Archivi tag: IkonaLíber

alcuni libri che troverete @ studio campo boario, sabato 25 dalle ore 16 circa

per la vendita compulsiva che concluderà Libridine 2022

ma anche altro, molto altro…

carlo bordini legge “poema inutile” (dall’edizione ikonalíber) all’accademia d’ungheria, 2018

Carlo Bordini legge Poema inutile, edito da IkonaLíber con i disegni di Rosa Foschi. Accademia d’Ungheria, “Concreta-festapoesia”, 2018, a cura di Giuseppe Garrera, István Puskás, Sebastiano Triulzi.

(* a conferma di quanto scritto qui)

“esiste la ricerca?” – giovedì 16 giugno, ore 16, studio campo boario (roma)

ESISTE LA RICERCA?
Confronto sulle scritture di ricerca nel contesto della poesia recente

Con interventi di Luigi Ballerini, Cecilia Bello Minciacchi, Alessandro Broggi, Marilina Ciaco, Stefano Colangelo, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Luigi Magno, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli, Renata Morresi, Vincenzo Ostuni, Francesco Muzzioli, Giorgio Patrizi, Chiara Portesine, Luigi Severi, Michele Zaffarano e altri ospiti che saranno annunciati successivamente

(con libri delle edizioni IkonaLíber, Tic, Blonk, il verri, Zacinto, [dia•foria)

“libridine”, allo studio campo boario (roma): da oggi, 22 aprile, a fine giugno

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PDF del dépliant:
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/04/pieghevole-libridine_-aprile-giugno-2022.pdf

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editori di poesia, postpoesia? chi? dove? (una nota disordinata)

Il panorama degli editori che si occupano di quelle scritture idiomatiche/singolari che intendono registrare in maniera imprevista e particolare il passaggio del senso; ossia il panorama degli editori di poesia (o postpoesia) è ormai da tempo in mutazione assai profonda.

Garzanti ha quasi abbandonato il campo, parrebbe, o per anni è stata semi-muta; mentre va detto che sono solo motivi di distribuzione a continuare a far applicare un qualche residuo motivo di interesse alle altre major. (Esclusa però Mondadori, i cui libri dello Specchio di poesia scompaiono dagli scaffali con una rapidità impressionante. Dimostrando così che nemmeno come servizio di distribuzione Mondadori si conserva interessante).

Se cerco materiali di postpoesia è evidente che devo rivolgermi oggi a Tic, a Benway series, a IkonaLíber, a [dia•foria (pensiamo anche soltanto al lavoro fatto recentemente da Daniele Poletti con Adriano Spatola). Mentre se voglio leggere alcuni autori come Villa, Costa, Vallejo, Ortesta, li trovo presso ArgoLibri. Per non parlare del catalogo delle Edizioni del verri. O di quello di Campanotto (che, per dire, ha pubblicato Martino Oberto, Giovanni Fontana e molti altri), di Arcipelago Itaca, di Miraggi.

Se voglio leggere poesie di Hoffmansthal o di Lutz Seiler posso farlo nella traduzione di Paola Del Zoppo, e quindi devo cercare nel catalogo Del Vecchio.

Alcuni autori di valore, nel contesto di una scrittura non di ricerca ma tutt’altro che appiattita sui dettami del mainstream, escono ormai da tempo nella collana Rosada dell’editore Kurumuny (che non a caso pubblica anche saggi su Bene).

Altri autori (Raos, Menicocci, per dire) escono e usciranno nella collana Fuorimenù dell’editore Blonk. Molti nella collana ‘i domani’, di Aragno. Molti sono quelli che il valoroso (e compianto) Francesco Forte ha ospitato nella sua Oèdipus.

Per non parlare del catalogo (ormai purtroppo del tutto inaccessibile) delle Edizioni d’If, di Nietta Caridei. O delle opere uscite per NEM. O della collana ‘fuoriformato’ che Andrea Cortellessa ha diretto prima per Le Lettere e poi per L’Orma.

Eccetera. Il discorso potrebbe continuare e includere editori e collane – passate e presenti – a manciate, a dozzine. I luoghi del tracciamento del senso escono ormai del tutto (e del tutto felicemente) dal perimetro degli editori convenzionalmente presenti nei reparti di “poesia” delle librerie generaliste.

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“ellora”, di silvia tripodi, ora anche in epub

per informazioni e link:
http://www.ikona.net/silvia-tripodi-ellora/

per acquisti e domande:
http://www.ikona.net/contatti/

ristampa dell'”enciclopedia asemica” / “asemic encyclopaedia”

Nuova copertina / new cover

http://www.ikona.net/marco-giovenale-enciclopedia-asemica-asemic-encyclopaedia/

Si tratta di essere e di continuare a stare nella parte sbagliata: di essere nel retro, come non si è stancato di ripetere Corrado Costa: il retro della poesia, il retro del discorso, e continuare a sbagliare, a essere (« testoni e cocciuti ») nella parte sbagliata (il retro tace, non dice niente del discorso, è il retro).

It is about being on the wrong side, and staying there. It is about being on the B – side, as Corrado Costa loved to say: the B – side of poetry, the B – side of the discourse, and persisting in the error, « stubborn and pigheaded », always where you shouldn’t be (the flip side is silent, it adds nothing to the conversation, it’s the flip side).

181 scritture, disegni, grafie, materiali asemici di Marco Giovenale fuori testo, a colori e in b/n.
Con introduzione e intervista (in italiano e inglese) all’autore a cura di Giuseppe Garrera. Traduzione di Johanna Bishop.
181 texts, drawings, glyphs, asemic works by Marco Giovenale, col. and b/w. Preface and interview: Giuseppe Garrera. Text: Italian and English (English translation: Johanna Bishop).

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Esaurita la prima tiratura, è disponibile la
ristampa dell’Enciclopedia asemica / Asemic Encyclopaedia
(IkonaLíber, 2022)

n.b.: restano solo due copie disponibili della prima edizione. (a prezzo minore rispetto alla nuova). chi desiderasse acquistarle può scrivere all’editore: http://www.ikona.net/contatti/

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foto dal workshop del 7 luglio 2021, all’istituto svizzero di roma

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see facebook.com/differx/posts/10158173011597212

+ slowforward.net/2021/07/07/stamattina-un-seminario-sulle-forme-della-scrittura-e-del-libro-contemporaneo-e-lasemic-writing/

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from semic to asemic: rome, swiss institute, jul. 6th, 2021

06.07.2021

From semic to asemic: writing, artists, books

Conference, Summer Schools, Roma/Online

H16:00-20:00
Entrance via Liguria 20
Live streaming

The encounter will be held in English. Limited capacity of seats.
Register here to attend the event in presence

The event can also be followed online on Zoom.
Register here to participate.

On the occasion of the Summer School Rome – Dimensions of the book, a project which is part of the Master of Fine Arts Program at Zurich University of the Arts (ZHdK), Istituto Svizzero hosts an encounter with the interventions by Sara Davidovics, Marco Giovenale, Giulio Marzaioli and Nils Röller.

https://www.istitutosvizzero.it/conferenza/from-semic-to-asemic-writing-artists-books/

20 giugno, mg a lucca, per una lettura al borda!fest

domenica 20 giugno alle 19:30 MG a Lucca, nel parco davanti al Foro Boario, accanto allo skate park lungo il fiume, @ Borda!Fest – Produzioni Sotterranee (18, 19 e 20 giugno) a leggere e a parlare di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi & scritture asemiche.

pagine da La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), e inediti da Oggettistica.

in dialogo con Chiara Portesine

non mancheranno materiali asemici, esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber).

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qui il programma dei tre giorni del festival: https://bordafest.noblogs.org/

https://instagram.com/bordafest

tipi e sottotipi di editori

Gli editori generalisti sono quasi sempre dei distributori, o sono stati acquistati dalla distribuzione (due cose che comunque si assomigliano).

Sulla poesia, prodotto a vendite bassissime, da anni ormai i costi di stampa e trasporto hanno superato i ricavi. La distribuzione (dunque l’editoria) la considera perlopiù un peso. I discorsi che si fanno, che lamentano una “crisi della poesia”, parlano del vuoto se non tengono in considerazione questo aspetto.

La poesia non in crisi è quella che liscia il pelo alla mediocrità, al lessico inconsapevolmente piatto, manchevole, ai buoni sentimenti (o ai pessimi: è speculare), e che dunque si paga i costi di trasporto da A a B. (E l’eventuale ritorno fallimentare da B ad A).

Le collane di poesia generaliste che resistono sono dunque giocattoli, un po’ costosi, e ogni editore ha i suoi bambini da viziare, e un animatore, sovrintendente.

Voltando pagina, gli editori di progetto (non necessariamente piccoli: pensiamo a quelli che si occupano solo di nicchie tendenzialmente forti, come gli scacchi, il fantasy, la medicina o lo sport) sono tra i pochi che, se fanno numeri abbastanza alti, possono ancora trovare uno spazio nei camion e poi negli scaffali. Ci sono però anche editori di progetto che si occupano di letteratura.

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