Archivi tag: film

jonas mekas: the velvet underground’s first appearance (& much more), 1964

aldis / giuseppe m. gaudino. 1985

28 marzo, *domenica doc*: “atto unico” di jannis kounellis


fondazionepistoiamusei.it/domenicadoc-atto-unico-di-jannis-kounellis/

Domenica 28 marzo : un appuntamento imperdibile, alla scoperta di uno degli artisti più influenti dell’arte contemporanea, Jannis Kounellis, legato al fotografo Aurelio Amendola da grande stima e amicizia, raccontato attraverso lo sguardo di un altro grande mestro, il regista Ermanno Olmi.

Il film è stato girato nel 2006 durante l’allestimento della mostra di Jannis Kounellis “Atto unico” presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano. Il risultato è un mediometraggio di trenta minuti che spia dentro il processo creativo di un’opera d’arte, un piccolo “film-pedinamento” che racconta, giorno dopo giorno, l’infaticabile processo di costruzione, assestamento e rielaborazione dei pensieri dell’artista.

Scrive così Ermanno Olmi:

L’idea di questo pedinamento è nata quasi per caso; si potrebbe dire per gioco, da quel dialogare libero e un po’ scanzonato che è privilegio dell’amicizia. Dunque, per alcune settimane ho spiato Jannis Kounellis mentre cammina in su e in giù nel vastissimo padiglione, quasi fosse in continua lotta con quei suoi materiali ruvidi, così possenti per consistenza e peso e che da sempre lo incuriosiscono e lo attraggono in una sorta di sfida tra lui e loro, tra spazi e volumi, luce e buio: fino a quell’istante estremo sospeso nell’eterno. Che, per l’artista, tanto dura l’attimo di felicità del suo stupirsi.
Ma prima, c’è il paziente lavoro di molti giorni: con semplicità e anche con gioia. Così ho veduto Jannis Kounellis nei momenti più acuti della lotta quando al suo tavolinetto d’appoggio, serrando in pugno come arma un pennarellone dalla pastosità caliginosa, eccolo che comincia a tratteggiare linee e tondi come se scolpisse il foglio bianco che ha sotto di lui e lo aggredisce col vigore di una ‘manualità’ abituata a domare un pensiero o un’immagine che vuole sfuggirgli o mutarsi continuamente istante dopo istante. Allo stesso modo di un bambino che deve ancora scoprire il mondo perché il mondo è sempre da scoprire.
Ma per guardare Kounellis al lavoro, bisogna farlo furtivamente -come coi bambini, appunto- per sorprenderlo in certi suoi momenti riservati e fuggevoli. Allora ti accorgi che ha nello sguardo qualcosa che è molto vicino all’innocenza, un’eco dell’infanzia senza la quale non ci si può stupire.
E così anch’io, con Arnaldo Pomodoro e tutti quelli che hanno lavorato e contribuito ad allestire quest’opera, ogni giorno abbiamo goduto di questi improvvisi stupori.

Modalità di accesso alla proiezione
Per accedere allo streming gratuito, cliccare su https://vimeo.com/fondazionepistoiamusei
e inserire il codice FPM-Kounellis.
Sarà possibile collegarsi dalle ore 10 alle ore 24 di domenica 28 marzo
Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Tutti i diritti riservati.
Fotografie di Aurelio Amendola.

questa domenica, l’ultima, per l’azzurro scipioni

“da rivedere (almeno) due volte!”: un film per corrado costa

replica della “proiezione” del film dedicato a Corrado Costa, andato in onda il 9 febbraio scorso, nel giorno del trentennale della scomparsa.
 
Venerdì 19 Febbraio – ore 21:15 
 

Da rivedere (almeno) due volte!
Un film per Corrado Costa

Diretta Facebook sulla pagina di ARGO (https://www.facebook.com/argolibririvista)

hurlements en faveur de sade / guy debord. 1952

gammmorg.files.wordpress.com/2007/02/GuyDebord_Urla.pdf

2012. Michele Zaffarano aveva impaginato il testo riportando (in misura cronometricamente ragionevole) anche le alternanze di schermo nero e schermo bianco che sono nel film di Debord.
In questo modo, scaricando il pdf e tenendo premuto il testo di avanzamento (con visualizzazione non a scorrimento, ma pagina per pagina) si ha – in piccolo, in tempo proporzionato ma breve – l’esatta sequenza delle alternanze stesse del film.
In pratica, “si assiste” al film.

Che comunque è visibile qui:

9 febbraio, ore 17 e ore 21: interventi & pellicole per corrado costa

ore 17 | Diretta Streaming* – ‘Panizzi on air’ – https://www.facebook.com/bibliotecapanizzi

Corrado Costa… ci sei?

A trent’anni esatti dalla scomparsa dell’artista e poeta, una riflessione sul lavoro di Corrado Costa, prendendo spunto dalle nuove acquisizioni dell’archivio e presentando i nuovi e ambiziosi progetti editoriali sull’opera omnia di Costa.

Interverranno:
Giordano Gasparini (Direttore della Biblioteca Panizzi), Chiara Panizzi (Responsabile dell’archivio), Chiara Portesine (curatrice dei volumi dell’opera poetica), Fabio Orecchini (Argolibri), Ettore Rocchi, Amedea Donelli, Paul Vangelisti, Giulia Niccolai e Aldo Tagliaferri.

*L’evento sarà trasmesso in diretta anche sul canale Facebook di ARGO

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dalle ore 21 |  Da rivedere (almeno) due volte!  – Film in visione sul sito di ARGO – Rivista e casa editrice

La redazione di Argolibri, impegnata nella mirabolante impresa della pubblicazione dell’opera omnia, in stretta collaborazione con la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, ha immaginato di realizzare un Film, rigorosamente (un)complete, per ricordare il poeta nel trentennale della sua prematura scomparsa, avvenuta il 9 febbraio del 1991.

Il film sarà trasmesso sul sito di ARGO (https://www.argonline.it) a partire dalle ore 21 e per tutta la serata di martedì.

Con, in ordine di apparizione (oltre il protagonista indiscusso, che apparirà e scomparirà di continuo):

Luciano Anceschi, Alfredo Giuliani, Paul Vangelisti, Amedea Donelli, Giuseppe Caliceti, Ivanna Rossi, Ubaldo Pieroni, William Xerra

Maggiori info ed evento su FB

Si ringraziano per i materiali e l’imprescindibile collaborazione:

Amedea Donelli, Chiara Panizzi e l’archivio e Biblioteca Panizzi, Orazio Converso, Daniela Rossi, Enzo Campi e Nadia Cavalera.

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georges perec: films (1965-1980)

ubu.com/film/perec.html

su gammm ora: “the grandmother”, di david lynch

gammm.org/2021/01/08/the-grandmother-david-lynch-1970/

un film su pino pascali, dal 22 novembre

PINO

regia di Walter Fasano. Italia, 2020, 60′, sott. it.

Una riflessione sull’artista Pino Pascali, scomparso nel 1968 e al quale oggi è dedicato un museo nella sua terra d’origine in Puglia.

a#TFF38 – Torino Film Festival

L’acquisto del biglietto è già disponibile, la visione sarà consentita a partire dalle h. 14:00 di domenica 22 novembre. Tutte le informazioni sull’acquisto e le modalità di visione sono su: https://www.mymovies.it/ondemand/38tff/movie/tff-pino/

15 ottobre, parma: “romanistan”, di luca vitone


Giovedì 15 ottobre alle ore 18
, presso il Cinema D’Azeglio di Parma (Strada Massimo D’Azeglio, 33), si proietterà il film di Luca Vitone Romanistan (Italia, 2019, 73’). Il pubblico potrà accedere gratuitamente ma con prenotazione obbligatoria, data la capienza limitata, scrivendo all’indirizzo info@csacparma.it.

L’evento è organizzato nell’ambito della mostra Il Canone che lo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma presenta all’Abbazia di Valserena fino al 18 ottobre 2020, nell’ambito del programma di residenze d’artista Through time: integrità e trasformazione dell’opera, realizzato in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21

Il 25 maggio 2019 Luca Vitone è partito da Bologna alla volta di Chandigarh con l’obiettivo di ripercorrere a ritroso il viaggio intrapreso dal popolo Rom alla fine del primo millennio, nella sua emigrazione dall’India Nord Occidentale verso l’Europa. Con lui una troupe composta da un esponente della cultura romaní in Italia, un direttore della fotografia, un operatore, un fonico, un addetto alla produzione e alla logistica, due autisti professionisti.

Romanistan, un vero e proprio road movie, si apre simbolicamente mostrando gli affreschi del primo pittore rom della storia dell’arte, Antonio Solario, detto lo Zingaro. Nei 42 giorni di viaggio, a bordo di due van, la troupe ha attraversato la Slovacchia, la Croazia, la Serbia, la Romania, la Bulgaria, la Macedonia, la Grecia, la Turchia, la Georgia, l’Armenia, l’Iran, il Pakistan ed è giunta in India. Nel corso del viaggio sono state filmate interviste a personalità Rom che vivono in quei paesi come al ministro del parlamento croato Veljko Kajtazi, all’attivista Lilyana Kovatcheva, al giornalista Orhan Galjus, al musicista e docente Santino Spinelli. Queste si alternano a momenti di vita delle comunità incontrate e vedute dei tanti paesaggi attraversati ripresi dalla camera car.

Il titolo è tratto dalle parole di Manush Romanov che immaginò la possibilità di dar vita ad un utopico paese Rom.

Romanistan è un progetto promosso dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, vincitore della IV edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (DGCCRU), per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

Luca Vitone è nato nel 1964 a Genova, è attivo dalla metà degli anni Ottanta. Con la sua pratica esplora come i luoghi si identifichino attraverso la produzione culturale: l’arte, la cartografia, la musica, il cibo, l’architettura, le associazioni politiche e le minoranze etniche. Dal 2006 è docente presso la Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. Ha esposto in spazi pubblici e privati sia in Italia che all’estero, tra cui: MACRO, Roma (2020); Museo Pecci, Prato; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (2019); Jewish Museum and Tolerance Center, Mosca (2018); P.A.C., Milano (2017); Triennale di Milano (2015); Neuer Berliner Kunstverein, Berlino (2014); Biennale di Venezia (2003-2013).

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria alla mail: info@csacparma.it

Si ringraziano per la collaborazione l’Ufficio Cinema del Comune di Parma e il Cineclub D’Azeglio.

en compagnie d’antonin artaud (my life and times with antonin artaud) / gérard mordillat. 1993

 

il film “domani”, previsto per domenica 30, è spostato di data e luogo: 6 settembre, teatro verde (di fronte alla stazione trastevere)

ingresso libero, evento gratuito

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