Archivi tag: Eva Macali

the podcast of episode #23 of rava vavàra

Rava vavàra, episode #23, has gone live last Tuesday, July 21st, through Archipel Radio, at 12:10 CET in Berlin 88,4 FM and Potsdam 90,7 FM, archipel.community/radio (straming).
Featuring: Lynn Book, Lale Rodgarkia-Dara, Marco Giovenale, Valentina Vetturi, Mikhail Bogdanov and others.

Now just listen to the podcast here: http://ravavavara.art/episode23

 

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tra pochi minuti (popolazioni radunatevi)

Rava vavàra, # 23 in rete oggi, martedì 21 luglio, tra pochi minuti, grazie ad  Archipel Radio, ore 12:10live streaming su archipel.community/radio.
Con materiali sonori di Lynn Book, Lale Rodgarkia-Dara, Marco Giovenale, Valentina Vetturi, Mikhail Bogdanov & altri.

Dopo la trasmissione, il podcast sarà ascoltabile qui: http://ravavavara.art/episode23

poesia espansa: il 29 al palazzo delle esposizioni

https://www.facebook.com/events/478290576365595/

oggi e domani a bologna: ricercabo 2017, decima edizione

https://slowforward.net/2017/10/24/ricercabo-2017/

https://www.facebook.com/events/125985998111756/

ORARI E INFORMAZIONI ULTERIORI
ALL’INTERNO DEL PIEGHEVOLE QUI

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il manifesto di ricercabo 2017: a bologna il 3 e 4 novembre

https://slowforward.net/2017/10/24/ricercabo-2017/

https://www.facebook.com/events/125985998111756/

ORARI E INFORMAZIONI ULTERIORI
ALL’INTERNO DEL PIEGHEVOLE QUI

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ricercabo 2017

il comunicato stampa dell’edizione 2017 di RicercaBo

Sono ormai terminati i lavori di preparazione  dell’edizione 2017 di RicercaBO, evento che al solito si svolgerà  a Bologna nell’auditorum Enzo Biagi della Biblioteca di Sala Borsa, generosamente offerto a titolo gratuito dal Comune, che assume anche il patrocinio della manifestazione.  Ancora una volta l’organizzazione dell’evento è di Boart-Macchine celibi, sotto la guida di Carlo Terrosi, che si avvale di un contributo della Fondazione del Monte. L’incontro si svolgerà il venerdì 3 novembre pv. dalle 15 alle 19 e il sabato 4 dalle 10 alle 13. La selezione, condotta dal trio del comitato tecnico, Renato Barilli, Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà, ha finalmente conseguito la parità numerica tra uomini e donne, sei per parte, ottimo segno dei tempi che avanzano. L’ordine alfabetico dei selezionati è il seguente: Luca Bernardi, Simone Burratti, Emanuela Canepa, Nicolò Cavallaro, Marilina Ciaco, Paola Silvia Dolci, Andrea Esposito, Maria Larocchi, Eva Macali, Luciano Mazziotta, Serena Patrignanelli, Piero Tallarico. C’è pure una sostanziale equivalenza numerica tra narratori e poeti, i primi sempre più lontani da un New Italian Realism, intenti piuttosto a percorrere i sentieri di avventure arcane o terrifiche o crudamente esistenziali, gli altri a continuare in uno sperimentalismo efficace, ma anche capace di affrontare aspetti più consueti rinnovandoli con le armi dell’ironia. In sala, ad animare il dibattito, graditi ospiti dal di fuori, ci saranno ancora una volta Cecilia Bello Minciacchi, Mario Ugo Marchetti e Marco Giovenale, cui si aggiunge un nutrito gruppo di addetti ai lavori della nostra città.  Qui accanto viene dato il calendario delle dodici letture, ciascuna di circa un quarto d’ora, cui farà seguito un uguale  tempo riservato agli interventi dei presenti. Il tutto sarà registrato dalla ditta Immaginiesuoni, e posto nel sito www.ricercabo.it dove già si trovano le registrazioni dei precedenti incontri. Ingresso libero da Piazza del Nettuno.

Renato Barilli

nasce su “linus” la rubrica ‘visti dai faccioni’

Il numero di maggio 2017 di Linus inaugura una nuova rubrica: ‘visti dai faccioni’ .
In ogni numero, a partire appunto da questo, verranno pubblicati testi di poeti contemporanei, e i disegni / opere di Eva Macali

In questo numero i Frisbee di Giulia Niccolai.

L’ensemble Faccioni è composto da  Eva Macali, Marco Giovenale, Lidia Riviello e Silvia Tripodi

http://www.baldinicastoldi.it/libri/linus-maggio-2017/

 

eva macali + alice ricciardi @ städlin. roma, 5 gennaio ’17

https://www.facebook.com/events/389853344690689/

lpo

lpo

sguardo sottratto, dunque doppio

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La mostra Faccioni, di Eva Macali, ha installato e disposto a Roma, nelle stanze del Centro Luigi Di Sarro (dal 16 giugno, e fino al 22 luglio su appuntamento), e poi in autunno presso la Casa internazionale delle donne, un numero parco ma tutt’altro che avaro di opere: grandi sagome di visi di donne; figure per lo più sottratte alla cartellonistica pubblicitaria, icone dagli occhi sfuggiti-sfuggenti.

“Gli occhi, tradizionale sito semiotico dell’unicità, sono in parte tolti” (Jonathan Mullins, in un breve imprescindibile testo sulla mostra).

Il taglio del supporto di cartone o plastica, infatti, e dunque la sagomatura del volto femminile esposto, staccano-eludono-elidono gli occhi dalla nostra visione dell’immagine. Gli occhi, tolti o intaccati, vengono inoltre privati di un ulteriore ventaglio di materia, in modo che questa assenza di sguardi finisca per mimare in negativo il darsi di (quasi) fasci di luce irraggiati proprio dagli incavi orbitali.

Pudicizia post-pop o/e irraggiamenti anti-pop, suggerisce questo Fayyum accecato: comunque una raffica di laser mancanti. (La suggestione dei laser è evocata da Roberto Gramiccia). Continua a leggere

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