Tag Archives: Giuliano Mesa

un ricordo di carlo bordini sul sito della camera verde

Andrea Semerano e un ricordo di Carlo,
qui: http://www.lacameraverde.com/

[r] _ poesia e ‘oggetto estetico’

Forse non lo riscriverei così, o non parola per parola, ma insomma rivedendo questo articolo del 2005 trovo che ha forse qualche numero per risultare ancora utile. Era uscito su “YIP” nel 2003 e poi in Italianistica On Line (26 maggio 2005): http://www.italianisticaonline.it/2005/poesia-e-oggetto-estetico/

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Quando nel testo poetico entrano, a fare struttura, inaggirabili, flussi di cifre, cartine, calchi paleografici, oggetti, video, voci, e ancora differenti elementi “estranei”; e se questo accade nell’arco non di pochi anni, ma per decenni ricodificandosi – regola o eccezione – in autori distantissimi tra loro; allora metro e ritmo, come sintassi e spezzatura, possono e forse devono sentirsi chiamati a un lavoro di ridefinizione e discussione, e di confronto anche mediato – ma inevitabile – con le arti. Questo lavoro, per il secondo Novecento, non è forse neppure agli inizi.

Se la pagina 11 del Conte di Kevenhüller è la riproduzione anastatica di un avviso settecentesco; se le opere di Zanzotto sono costellate di disegni, frecce, abrasioni; se quasi l’intero lavoro di Emilio Villa è uno stemma di sconfinamenti e sovrascritture reciproche fra le arti; se – oggi – un “riporto” epigrafico conclude il poemetto Spostamento, di Giovanna Frene; (per tacere – ma perché tacere? – di decenni di poesia concreta, o delle esperienze di riviste come «Testuale» e «Anterem»); può essere ancora pensata – e come? – una diversa mappa della metrica del secolo ormai concluso? E poi: della sola metrica?

In verità molti parametri sono inadatti a toccare e descrivere cento anni di letteratura segnati già dal principio dai gesti di Tzara, o dalla voracità inclusiva e anarchica dei Cantos. Le opere-mondo sono così, funzionano così. Continue reading

tre frammenti video dal “tiresia” // giuliano mesa / agostino di scipio / matias guerra

grazie a Matias Guerra:

15 agosto 2011 – 15 agosto 2020

https://slowforward.net/2011/08/15/giuliano-mesa-1957-2011/

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questo silenzio che sentiamo insieme,
adesso – è adesso che sappiamo,
in questo momento che divide

[ Tiresia ]

due aree. post generale, poi personale

1. In sintesi estrema

“Nuovi Argomenti” nasce nel 1953. “Il verri” nel 1956. È del 1957 la polemica aspra fra Pasolini e Sanguineti su sperimentalismo e neosperimentalismo, che si consuma tra le pagine di un paio di numeri della rivista “Officina”.

Da allora e fino a oggi, dunque da quasi 70 anni, la letteratura italiana è spezzata in due.

Dopo qualche circoscritta fortuna einaudiana e feltrinelliana, l’editoria ‘maggiore’ (oggi, meglio: ‘a grande distribuzione’, o forse ‘generalista’) sarà costantemente collocata, o in misura maggioritaria collocabile, nell’area Mondadori Pasolini Sereni eccetera. Scelta fatta. Per una forma sempre ‘rassicurante’.

Sponda – soprattutto dagli anni Ottanta – per la nuova lirica, visceralmente avversa alla sperimentazione, negatrice di tutto quello che succede nel versante della ricerca letteraria, specie se avanzata (e sotto qualsiasi egida, fosse pure universitaria, o artistica, in legame o no con istituzioni come il MoMA o il Centre Pompidou, per dire).

Continue reading

la prefazione di giuliano mesa a “curvature” (di f. vitale e m. giovenale, la camera verde, 2002)

 

 

 

la nota critica di Giuliano Mesa, prefazione a Curvature, in formato pdf, dal suo file word:

 

Click to access Giuliano%20Mesa%20su%20Curvature.pdf

 

antonio syxty legge giuliano mesa

florinda fusco legge giuliano mesa: audio della serata in camera verde (16 nov 2019), con interventi di vari autori


Letture di testi di e per GIULIANO MESA

@ La camera verde, via G. Miani 20, Roma
Sabato 16 novembre 2019, h. 19

Florinda Fusco legge frammenti in flusso unico da
Quattro quaderni e da Tiresia

Inoltre, testi dedicati a Giuliano:
di

Luigi Severi, Fabio Orecchini, Simona Menicocci, Marco Giovenale

 

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[Purtroppo, una sequenza di annotazioni e letture dal pubblico, successiva, è andata persa per un problema tecnico]

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stasera: florinda fusco legge giuliano mesa

Sabato 16 novembre h. 19

CAMERA VERDE, via G. Miani 20

florinda fusco legge giuliano mesa

CAMERA VERDE, via G. Miani 20

CAMERA POESIA
Sabato 16 novembre h. 19

FLORINDA FUSCO

legge

GIULIANO MESA

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i venti anni della camera verde. e giuliano

<<Novembre è il mese che segna il giorno del compleanno della Camera Verde. L’11 novembre. 20 anni sono chiaramente tanti! Lo festeggiamo senza feste particolari, o pranzi, o cene, o castelli, o altri cieli, o forbici, lo festeggiamo con un calendario che da novembre 2019 arriverà a novembre 2020 e sarà orientato a tenere tutto il tempo fatto e ogni giorno, aggiungeremo altro tempo con altre cose da fare. Come da sempre in questi 20 anni. Un colpo di DADO!

[…]

<<Nel calendario di novembre da segnalare la giornata dedicata a Giuliano Mesa con Florinda Fusco. Nell’arco dell’anno su Giuliano Mesa, per Giuliano Mesa, con Giuliano Mesa, ci saranno diverse giornate. Proietteremo le Conversazioni, tenute in Camera Verde l’11 e il 25 ottobre, l’8 e il 22 novembre e il 6 dicembre del 2007. E tutte le riprese fatte insieme: gli incontri, tutto il lavoro sul Tiresia, e ci saranno altre letture o serate con gli amici, e con personalità della letteratura italiana. Giuliano Mesa oltre a essere amico di anni straordinari, dove si è condiviso tanto, è per la Stanza con il suo tomo di tutte le opere (quasi esaurito), e le altre edizioni fatte: Era vero, per la collana teatro, Fuga tripla per la collana Cartella d’artista, Biografie perdute, e i libriccini: 1,6,7; La ginestra, Cesar Vallejo, Paul Celan, Amelia Rosselli, e tanti altri, Giuliano Mesa è una delle fondamenta incurabili della Stanza>>.

Giovanni Andrea Semerano,
dalla newsletter della Camera verde,
31 ottobre 2019

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15 agosto 2011 – 15 agosto 2019

https://slowforward.net/2011/08/15/giuliano-mesa-1957-2011/

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questo silenzio che sentiamo insieme,
adesso – è adesso che sappiamo,
in questo momento che divide

[ Tiresia ]