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luca maria patella fino al 22 agosto alla fondazione modena

https://www.fmav.org/mostre-e-attivita/mostre/luca-maria-patella-fotografia-and-extra-media-utile-ti-sia/

Fondazione Modena Arti Visive: dal 18 giugno al 22 agosto (Palazzina dei Giardini):

Luca Maria Patella. Fotografia & extra media – utile ti sia! è la mostra a cura di Massimo Bignardi dedicata ad un grande protagonista ed innovatore della scena dell’arte italiana attivo a partire dagli anni ’60.  Luca Maria Patella, figura complessa che spazia tra i media, fotografialinguaggio filmico, scultura, poesia visiva, performance, grande sperimentatore, è nato nel 1934 a Roma. La sua modalità operativa è propria di un linguaggio in progressivo aggiornamento, influenzato dall’incessante rinnovamento tecnologico che è all’interno di quella interdisciplinarità, caratterizzante l’intero suo percorso artistico.  Di lui scriveva Gillo Dorfles nel 1997: “è l’unico grande continuatore di una frattura dell’arte moderna che è iniziata con Duchamp, e che ha completamente sovvertito il genere arte visiva”.

La mostra testimonia il ruolo dell’artista concentrandosi sulla evoluzione dei linguaggi fotografici e video, a partire dalle esperienze realizzate a metà degli anni sessanta, le acqueforti e le tele fotografiche passando per le opere degli anni ’70 e ’80, immagini realizzate in autofocus con obiettivo fish-eye,  chiamate dall’artista autofoto. Il percorso prosegue con le sperimentazioni  sulla percezione e riproduzione del colore fino alle grandi e rarissime Polaroid degli anni ’90. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Fondazione Cineteca di Bologna non mancherà una selezione di film , Terra Animata (1965-1967),  SKMP2 (1968) e  Vedo, Vado!(1969), premiato con l’“Osella d’Argento” a Venezia.

la scrittura di ricerca non esiste, non è mai esistita / differx. 2021

(probabilmente è un trailer. il film completo durerebbe qualche settimana)

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biografilm festival: un film su roberto roversi e “la macchia d’inchiostro”

La macchia d'inchiostroAncora fino alle 23 di oggi, 13 giugno, a modicissimo prezzo, si può vedere La macchia d’inchiostro, regia di Ciro Valerio Gatto. Doc/Fiction – Italia, 2021, 60′ – Anteprima Mondiale. Lingua: Italiano

Link: https://www.mymovies.it/ondemand/biografilm/movie/8159-la-macchia-d-inchiostro/

A quarant’anni dalla stesura, un testo teatrale viene riscoperto; ed è l’occasione per parlare anche, e ampiamente, del suo autore: Roberto Roversi.

In collaborazione con DAR – Dipartimento delle Arti visive, performative e mediali dell’Università di Bologna

Nel panorama degli scrittori italiani del secondo Novecento, Roberto Roversi è stato uno dei pochi a fare della sua stessa vita il manifesto delle sue scelte politiche e culturali, mantenendosi nell’ombra per poter operare in totale autonomia dall’industria culturale. L’allestimento da parte di una giovane compagnia teatrale di un suo testo inedito, mai prima messo in scena, è un’occasione unica per compiere una ricerca dentro la “macchia” di silenzio che è stata posta sulla sua immagine pubblica.

BiograFilm Festival 2021

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ai canali ! ai canali !

iscrivetevi ai canali, carissim*:

mg (tipo Rai1):
https://www.youtube.com/channel/UCUN9mDuP3m6UsVdj50Kgo4Q

slowforward (una specie di Rai2):
https://www.youtube.com/channel/UCF4pbAEEAcjwznYErB-SUvg

differx (sicuramente una roba simile a Rai3):
https://www.youtube.com/user/differx

(n.b.: ogni riferimento a tv ed entità realmente esistenti ma soprattutto esistite è puramente casuale o frutto di giuoco)

jonas mekas: the velvet underground’s first appearance (& much more), 1964

aldis / giuseppe m. gaudino. 1985

28 marzo, *domenica doc*: “atto unico” di jannis kounellis


fondazionepistoiamusei.it/domenicadoc-atto-unico-di-jannis-kounellis/

Domenica 28 marzo : un appuntamento imperdibile, alla scoperta di uno degli artisti più influenti dell’arte contemporanea, Jannis Kounellis, legato al fotografo Aurelio Amendola da grande stima e amicizia, raccontato attraverso lo sguardo di un altro grande mestro, il regista Ermanno Olmi.

Il film è stato girato nel 2006 durante l’allestimento della mostra di Jannis Kounellis “Atto unico” presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano. Il risultato è un mediometraggio di trenta minuti che spia dentro il processo creativo di un’opera d’arte, un piccolo “film-pedinamento” che racconta, giorno dopo giorno, l’infaticabile processo di costruzione, assestamento e rielaborazione dei pensieri dell’artista.

Scrive così Ermanno Olmi:

L’idea di questo pedinamento è nata quasi per caso; si potrebbe dire per gioco, da quel dialogare libero e un po’ scanzonato che è privilegio dell’amicizia. Dunque, per alcune settimane ho spiato Jannis Kounellis mentre cammina in su e in giù nel vastissimo padiglione, quasi fosse in continua lotta con quei suoi materiali ruvidi, così possenti per consistenza e peso e che da sempre lo incuriosiscono e lo attraggono in una sorta di sfida tra lui e loro, tra spazi e volumi, luce e buio: fino a quell’istante estremo sospeso nell’eterno. Che, per l’artista, tanto dura l’attimo di felicità del suo stupirsi.
Ma prima, c’è il paziente lavoro di molti giorni: con semplicità e anche con gioia. Così ho veduto Jannis Kounellis nei momenti più acuti della lotta quando al suo tavolinetto d’appoggio, serrando in pugno come arma un pennarellone dalla pastosità caliginosa, eccolo che comincia a tratteggiare linee e tondi come se scolpisse il foglio bianco che ha sotto di lui e lo aggredisce col vigore di una ‘manualità’ abituata a domare un pensiero o un’immagine che vuole sfuggirgli o mutarsi continuamente istante dopo istante. Allo stesso modo di un bambino che deve ancora scoprire il mondo perché il mondo è sempre da scoprire.
Ma per guardare Kounellis al lavoro, bisogna farlo furtivamente -come coi bambini, appunto- per sorprenderlo in certi suoi momenti riservati e fuggevoli. Allora ti accorgi che ha nello sguardo qualcosa che è molto vicino all’innocenza, un’eco dell’infanzia senza la quale non ci si può stupire.
E così anch’io, con Arnaldo Pomodoro e tutti quelli che hanno lavorato e contribuito ad allestire quest’opera, ogni giorno abbiamo goduto di questi improvvisi stupori.

Modalità di accesso alla proiezione
Per accedere allo streming gratuito, cliccare su https://vimeo.com/fondazionepistoiamusei
e inserire il codice FPM-Kounellis.
Sarà possibile collegarsi dalle ore 10 alle ore 24 di domenica 28 marzo
Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Tutti i diritti riservati.
Fotografie di Aurelio Amendola.

questa domenica, l’ultima, per l’azzurro scipioni

“da rivedere (almeno) due volte!”: un film per corrado costa

replica della “proiezione” del film dedicato a Corrado Costa, andato in onda il 9 febbraio scorso, nel giorno del trentennale della scomparsa.
 
Venerdì 19 Febbraio – ore 21:15 
 

Da rivedere (almeno) due volte!
Un film per Corrado Costa

Diretta Facebook sulla pagina di ARGO (https://www.facebook.com/argolibririvista)

hurlements en faveur de sade / guy debord. 1952

gammmorg.files.wordpress.com/2007/02/GuyDebord_Urla.pdf

2012. Michele Zaffarano aveva impaginato il testo riportando (in misura cronometricamente ragionevole) anche le alternanze di schermo nero e schermo bianco che sono nel film di Debord.
In questo modo, scaricando il pdf e tenendo premuto il testo di avanzamento (con visualizzazione non a scorrimento, ma pagina per pagina) si ha – in piccolo, in tempo proporzionato ma breve – l’esatta sequenza delle alternanze stesse del film.
In pratica, “si assiste” al film.

Che comunque è visibile qui:

9 febbraio, ore 17 e ore 21: interventi & pellicole per corrado costa

ore 17 | Diretta Streaming* – ‘Panizzi on air’ – https://www.facebook.com/bibliotecapanizzi

Corrado Costa… ci sei?

A trent’anni esatti dalla scomparsa dell’artista e poeta, una riflessione sul lavoro di Corrado Costa, prendendo spunto dalle nuove acquisizioni dell’archivio e presentando i nuovi e ambiziosi progetti editoriali sull’opera omnia di Costa.

Interverranno:
Giordano Gasparini (Direttore della Biblioteca Panizzi), Chiara Panizzi (Responsabile dell’archivio), Chiara Portesine (curatrice dei volumi dell’opera poetica), Fabio Orecchini (Argolibri), Ettore Rocchi, Amedea Donelli, Paul Vangelisti, Giulia Niccolai e Aldo Tagliaferri.

*L’evento sarà trasmesso in diretta anche sul canale Facebook di ARGO

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dalle ore 21 |  Da rivedere (almeno) due volte!  – Film in visione sul sito di ARGO – Rivista e casa editrice

La redazione di Argolibri, impegnata nella mirabolante impresa della pubblicazione dell’opera omnia, in stretta collaborazione con la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, ha immaginato di realizzare un Film, rigorosamente (un)complete, per ricordare il poeta nel trentennale della sua prematura scomparsa, avvenuta il 9 febbraio del 1991.

Il film sarà trasmesso sul sito di ARGO (https://www.argonline.it) a partire dalle ore 21 e per tutta la serata di martedì.

Con, in ordine di apparizione (oltre il protagonista indiscusso, che apparirà e scomparirà di continuo):

Luciano Anceschi, Alfredo Giuliani, Paul Vangelisti, Amedea Donelli, Giuseppe Caliceti, Ivanna Rossi, Ubaldo Pieroni, William Xerra

Maggiori info ed evento su FB

Si ringraziano per i materiali e l’imprescindibile collaborazione:

Amedea Donelli, Chiara Panizzi e l’archivio e Biblioteca Panizzi, Orazio Converso, Daniela Rossi, Enzo Campi e Nadia Cavalera.

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georges perec: films (1965-1980)

ubu.com/film/perec.html

su gammm ora: “the grandmother”, di david lynch

gammm.org/2021/01/08/the-grandmother-david-lynch-1970/

un film su pino pascali, dal 22 novembre

PINO

regia di Walter Fasano. Italia, 2020, 60′, sott. it.

Una riflessione sull’artista Pino Pascali, scomparso nel 1968 e al quale oggi è dedicato un museo nella sua terra d’origine in Puglia.

a#TFF38 – Torino Film Festival

L’acquisto del biglietto è già disponibile, la visione sarà consentita a partire dalle h. 14:00 di domenica 22 novembre. Tutte le informazioni sull’acquisto e le modalità di visione sono su: https://www.mymovies.it/ondemand/38tff/movie/tff-pino/