il volantino per oggi, 5 settembre, piazza sonnino, roma: scatola sonora di gammm.org (in collaborazione con il teatroinscatola)

leggete, scaricate, stampate, diffondete:


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slowforward.files.wordpress.com/2020/09/gammm-scatola-sonora-teatroinscatola-5-set-2020_-bn.pdf

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(Videointervista a Marco Giovenale sulla SCATOLA SONORA di GAMMM.org : https://video.corriere.it/di-la-fiume-ultimo-week-end-festival/571453da-ed87-11ea-b7a7-558c0458760a)
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roma, 5 settembre, la scatola sonora di gammm, seconda installazione

A Roma, nel contesto del festival Di là dal fiume* (III edizione, 2020, eventi a ingresso gratuito dal 23 agosto al 6 settembre), il Teatroinscatola, in collaborazione con GAMMM, propone – fra altre iniziative – una SCATOLA SONORA fatta di materiali testuali registrati, che vengono mandati in loop, per due pomeriggi/sere, due sabati consecutivi, il 29 agosto e il 5 settembre, dalle 18 alle 23 circa, al centro di piazza Sonnino, a Trastevere, davanti al cinema Reale. L’installazione, attraverso un meccanismo particolare, ‘vampirizza’ & trasforma un’edicola turistica (dismessa) del Comune in un vero e proprio amplificatore, felicemente vibrante per gli audio di alcuni autori di scritture di ricerca, legati al sito gammm.org. Autori che – in particolare – abbiano pubblicato propri materiali sul sito oppure nella rubrica ‘gammmatica’, all’interno della rivista “l’immaginazione”.

IL PRIMO SABATO, 29 agosto, ha visto succedersi materiali sonori di (in ordine di apparizione): Mariangela Guatteri, Manuel Micaletto, Gherardo Bortolotti, Luca Zanini, Eva Macali e Aimèe Portioli, Vincenzo Ostuni, Renata Morresi, Mario Corticelli, Andrea Inglese, Alberto D’Amico, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Jennifer Scappettone, Claudio Salvi, Giulia Felderer, Fabio Lapiana, Silvia Tripodi, Isacco Boldini, Christophe Tarkos (tradotto e) letto da M.Zaffarano, Giorgia Romagnoli, Niccolò Furri, Michele Zaffarano.

IL SECONDO SABATO, 5 settembre, includerà testi di (in ordine alfabetico):
Isacco Boldini, Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Roberto Cavallera, Fiammetta Cirilli, Mario Corticelli, Elisa Davoglio, Niccolò Furri, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Giulio Marzaioli, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Vincenzo Ostuni, Adriano Padua, Andrea Raos, Giorgia Romagnoli, Jennifer Scappettone, Christophe Tarkos (tradotto e) letto da M. Zaffarano, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano, Luca Zanini.

La natura puramente installativa dell’operazione è sottolineata dall’assenza, come detto, di reading classici, lettori presenti, azione performativa, retorica ossia spettacolo del poetese o dell’anti-poetese: qui semmai si capovolge, di fatto, la centralità e interezza del corpo e dell’ego dell’autore, facendo emergere ma non esplodere quell’altro scandaloso lato o margine e comunque frammento di fisicità (o alterità) che è la voce, in questo caso integralmente scoperta, sola e quasi senza origine, a servizio del testo come flusso verbale, in uno stato che di fatto non è più la solida griglia tipografica della pagina, ma nemmeno una pura liquidità, una captatio di ritmi e richiami facili allo spettatore. Lo spettatore può essere distratto, nessuno gliene fa una colpa.

EVENTO FACEBOOK:
facebook.com/events/1048100472304401/ … anche se:

Un’installazione testuale non è propriamente un ‘evento’, nel senso spettacolare, non è una performance. Anzi per certi aspetti è l’esatto opposto. Si tratta di un flusso verbale che può essere apprezzato sia con l’attenzione dello spettatore, sia con la distrazione del passante, sia con l’intermittenza del curioso che magari girovaga qua e là e ogni tanto torna ad ascoltare.

In particolare, non è un’occasione conviviale, anche se può diventarlo. Come i testi che la compongono sono nati fuori della religione dell’arte e del testo, e anzi come pagine di post-poesia, così l’installazione in sé non è né un luogo di culto da visitare in punta di piedi, né un attrattore o magnete comunitario. “Gli oggetti che [vi] compaiono non hanno niente a che fare con una comunità e non possono formarne una, possono semplicemente urtare (contro) le sensibilità altrui spostando gli assi della stessa percezione in forme e modi che chi scrive comunque in ogni caso non prevede, non conosce” (https://slowforward.net/2020/09/01/meglio-non-saprei-dire-strappi-e-disfunzioni-e-tensioni-verso-lesterno/).

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[ * Il progetto Di là dal fiume è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale ]

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http://www.theindependentproject.it/events/gammm-scatola-sonora-in-collaborazione-con-il-teatroinscatola-seconda-installazione/

premio elio pagliarani 2019: oggi al teatro argentina

Martedì 12 novembre, ore 17:00
Teatro Argentina – Sala Squarzina
Largo di Torre Argentina, 22  Roma
Ingresso libero

PREMIO ELIO PAGLIARANI

www.premionazionaleeliopagliarani.it

Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, che ha lo scopo di promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica ideato dall’Associazione Letteraria Elio Pagliarani e promosso da un comitato di cui fanno parte tra gli altri la Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS) e Nevio Vici, annuncia i finalisti.

Il premio Elio Pagliarani alla carriera per il 2019, dopo aver insignito Nanni Balestrini, Giulia Niccolai e Carla Vasio, per una volta non va a uno scrittore bensì a un critico, Walter Pedullà, che è però stato “il” critico di Pagliarani: per tutta una vita il suo amico e interprete più fedele e simpatetico. Come sempre il premio consiste di un’opera d’arte  originale del nostro tempo, in questa occasione un frottage della serie «Safari» di Elisabetta Benassi, artista ormai riconosciuta a livello internazionale.

Il premio, articolato nelle sezioni Poesia edita, Poesia inedita, Premio alla carriera e Premio all’innovazione tecnologica e fusione dei linguaggi verrà assegnato martedì 12 novembre, ore 17.00, al Teatro Argentina di Roma. Per la sezione Poesia edita, queste le raccolte finaliste dell’edizione 2019: Il commissario Magrelli di Valerio Magrelli (Einaudi), I legni di Laura Pugno (Lieto Colle), Storie del pavimento di Gherardo Bortolotti (TIC edizioni). Per la sezione Poesia inedita, le raccolte finaliste sono: [assemblatz] di Fiammetta Cirilli, Sinapsi di Marilina Ciaco, Saggio sulla paura di Fabrizio Miliucci.

L’opera vincitrice della sezione « Innovazione tecnologica e fusione dei linguaggi» sarà esposta e/o ospitata presso uno dei siti culturali della città di Roma e diffusa nel web a cura dell’Associazione letteraria Elio Pagliarani.

Il premio è una delle attività dell’Associazione letteraria Elio Pagliarani dedicata allo studio della poesia contemporanea.

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programma

Ore 17,00 Saluti Cetta Petrollo Pagliarani, Emanuele Bevilacqua, Antonio Rossi Conduce Maria Grazia Calandrone

Ore 17,20 Presentazione dei finalisti e Lettura di una loro poesia

Ore 17,40 Premiazione alla carriera e Lettura della motivazione.

Elisabetta Benassi consegna il suo omaggio a Walter Pedullà

Ore 18,15 Premiazione del vincitore della sezione innovazione

Ore 18, 30 Premiazione dei vincitori delle sezioni editi ed inediti e Lettura di una loro poesia

 

 

upter, nuovo corso “orientarsi nella poesia contemporanea” + incontri di settembre e ottobre

In novembre, alla sede centrale dell’Upter (Roma, via Quattro novembre 157, Palazzo Englefield), presso il Centro di poesia e scritture contemporanee, si avvierà il terzo ciclo del corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, a cura mia e di Valerio Massaroni. Il programma completo sarà in rete entro settembre.

Prima dell’inizio del corso (4 novembre) si avranno tuttavia almeno tre incontri, che volentieri qui segnalo:

fiammetta cirilli: dolores prato, il libro ‘impossibile’ (pacini editore)

http://www.pacinieditore.it/dolores-prato-libro-impossibile/

Dolores Prato, il libro ‘impossibile’:
“Giù la piazza non c’è nessuno” attraverso le carte dell’Archivio Contemporaneo Bonsanti
di
Fiammetta Cirilli

Descrizione
La lettura dei materiali provenienti dagli stratificati e pluridecennali laboratori di scrittura di Dolores Prato, oggi conservati presso l’Archivio Contemporaneo Bonsanti di Firenze, consentono di indagare alcuni nuclei narrativi importanti di Giù la piazza non c’è nessuno, permettendo di risalire all’indietro nel tempo, dai primi progetti e abbozzi di romanzi dedicati all’infanzia, alle opere, ancora in parte inedite, della maturità dell’autrice. Al contempo, gettano luce sulle peculiarità e sulle costanti di un progetto di scrittura autobiografica ponderosissimo, benché letteralmente ‘impossibile’ da portare a compimento, di cui il libro su Treia doveva costituire appunto il tassello iniziale.

Indice
http://www.pacinieditore.it/wp-content/uploads/2019/07/dolores-prato-il-libro-impossibile-indice.pdf

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selezionati del premio pagliarani 2019

Particolarmente difficile il compito della giuria del Premio Pagliarani, quest’anno. Le opere di qualità sono non poche. Ecco l’elenco dei

SELEZIONATI 2019
quinta edizione del Premio nazionale Elio Pagliarani

Sono venti le raccolte di poesia edite e otte inedite selezionate dal comitato organizzativo per concorrere alla quinta edizione del Premio Nazionale Elio Pagliarani che  ha lo scopo di promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica. Quest’anno il premio alla carriera andrà a Walter Pedullà – critico letterario, saggista e giornalista da sempre interprete degli aspetti più innovativi del Novecento, delle tendenze narrative e delle avanguardie storiche –  che riceverà un’opera realizzata da Elisabetta Benassi.

Le opere di poesia in lingua italiana pubblicate dal 1° gennaio 2018 al 20 maggio 2019 selezionate sono: Cristina Annino Le perle di Loch Ness, Arcipelago Itaca; Gherardo Bortolotti Storie del pavimento, Tic edizioni; Doris Emilia Bragagnini Claustrofonia, Giuliano Ladolfi editore; Marco Caporali La vita inoperosa, Empiria; Alessandro De Francesco La visione a distanza Arcipelago Itaca; Paolo Febbraro Elenco di cose reali Valigie rosse; Umberto Fiori Il conoscente, Marcos y Marcos; Giovanni Fontana Discrasie, Novecentolibri; Tommaso Giartosio Come sarei felice Einaudi; Rita Iacomino Diario di un finto inverno Empiria; Fabrizio Lombardo Coordinate per la crudeltà Rosada; Valerio Magrelli Il commissario Magrelli Einaudi; Michele Mari Dalla cripta Einaudi; Giulio Marzaioli Il volo degli uccelli Benway Series; Renato Minore Caro pensiero, Nino Aragno; François Nedel Aterre Limite del vero, La Vita felice; Laura Pugno I legni Lieto colle; Silvia Salvagnini Il seme dell’abbraccio, Bompiani Giunti; Italo Testa L’indifferenza naturale, Marcos y Marcos; Ferdinando Tricarico Grand Tour, passeggiate italiane, Editrice Zona.

Le opere di poesia in lingua italiana inedite selezionate sono: Alessia Bronico Amore a posteriori; Eleonora Capone Giovani allegrissimi vogliamo essere; Marilina Ciaco Sinapsi; Fiammetta Cirilli [assemblatz]; Alessandra Cozzani Geografie provvisorie; Stefano Francia Niente d’immortale; Fabrizio Miliucci Saggio sulla paura; Massimo Parolini L’ora di Pascoli.

Il premio che prevede anche un premio “Innovazione tecnologica e fusione dei linguaggi”, vedrà la premiazione finale al Teatro Argentina del Teatro di Roma il prossimo 12 novembre 2019.

da:
http://www.premionazionaleeliopagliarani.it/index.php?it/21/news/47/comunicato-stampa-del-19-giugno-2019

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ricordo di nanni balestrini: letture, testimonianze, materiali: a roma oggi, 19 giugno, al teatro argentina

Roma, Teatro Argentina
OGGI, mercoledì 19 giugno 2019

Dalle 17 alle 23, fra Sala Squarzina e Sala Grande, una kermesse

a cura di alfabeta2: conversazioni letture proiezioni performance e musiche

per Nanni Balestrini
«artista totale della parola» (1935-2019)

illustreranno la sua figura tra editoria e comunicazione, politica e società,

immagini e video, poesia e narrativa, musica e teatro.Sala

Intervengono fra gli altri, in ordine di apparizione (più o meno!):

Paolo Fabbri, Gino Di Maggio, Romano Luperini, Renato Parascandolo, Vittorio Pellegrineschi, Renato Barilli e Silvia Ballestra; Franco Berardi “Bifo”, Paolo Virno e Francesco Raparelli; Valentina Valentini, Michele Emmer, Paolo Bertetto, Gianfranco Baruchello, Carla Subrizi, Achille Bonito Oliva, Patrizio Peterlini e Manuela Gandini; Roberto D’Agostino; Alberto Capatti; Flavia Mastrella e Antonio Rezza; Fausto Curi e Niva Lorenzini; Rachel Kushner; Giovanni Fontana, Cecilia Bello Minciacchi, Marco Giovenale e Michele Zaffarano; Silvia Tripodi; Tommaso Ottonieri, Marco Palladini ed Emanuele Trevi; Gilda Policastro e Cetta Petrollo Pagliarani; Florinda Fusco e Franca Rovigatti; Maria Grazia Calandrone, Laura Cingolani, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Fabio La Piana, Massimiliano Manganelli, Vincenzo Ostuni, Lidia Riviello e Sara Ventroni; Mario Gamba, Alvin Curran, Iaia Forte, Fabrizio Parenti con Josafat Vagni, Ilaria Drago con Luigi Cinque e Gianluca Ruggeri; Peppe Servillo

Conducono
Maria Teresa Carbone e Andrea Cortellessa

oggi, 9 novembre, all’università di roma tre, “teoria & poesia. ad esempio:”

Teoria&Poesia. Ad esempio:

A cura di Luigi Magno e Giulio Marzaioli

OGGI, 9 novembre 2018, ore 10-17

Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere
Sala “Ignazio Ambrogio”

Via Valco di San Paolo, 19 – Roma

 

Teoria&Poesia. Ad esempio: è un progetto che presuppone un confronto tra lettore e testo, tra studioso e autore, e che, a partire da tale confronto, intende riflettere sull’individuazione di nuovi strumenti ermeneutici a fronte di nuovi scenari di scrittura. L’incontro fa idealmente seguito ad una giornata che Paolo Giovannetti e Andrea Inglese hanno organizzato a Milano, lo scorso anno, in merito alla verifica dei rapporti che attualmente intercorrono tra teoria e poesia. A tale primo convegno è seguita la pubblicazione del volume Teoria&Poesia (BIBLION edizioni, 2018) che verrà presentato nel corso dell’incontro romano.

L’invito, rivolto agli studiosi di letteratura, è di intavolare una riflessione critica e teorica insieme, a partire da esperienze di lettura – testi, libri, installazioni verbo-visive, etc. – che, a diverso titolo, aprono a scenari inediti (per le caratteristiche intrinseche alla scrittura stessa, per il rapporto instaurato con altri linguaggi, per le modalità di produzione, di circolazione, di efficacia, etc.). Nell’attraversamento di tali esperienze di scrittura, lo studioso è chiamato a fornire prospettive che permettano di inquadrare con rinnovata vitalità focale, quindi di ripensare e comprendere, parte del più interessante panorama letterario contemporaneo, con particolare attenzione alle proposte che presentano caratteristiche di maggior innovazione ma anche, di contro, maggiori difficoltà di lettura.

Gli interventi critici saranno oggetto di confronto e dibattito, che si auspica animato dagli autori presenti e dal pubblico, nel solco della formula pongiana (finto-cartesiana) del “je parle, tu m’entends, donc nous sommes”.

Interventi di: Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Cardilli, Florent Coste (Université de Lorraine – École française de Rome), Paolo Giovannetti (IULM – Milano), Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Stefano Versace (Leopardi Centre – University of Birmingham).

Con: Daniele Bellomi, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Alessandro De Francesco, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Guido Mazzoni (Italian Academy, Columbia University), Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Gilda Policastro, Luigi Severi, Italo Testa (Università di Parma), Fabio Teti.

PDF DEL PROGRAMMA della giornata: QUI

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Link utili:

Giulio Marzaioli sull’incontro di settembre 2017:
https://www.alfabeta2.it/2017/10/18/teoria-poesia-bicchiere-mezzo-pieno/

Tutti i video dell’incontro del 2017:
https://slowforward.net/2018/08/02/teoria-poesia-i-video-di-milano-settembre-2017/

 

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università di roma tre, 9 novembre: nuovi scenari di scrittura

Teoria&Poesia. Ad esempio:

A cura di Luigi Magno e Giulio Marzaioli

9 novembre 2018, ore 10-17

Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere
Sala “Ignazio Ambrogio”

Via Valco di San Paolo, 19 – Roma

 

Teoria&Poesia. Ad esempio: è un progetto che presuppone un confronto tra lettore e testo, tra studioso e autore, e che, a partire da tale confronto, intende riflettere sull’individuazione di nuovi strumenti ermeneutici a fronte di nuovi scenari di scrittura. L’incontro fa idealmente seguito ad una giornata che Paolo Giovannetti e Andrea Inglese hanno organizzato a Milano, lo scorso anno, in merito alla verifica dei rapporti che attualmente intercorrono tra teoria e poesia. A tale primo convegno è seguita la pubblicazione del volume Teoria&Poesia (BIBLION edizioni, 2018) che verrà presentato nel corso dell’incontro romano.

L’invito, rivolto agli studiosi di letteratura, è di intavolare una riflessione critica e teorica insieme, a partire da esperienze di lettura – testi, libri, installazioni verbo-visive, etc. – che, a diverso titolo, aprono a scenari inediti (per le caratteristiche intrinseche alla scrittura stessa, per il rapporto instaurato con altri linguaggi, per le modalità di produzione, di circolazione, di efficacia, etc.). Nell’attraversamento di tali esperienze di scrittura, lo studioso è chiamato a fornire prospettive che permettano di inquadrare con rinnovata vitalità focale, quindi di ripensare e comprendere, parte del più interessante panorama letterario contemporaneo, con particolare attenzione alle proposte che presentano caratteristiche di maggior innovazione ma anche, di contro, maggiori difficoltà di lettura.

Gli interventi critici saranno oggetto di confronto e dibattito, che si auspica animato dagli autori presenti e dal pubblico, nel solco della formula pongiana (finto-cartesiana) del “je parle, tu m’entends, donc nous sommes”.

Interventi di: Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Cardilli, Florent Coste (Université de Lorraine – École française de Rome), Paolo Giovannetti (IULM – Milano), Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Stefano Versace (Leopardi Centre – University of Birmingham).

Con: Daniele Bellomi, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Alessandro De Francesco, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Guido Mazzoni (Italian Academy, Columbia University), Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Gilda Policastro, Luigi Severi, Italo Testa (Università di Parma), Fabio Teti.

PROGRAMMA della giornata: QUI

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Link utili:

Giulio Marzaioli sull’incontro di settembre 2017:
https://www.alfabeta2.it/2017/10/18/teoria-poesia-bicchiere-mezzo-pieno/

Tutti i video dell’incontro del 2017:
https://slowforward.net/2018/08/02/teoria-poesia-i-video-di-milano-settembre-2017/

 

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con quale voce? scritture di donne nel nuovo secolo

Il Laboratorio di studi femministi Sguardi sulle differenze presenta

Con quale voce? Scritture di donne nel nuovo secolo

Intervengono: Cecilia Bello, Fiammetta Cirilli e Tolja Djocovic;
modera Annalisa Perrotta

venerdì 5 ottobre, ore 16
Sapienza Università di Roma – Facoltà di lettere e filosofia – Aula cartoteca

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Sesto appuntamento del ciclo di seminari “Scrivere è chiedersi… come siamo fatte. Scritture di donne attraverso il tempo”.
Il ciclo di seminari intende esplorare le scritture delle donne nel tempo, attraverso alcune domande fondamentali, da declinarsi via via nelle diverse circostanze storiche: in che modo le scrittrici di cui ci occupiamo sono interessate ad una possibile specificità femminile? Quanta consapevolezza hanno della loro collocazione in una tradizione letteraria maschile? Si può parlare inoltre in loro di una tradizione letteraria al femminile?

Gli incontri sono aperti a tutti/e.

Sguardi sulle Differenze
Laboratorio di studi femministi «Anna Rita Simeone»
Università di Roma La Sapienza

https://www.facebook.co/sguardisulledifferenze

19 maggio, fondazione primoli, “laboratorio-roma”: ultimo incontro _ giornata di studio

LABORATORIO-ROMA
Genealogie novecentesche – Tendenze della poesia degli anni 2000

Ciclo di incontro con i poeti contemporanei a Roma
A cura di Roberto Antonelli e Luigi Severi

Giornata di studio 19 maggio, 9:30-18:00
Poesia al tempo dell’ultima modernità: modelli, risorse, realtà delle scritture nuove

La poesia italiana attraversa un momento di notevole vivacità. Tuttavia, non è facile individuarvi delle tendenze unitarie, per via di un crescente attraversamento dei confini tra un genere e l’altro, tra una forma e l’altra. Proprio questa crescente vitalità e, al tempo stesso, questa fisionomia sfuggente alle consuete categorie (anche in accordo con nuovi modelli letterari, in particolare statunitensi e francesi), rende particolarmente degno d’attenzione il panorama dei numerosi poeti letterariamente nati nei primi anni Duemila e oggi operanti a Roma, ben rappresentativi non solo della qualità ma anche della multiformità delle scritture poetiche di ambito italiano. Per questa ragione sembra utile proporre tali scritture ad un pubblico che, quando anche di intendenti, resta tuttavia lontano dalla poesia contemporanea, e in particolare dalle sue direzioni più recenti. Poiché decisivi restano i nodi con la tradizione, e anzi con la somma di tradizioni novecentesche, è sembrato opportuno proporre lezioni sugli autori del Novecento, cruciali e tuttora esemplari, oltreché centrali nei programmi scolastici, seguiti da incontri con alcuni poeti contemporanei, trascelti e raggruppati di volta in volta sulla base di un qualche tratto in comune, quanto a visione del mondo, concezione della forma, legame con le tradizioni.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI STUDI

Sessione 1 – Ore 10.00 – 11.30
Guido MAZZONI, Scrittura, soggetto, società
Andrea INGLESE, Moti di prosa in Francia (e Italia)
Florinda FUSCO, Scritture del fuori

Sessione 2 – Ore 12.00 – 13.30
Marco GIOVENALE, Una macchina di effetti. Alcuni pezzi di ricambio per descrizioni e teorie su scritture contemporanee
Giulio MARZAIOLI, Procedura come invito
Pasquale POLIDORI, L’infigurabile plastico. Verso, sponda e soluzione (del visibile)

Sessione 3 – Ore 15.00 – 16.30
Simona MENICOCCI, Politica e letteratura. Su alcune scritture epistemologicamente impegnate
Andrea CORTELLESSA, Expanded Poetry # 3. Conflitti di storie, conflitti di segni
Vincenzo OSTUNI, La poesia circostante: due visioni a confronto

Sessione 4 – Ore 17.00 – 18.00
Daniele POLETTI, Verso la nuova complessità. Come la scrittura può cambiare forma
Luigi SEVERI, Forme complesse e ibridazione: fenomeni di scavo in poesia

*
su Facebook:
https://www.facebook.com/events/565369920513543

* Continue reading

prove d’ascolto (link ai testi degli autori della rassegna, a cura di simona menicocci e fabio teti)

Prove d’ascolto #1 – Daniele Bellomi

Prove d’ascolto #2 – Alessandra Cava

Prove d’ascolto #3 – Fiammetta Cirilli 

Prove d’ascolto #4 – Elisa Davoglio

Prove d’ascolto #5 – Mario Corticelli 

Prove d’ascolto #6 – Alessandro De Francesco

Prove d’ascolto #7 – Niccolò Furri

Prove d’ascolto #8 – Marco Giovenale

Prove d’ascolto #9 – Alessandra Greco

Prove d’ascolto #10 – Mariangela Guatteri

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26 aprile, fondazione primoli, “laboratorio-roma”: roberto antonelli, elisa davoglio, simona menicocci, fabio teti, sara ventroni

LABORATORIO-ROMA
Genealogie novecentesche – Tendenze della poesia degli anni 2000

Ciclo di incontro con i poeti contemporanei a Roma
A cura di Roberto Antonelli e Luigi Severi

giovedì 26 aprile
ore 16 – Il percorso: R. ANTONELLI, Tra Pasolini e Amelia Rosselli. Scrittura sperimentale e scrittura civile
ore 17.30 – L’incontro: Storia e scrittura: le forme del tragico, con ELISA DAVOGLIO / SIMONA MENICOCCI / FABIO TETI / SARA VENTRONI

La poesia italiana attraversa un momento di notevole vivacità. Tuttavia, non è facile individuarvi delle tendenze unitarie, per via di un crescente attraversamento dei confini tra un genere e l’altro, tra una forma e l’altra. Proprio questa crescente vitalità e, al tempo stesso, questa fisionomia sfuggente alle consuete categorie (anche in accordo con nuovi modelli letterari, in particolare statunitensi e francesi), rende particolarmente degno d’attenzione il panorama dei numerosi poeti letterariamente nati nei primi anni Duemila e oggi operanti a Roma, ben rappresentativi non solo della qualità ma anche della multiformità delle scritture poetiche di ambito italiano. Per questa ragione sembra utile proporre tali scritture ad un pubblico che, quando anche di intendenti, resta tuttavia lontano dalla poesia contemporanea, e in particolare dalle sue direzioni più recenti. Poiché decisivi restano i nodi con la tradizione, e anzi con la somma di tradizioni novecentesche, è sembrato opportuno proporre lezioni sugli autori del Novecento, cruciali e tuttora esemplari, oltreché centrali nei programmi scolastici, seguiti da incontri con alcuni poeti contemporanei, trascelti e raggruppati di volta in volta sulla base di un qualche tratto in comune, quanto a visione del mondo, concezione della forma, legame con le tradizioni.

Il programma completo degli incontri è qui:
https://slowforward.net/2018/02/01/laboratorio-roma-genealogie-novecentesche-tendenze-della-poesia-degli-anni-2000/

su facebook:
https://www.facebook.com/events/164690414152130

Tutti gli incontri si svolgeranno presso la FONDAZIONE PRIMOLI
via G. Zanardelli 1 – 00186 Roma

ingresso gratuito

Contatti
Tel. 06.68801136 / 0668801827
Web. www.fondazioneprimoli.it

12 aprile, fondazione primoli, “laboratorio-roma”: cecilia bello minciacchi, giulio marzaioli, fabio orecchini, michele zaffarano, pasquale polidori

LABORATORIO-ROMA
Genealogie novecentesche – Tendenze della poesia degli anni 2000

Ciclo di incontro con i poeti contemporanei a Roma
A cura di Roberto Antonelli e Luigi Severi

giovedì 12 aprile
ore 16 – Il percorso: C. BELLO MINCIACCHI, Ungaretti e dintorni.
ore 17.30 – L’incontro: Poesia, installazione, dispositivo, con GIULIO MARZAIOLI / FABIO ORECCHINI / MICHELE ZAFFARANO e la partecipazione dell’artista PASQUALE POLIDORI

La poesia italiana attraversa un momento di notevole vivacità. Tuttavia, non è facile individuarvi delle tendenze unitarie, per via di un crescente attraversamento dei confini tra un genere e l’altro, tra una forma e l’altra. Proprio questa crescente vitalità e, al tempo stesso, questa fisionomia sfuggente alle consuete categorie (anche in accordo con nuovi modelli letterari, in particolare statunitensi e francesi), rende particolarmente degno d’attenzione il panorama dei numerosi poeti letterariamente nati nei primi anni Duemila e oggi operanti a Roma, ben rappresentativi non solo della qualità ma anche della multiformità delle scritture poetiche di ambito italiano. Per questa ragione sembra utile proporre tali scritture ad un pubblico che, quando anche di intendenti, resta tuttavia lontano dalla poesia contemporanea, e in particolare dalle sue direzioni più recenti. Poiché decisivi restano i nodi con la tradizione, e anzi con la somma di tradizioni novecentesche, è sembrato opportuno proporre lezioni sugli autori del Novecento, cruciali e tuttora esemplari, oltreché centrali nei programmi scolastici, seguiti da incontri con alcuni poeti contemporanei, trascelti e raggruppati di volta in volta sulla base di un qualche tratto in comune, quanto a visione del mondo, concezione della forma, legame con le tradizioni.

Il programma completo degli incontri è qui:
https://slowforward.net/2018/02/01/laboratorio-roma-genealogie-novecentesche-tendenze-della-poesia-degli-anni-2000/

su facebook:
https://www.facebook.com/events/164690414152130

Tutti gli incontri si svolgeranno presso la FONDAZIONE PRIMOLI
via G. Zanardelli 1 – 00186 Roma

ingresso gratuito

Contatti
Tel. 06.68801136 / 0668801827
Web. www.fondazioneprimoli.it