foto dai due giorni di installazione della mostra “enciclopedia asemica” allo studio campo boario (2)

foto dai due giorni di installazione della mostra “enciclopedia asemica” allo studio campo boario (1)

“oggetti anomali” alla biblioteca cantonale di lugano (fino al 3 novembre)

https://goo.gl/rNeHHB

Non è facile individuare un movimento artistico che nel corso del XX secolo non si sia rivolto al libro con interesse, vedendolo spesso non solo come strumento di diffusione di idee e intenti ma anche come vero e proprio luogo di ricerca. Le prime sperimentazioni consapevoli su questo supporto, denominate poi come libro d’artista, risalgono, ai primi anni Sessanta. La Biblioteca cantonale di Lugano, congiuntamente a quella di Bellinzona, ha appena acquisto l’importante raccolta di libri d’artista di Marco Carminati. Si tratta di una collezione di oltre 2000 volumi che copre soprattutto il panorama italiano dagli anni Sessanta a oggi. In occasione dell’arrivo presso l’istituto di questi preziosi materiali è stata realizzata una mostra – a cura di Luca Saltini e Marco Carminati – che si propone di offrire una panoramica sui filoni principali della raccolta, a partire dalle prime sperimentazioni degli anni Sessanta, fino ad opere di artisti contemporanei. Un percorso curioso, tra libri scultura, lavori concettuali e volumi più tradizionali, un assaggio della grande ricchezza di questa collezione.

https://www4.ti.ch/decs/dcsu/osservatorio/agenda/home/risultati/dettaglio/?idEvento=74757&data=25.09.2018

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helen levitt @ albertina

The ALBERTINA is featuring the American photographer Helen Levitt (1913–2009) in a retrospective that brings together around 130 of her iconic works. These range from her early, surrealism-influenced photographs to her 1941 photos from Mexico, the clandestinely shot portraits of New York subway passengers and her revolutionary early color photographs. Helen Levitt numbers among the foremost exponents of street photography. It was in the 1930s that this passionate observer and chronicler of New York street life first began taking pictures of the inhabitants of poorer neighborhoods such as the Lower East Side, the Bronx, and Harlem. Levitt’s unsentimental pictorial language gives rise to a humorous and theatrical pageant situated beyond any moral or social documentary clichés. In 1974, Levitt became the first color photographer to be given an exhibition by New York’s Museum of Modern Art. 12.10.2018 – 27.10.2019.