucci. Ecco la settimana che si apre:
https://www.facebook.com/notes/avvisaglie/calendario-22-28-ottobre/2067004330017669/