Archivi tag: Enciclopedia asemica

foto dal workshop del 7 luglio 2021, all’istituto svizzero di roma

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see facebook.com/differx/posts/10158173011597212

+ slowforward.net/2021/07/07/stamattina-un-seminario-sulle-forme-della-scrittura-e-del-libro-contemporaneo-e-lasemic-writing/

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from semic to asemic: rome, swiss institute, jul. 6th, 2021

06.07.2021

From semic to asemic: writing, artists, books

Conference, Summer Schools, Roma/Online

H16:00-20:00
Entrance via Liguria 20
Live streaming

The encounter will be held in English. Limited capacity of seats.
Register here to attend the event in presence

The event can also be followed online on Zoom.
Register here to participate.

On the occasion of the Summer School Rome – Dimensions of the book, a project which is part of the Master of Fine Arts Program at Zurich University of the Arts (ZHdK), Istituto Svizzero hosts an encounter with the interventions by Sara Davidovics, Marco Giovenale, Giulio Marzaioli and Nils Röller.

https://www.istitutosvizzero.it/conferenza/from-semic-to-asemic-writing-artists-books/

a lucca, da oggi: xtraborda, il festival della controcultura, allo skatepark del parco fluviale

Come scrivevo in un precedente post, domenica 20 giugno in serata sono a leggere a Lucca, nel bel festival Borda!Fest (Xtraborda), che inizia oggi 18 giugno. Festival dedicato alla musica, all’arte, alle scritture non omologate, all’autoproduzione.

Parlerò di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi. Leggerò da (e si chiacchiererà di) La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), più alcuni inediti da Oggettistica. Non mancheranno materiali asemici esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber). In dialogo (con mia estrema gratitudine) con Chiara Portesine.

Sarò lì già dal pomeriggio del 20, con un bel po’ di libri nello zaino.

Inaspettatamente, il Comune – ad appena due giorni dall’inizio del festival – non ha concesso né la sede iniziale del festival né l’alternativa che era stata individuata. MA gli organizzatori giustamente non si sono dati per vinti e qui in calce è possibile trovare tutte le informazioni per raggiungere il parco che ospita gli incontri (che per altro è proprio di fronte al Foro Boario, primo luogo deputato per l’iniziativa).

Piena solidarietà da parte mia. Ovviamente al festival ci sarò (e ci sarei andato anche se una soluzione non si fosse trovata).

Come accennavo, parlerò di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi. Leggerò da (e si chiacchiererà di) La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), più alcuni inediti da Oggettistica. Non mancheranno materiali asemici esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber). In dialogo (con mia estrema gratitudine) con Chiara Portesine.

Sarò lì già dal pomeriggio del 20, con un bel po’ di libri nello zaino.

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XTRABORDA è iniziato, siamo nel parco davanti al Foro Boario, accanto allo skate park lungo il fiume, non ci ferma nessuno!

cfr. anche:
facebook.com/BORDAFest
e
luccaindiretta.it/cultura-e-spettacoli/2021/06/18/xtraborda-il-festival-della-controcultura-trasloca-allo-skatepark-del-parco-fluviale/241115/

 

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20 giugno, mg a lucca, per una lettura al borda!fest

domenica 20 giugno alle 19:30 MG a Lucca, nel parco davanti al Foro Boario, accanto allo skate park lungo il fiume, @ Borda!Fest – Produzioni Sotterranee (18, 19 e 20 giugno) a leggere e a parlare di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi & scritture asemiche.

pagine da La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), e inediti da Oggettistica.

in dialogo con Chiara Portesine

non mancheranno materiali asemici, esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber).

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qui il programma dei tre giorni del festival: https://bordafest.noblogs.org/

https://instagram.com/bordafest

“enciclopedia asemica”: anche sul sito feltrinelli.it

https://www.lafeltrinelli.it/libri/marco-giovenale/enciclopedia-asemicaasemic-encyclop%C3%A6dia-ediz-bilingue/9788897778554

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a spoleto, domenica 30: scritture asemiche

facebook.com/events/459774204848931

oggi, 18 maggio, a roma, università la sapienza, aula vi di lettere: marco giovenale e paolo zublena [per i seminari di poesia di “polisemie”]

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A Roma, OGGI, sabato 18 maggio, dalle ore 10:30 alle 12:30
presso l’Università La Sapienza (piazzale Aldo Moro 5)
Facoltà di Lettere e Filosofia, aula VI​​

nel contesto dei “seminari di poesia iper-contemporanea”
organizzati da Polisemie (https://polisemie.it)

Marco Giovenale e Paolo Zublena

– colloquio, annotazioni critiche, letture –

https://www.facebook.com/events/458585538233996/

Paolo Zublena _ https://unige-it1.academia.edu/PaoloZublena

Marco Giovenale _ https://slowforward.net/bio/

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[ appuntamento successivo: festival di poesia Polisemie, stesso luogo, 24 maggio (l’intera giornata): https://www.facebook.com/events/353554375282933/ ]

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18 maggio, roma, università la sapienza, aula vi di lettere: marco giovenale e paolo zublena [per i seminari di poesia di “polisemie”]

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A Roma, il 18 maggio, dalle ore 10:30 alle 12:30
presso l’Università La Sapienza (piazzale Aldo Moro 5)
Facoltà di Lettere e Filosofia, aula VI​​

nel contesto dei “seminari di poesia iper-contemporanea”
organizzati da Polisemie (https://polisemie.it)

Marco Giovenale e Paolo Zublena

– colloquio, annotazioni critiche, letture –

https://www.facebook.com/events/458585538233996/

Paolo Zublena _ https://unige-it1.academia.edu/PaoloZublena

Marco Giovenale _ https://slowforward.net/bio/

   

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[ appuntamento successivo: festival di poesia Polisemie, stesso luogo, 24 maggio (l’intera giornata): https://www.facebook.com/events/353554375282933/ ]

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sull’asemic writing / massimiliano manganelli. 2019

Sconcerta un po’ il fatto che a realizzare una scrittura asemica sia un poeta, cioè una persona abituata a maneggiare la parola, perché davanti a quei segni balza immediatamente all’occhio, anzi all’orecchio, la loro impronunciabilità. Non esiste una lingua in cui possano essere detti. L’esperienza della lettura viene dunque vanificata completamente e nessun suono si attiva, nemmeno nel nostro cervello, cosa che invece accade anche davanti a una scrittura alfabetica in una lingua sconosciuta, che siamo magari in grado di decifrare ma non di comprendere. Tale negazione dell’esecuzione, cioè dell’implicita performabilità della parola, può essere forse il programmatico compimento del percorso di una scrittura che si vuole pienamente installativa: abbandonare del tutto il terreno del dire e acquisire la condizione di puro oggetto (grafico). Il che, naturalmente, non vuol dire abbandonare la condizione di oggetto estetico, che invece viene persino rafforzata.
Dal punto di vista del fruitore, l’esperienza dell’asemic writing è nettamente proiettiva, rimanda al test di Rorschach o al Thematic Apperception Test. Data l’impossibilità di leggere e quindi di far risuonare quei segni, non resta che cercarvi qualcosa di visibile, al limite un rimando a qualcosa di esistente, una traccia di decifrabilità che è tuttavia individuale. E in tal modo si nega anche quel fattore comune che è costituito dalla lettura, giacché questa prevede l’universalità del codice, condiviso tra autore e fruitore.
Un altro degli elementi su cui riflettere è proprio il codice: esiste, almeno nella mente di chi quei segni li ha tracciati? E soprattutto, si tratta di un codice? Il termine “asemica” mi pare appropriato perché, in termini rigidamente saussuriani, questi non sono segni, innanzitutto perché non rimandano a un significato e in secondo luogo perché non sono articolati in un sistema. Diversamente, una scrittura asemantica (un esempio classico è Gadji beri bimba di Hugo Ball) è comunque eseguibile, perché conserva il significante.
Ora, l’evidente contraddizione tra i due termini asemic e writing – in teoria non può darsi una scrittura senza segni – reca con sé un’altrettanto evidente ironia: lo scopo è la negazione della scrittura (della parola) con i suoi stessi mezzi.

Massimiliano Manganelli

[in occasione dell’inaugurazione di
Enciclopedia asemica]

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milano, 12 aprile: mg all’accademia di brera

a Milano, venerdì 12 aprile, alle ore 15
all’Accademia di Brera, via Brera 28
Aula 25

nel contesto degli incontri
Linguaggi transmediali – Progetto didattico Scuola di Grafica d’arte

incontro con
Marco Giovenale

Modera
Italo Testa

Progetto didattico a cura dei docenti
Chiara Giorgetti, Anna Mariani, Danilo Ferrero, Margherita Labbe

Qui il comunicato stampa con gli orari e le informazioni:
https://daverso.wordpress.com/2019/04/02/marco-giovenale/

In formato pdf:
https://slowforward.files.wordpress.com/2019/04/comunicato-brera-marco-giovenale-1.pdf

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accademia di brera, 12 aprile

il 12 aprile sarò a Milano, all’Accademia di Brera, nel pomeriggio, per parlare di scritture di ricerca (soprattutto in prosa) e di asemic writing.

saranno mostrati e commentati alcuni miei lavori da Enciclopedia asemica _ http://www.ikona.net/marco-giovenale-enciclopedia-asemica-asemic-encyclopaedia/

l’incontro è a cura di Italo Testa, Margherita Labbe e Chiara Giorgetti
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da “enciclopedia asemica” (mostra e libro) / differx. 2019

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ikona.net/marco-giovenale-enciclopedia-asemica-asemic-encyclopaedia/

foto dai due giorni di installazione della mostra “enciclopedia asemica” allo studio campo boario (2)

foto dai due giorni di installazione della mostra “enciclopedia asemica” allo studio campo boario (1)