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la psicoenciclopedia possibile di gianfranco baruchello

Gianfranco Baruchello

Psicoenciclopedia Possibile

Presentazione dell’opera e Tavola rotonda

Mercoledì 18 novembre 2020, ore 17:00

Online su Treccani Arte e Fondazione Baruchello.

Partecipano: Gianfranco Baruchello, Felice Cimatti, Manuela Fraire, Gianfranco Maraniello, Pietro Montani, Carla Subrizi.
Modera: Bartolomeo Pietromarchi.

 

 

Mercoledì 18 novembre 2020 alle ore 17 l’opera Psicoenciclopedia Possibile verrà presentata con una tavola rotonda trasmessa online (sulla pagina Facebook della Fondazione Baruchello e di Treccani Arte).

Interventi di: Gianfranco BaruchelloFelice Cimatti, docente di Filosofia del Linguaggio, Università della Calabria, Manuela Fraire, membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, Gianfranco Maraniello, critico d’arte e museologo, Pietro Montani, filosofo e Professore Onorario, Sapienza Università di Roma, Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI ARTE e Carla Subrizi, docente di Storia dell’arte, Sapienza Università di Roma e Presidente della Fondazione Baruchello.

Psicoenciclopedia Possibile è l’opera più recente dell’artista iniziata nel 2017 e conclusasi nel 2020. Imponente progetto e complessa opera di montaggio, frutto di un lungo e minuzioso lavoro di ricerca, la Psicoenciclopedia è un grande libro d’artista che racchiude un inaspettato e articolato sistema di relazioni: in 816 pagine comprende più di 1200 voci ordinate alfabeticamente e 200 tavole a doppia pagina. Le voci derivano da scritti editi e inediti, appunti e trascrizioni di sogni di Baruchello, mentre le immagini sono il risultato di un lungo lavoro di riorganizzazione di materiali preesistenti.

Il prefisso “psico-” nel titolo evoca anche il nesso tra la tensione verso la conoscenza e l’infinita gamma degli affetti (paura, angoscia, dolore, ironia, desiderio) che muovono gli immaginari e le sensibilità, tanto individuali quanto collettivi.

Il volume edito da Treccani Arte ha una tiratura di 250 esemplari e XV prove d’artista. Racchiusa in un cofanetto assieme a una serigrafia dell’artista, l’opera è accompagnata dal libro di Carla Subrizi, Note a margine. L’arte come esperimento del sapere che offre al lettore alcuni possibili “criteri di lettura” per addentrarsi nel libro.

Per partecipare alla presentazione cliccare qui.

E qui per scaricare il comunicato stampa.

Presentazione realizzata anche grazie al sostegno dell’Italian Council (7. Edizione, 2019), programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

a modena, dal 14 settembre: gianfranco baruchello, “doux comme saveur (a partire dal dolce)”


Gianfranco Baruchello
Doux comme saveur (A partire dal dolce)Periodo: 14 – 16 settembre 2018
Conversazione con l’artista: sabato 15 settembre 2018, ore 18.30

Ingresso libero

MATA – Ex Manifattura Tabacchi | Modena
Via della Manifattura dei Tabacchi, 83
Modena

FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE è lieta di presentare Doux comme saveur (A partire dal dolce), una videoinstallazione di Gianfranco Baruchello (Livorno, 1924) esposta al pubblico dal 14 al 16 settembre 2018, in concomitanza con il festivalfilosofia, realizzata in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e la Fondazione Baruchello, Roma. I video che compongono l’installazione, proiettati negli spazi del MATA – Ex Manifattura Tabacchi per la prima volta dopo il recente restauro delle pellicole originali, sono parte di un progetto dell’artista sul sapore dolce, con interviste a filosofi, critici, poeti e artisti della cultura francese.

Sabato 15 settembre alle ore 18.30 l’artista Gianfranco Baruchello incontrerà il pubblico e discuterà il progetto  con Carla Subrizi (Presidente della Fondazione Baruchello, Roma, e Professore Associato di Storia dell’arte contemporanea presso la Sapienza Università di Roma) e Gianfranco Maraniello (Direttore Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto).

Nel 1978 Baruchello concepisce un progetto che prevedeva la realizzazione di un libro in copia unica e un film di interviste sul tema del sapore dolce. Il libro-oggetto prende forma attraverso la raccolta, in fotocopia, da parte dell’artista, di disegni, ritagli di riviste e giornali, appunti: circa 150 pagine, rilegate con una copertina in cartone spesso.  Un anno dopo, a Parigi, il  libro costituisce il punto di partenza per una lunga serie di interviste. Le conversazioni condotte dallo stesso Baruchello, prendono avvio da riflessioni sul dolce e sulla dolcezza: dal latte materno alle favole (la casa di marzapane di Hänsel e Gretel), dal ricordo del sapore dolce al mito, tra simbolo e realtà, cultura, antropologia e società.
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