Archivi tag: Elio Pagliarani

nuovo numero di “rossocorpolingua”, anno v, numero 1, marzo 2022

http://www.rossocorpolingua.it/index.php?it/362/anno-v

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verso un’edizione commentata della “ragazza carla”, di elio pagliarani: incontro con giuseppe andrea liberti, 7 aprile

A dieci anni dalla morte di Elio Pagliarani,nello spazio lasciato da Pasolini, Manganelli e Zanzotto, si avvia qualche iniziativa per far ricordare la poesia di Elio Pagliarani.
La prima è questa, con Giuseppe Andrea Liberti, che parlerà del suo nuovo lavoro su Pagliarani nella sede operativa della biblioteca in via Marcantonio Bragadin 122b, nel contesto degli incontri “Voce!”, a cura di Cetta Petrollo e Lia Pagliarani.
L’incontro è in presenza e anche online. Chi vuole partecipare in biblioteca deve prenotarsi all’indirizzo biblioteca@bibliotecaeliopagliarani.com

Per chi vuole assistere in remoto, l’indirizzo a cui collegarsi è https://meet.google.com/qvk-yjqa-oep

gli “epigrammi ferraresi” di pagliarani letti da lui medesimo (da un video[r] di orazio converso)

Elio Pagliarani legge a via Margutta per il video Epigrammi Ferraresi  [ 4′ 34”
[ videor n°2, 1988, autunno ]

Epigrammi ferraresi, di Elio Pagliarani (Manni, Lecce 1987)

 

https://www.facebook.com/ManualeEditor/videos/g.156218318414875/864814177061035

centroscritture.it : nuovi corsi in partenza

in partenza giovedì 3 febbraio ore 18:
Autoritratti 2

Secondo momento del ciclo di tre corsi a contatto diretto con le voci più significative della poesia contemporanea. In questo corso, autori nati tra gli anni ’60 e i ’70, con una storia letteraria consolidata ma ancora in piena attività, faranno il punto sullo stato attuale della loro opera, con un occhio alle prospettive future.

Con Laura Pugno, Stefano Dal Bianco, Alessandra Carnaroli, Guido Mazzoni, Maria Grazia Calandrone, Gherardo Bortolotti

https://www.centroscritture.it/service-page/vi-autoritratti-2

e

in partenza lunedì 7 febbraio:
Il testo poetico. Lettura e analisi

Un testo poetico, al di là del contesto sociale e culturale in cui è inserito, possiede delle caratteristiche proprie, delle variazioni su strutture tematiche, stilistiche, metriche e ritmiche che lo rendono un micromondo da indagare con strumenti di analisi testuale, di cui cui questo corso fornirà un’applicazione rigorosa ad alcuni testi esemplari.

Testi di Eugenio Montale, Umberto Saba, Giuseppe Ungaretti, Vittorio Sereni, Franco Fortini, Edoardo Sanguineti, Nanni Balestrini, Andrea Zanzotto, Emilio Villa, Corrado Costa, Amelia Rosselli, Elio Pagliarani, Giancarlo Majorino, Roberto Roversi, Giuliano Mesa, Milo De Angelis, Valerio Magrelli, Umberto Fiori, Mario Benedetti, Antonella Anedda, poesia verbovisiva e performativa, poesia in prosa. Letti e commentati da Maria Borio, Gian Luca Picconi, Stefano Colangelo, Niccolò Scaffai, Giovanni Fontana, Marco Giovenale.

https://www.centroscritture.it/service-page/vii-il-testo-poetico-lettura-e-analisi

“il novecento: la linea anti-lirica” @ centroscritture.it da domani, 13 dicembre, per 6 incontri + 1

https://www.centroscritture.it/service-page/iv-poesia-contemporanea-anti-lirica

inizia lunedì 13 dicembre, domani, il secondo ciclo online sulla poesia del Novecento, dedicato alla linea e alle tradizioni anti-liriche. tutte le informazioni a questo link.

(C) Nanni Balestrini

dalle avanguardie storiche di inizio Novecento alle sperimentazioni più recenti, la rottura con la tradizione, la prospettiva utopistica ed emancipativa di movimenti, autori e opere che hanno tentato di porsi al di là della lirica, della soggettività e della testualità poetica tradizionale.

nioques, frisbees e altre deviazioni / differx. 2021

un cenno ai frisbees, di Giulia Niccolai, è anche nel microsaggio che ho dedicato a Carlo Bordini nel 76 del “verri” (giugno 2021).
in quella sede ma anche altrove cerco — come sempre — di spostare la riflessione nella direzione del post che si vede qui di seguito:
https://slowforward.net/2021/06/22/una-nota-di-jean-marie-gleize-a-margine-di-una-recente-lettura-al-cipm/

quando si parla di postpoésie si può legittimamente parlare di qualcosa che implica e assume non soltanto altri abiti, forme, inflessioni, dimensioni, profili, ma infine identità: altri nomi. e idiomi.

quali sono questi altri nomi? questi oggetti verbali non identificati?

(non dico “nuovi”, dico “altri”). (anche se in Italia tutto sembra voler manifestarsi come nuovo, perché perfino la DC ha fatto in tempo a morire ma le forme dell’assertività letteraria ancora reggono).

notes (Duchamp), nioques (Ponge, Gleize), proêmes (Ponge), postkarten (Sanguineti), textes pour rien (Beckett), antéfixes o dépôts de savoir & de technique (Roche), tropismes (Sarraute), mobiles o boomerangs (Butor), subtotals (Burnham), films (Costa), schizografie (Gian Paolo Roffi), esercizi ed epigrammi (Pagliarani), frisbees (Niccolai), remarques (Quintane), anatre di ghiaccio (Bàino), ossidiane e microtensori e “installances” (Giovenale), anacronismi (Tarkos), diphasic rumors (Leon), sentences (Rinne), tracce (Bortolotti), prati (Inglese), saturazioni (Menicocci), nughette (Canella), spore (Perozzi). e l’elenco potrebbe continuare con un gran numero di altri esempi di postpoésie o di strutture leggere a righe indifferentemente integre o spezzate — o variamente disseminate sulla pagina.

senza contare le infinite modalità (perlopiù elencative) messe su pagina da Perec (le cartoline e le passeggiate raccolte nell’Infra-ordinaire, o le stringhe di Je me souviens).

tictalk #6: video completo della presentazione di “[assemblatz]”, di fiammetta cirilli

16 marzo: twentytwenty extended conference, sesta sessione

16 marzo, h. 18
sesta sessione di TwentyTwenty Extended Conference

Programma:
Massimiliano Manganelli (Roma), Alcune forme della scrittura di ricerca
Marianna Marrucci (Università per Stranieri di Siena), La funzione Pagliarani
Poster: Ilaria Dinale (Università di Roma Sapienza), Scritture e social network. La nuova poesia degli anni Duemiladieci

Per il programma completo di tutte le sessioni:
polisemie.it/programma/

sveglia #2, i novissimi

“tutte le poesie” di elio pagliarani: presentazione alla bnc il 13 novembre

mercoledì 13 novembre alle ore 17
Roma, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala 1
ELIO PAGLIARANI, TUTTE LE POESIE (1946-2011)
a cura di Andrea Cortellessa (il Saggiatore 2019)
saluti di Eleonora Cardinale, Biblioteca Nazionale Centrale
introduce Cetta Petrollo Pagliarani
intervengono MARIANNA MARRUCCI, FRANCESCO MUZZIOLI e TOMMASO
OTTONIERI, letture di SARA VENTRONI

castel porziano, 1: intervento di carlo bordini all’incontro upter del 10 giugno 2019

Carlo Bordini

  Castel Porziano è stato un modo di gestire male (in senso soprattutto spettacolare) il ritorno alla poesia di quell’epoca.

Castel Porziano è del 79, nel periodo più acceso del movimento ribelle giovanile (gli autonomi) che già dopo il 77 cominciava a declinare. Cioè: a girare a vuoto. Ma girava. Moro fu ucciso il 9 maggio 1978. Quello fu l’inizio della fine e quindi Castel Porziano si situa in un momento in cui la contestazione e la ribellione giravano a vuoto. Tra poco sarebbe morto tutto. Politicamente, un frutto in ritardo, molto spettacolare ma già mezzo marcio. Gente esasperata e sconfitta nello stesso momento. Rabbia e depressione, o rabbia depressa.

Berlinguer morì improvvisamente (ci sono anche sospetti) sei anni dopo Moro. Si avvicina, in pieno riflusso, la seconda repubblica. A quell’epoca tutti noi giovani ribelli eravamo contro il compromesso storico tra Moro e Berlinguer. Qualcun altro era contro, purtroppo: anche gli americani e la democrazia cristiana. Senza il “provvidenziale” omicidio Moro forse il corso della storia sarebbe stato un po’ diverso.

Un’altra considerazione politica: la grande ondata rivoluzionaria mondiale, finita poi nel nulla, dura dal 1959 (rivoluzione cubana) al 73 (colpo di stato in Cile). Dal 73 in poi, soprattutto in Italia, una lunga coda di ribellioni in una situazione già persa. Qualcuno ha detto che in Francia il 68 è durato un mese, in Italia dieci anni.

Quindi Castel Porziano nasce a un passo dalla fine di tutto. Ma lasciamo perdere il momento politico e vediamo com’era la situazione della poesia in quegli anni.

Dopo il 68, in cui la contestazione giovanile aveva compresso la cultura tout court, e in cui era importante fare la rivoluzione e non era importante scrivere, negli anni 70 c’è un ritorno alla poesia, con una forte influenza del vissuto. Sullo sfondo figure carismatiche come Amelia Rosselli, Pasolini, ed altre figure di prima grandezza come Pagliarani, Caproni, Roversi e tanti altri. Sullo sfondo il gruppo 63 (ormai sono passati dieci anni) che, pur mantenendo per molti il suo prestigio, appare un po’ ingrassato, un po’ invecchiato. Nascono molti poeti giovani. Continua a leggere

oggi al teatro valle (roma): tutte le poesie di pagliarani @ teatro valle + margutta 70

facebook.com/events/2414472195259298/

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venerdì e sabato a torino: pagliarani, novelli

venerdì 10 alle 18:30, Lingotto Fiere, Sala Indaco
ELIO PAGLIARANI, TUTTE LE POESIE (1946-2011), a cura di Andrea
Cortellessa (il Saggiatore)
con Andrea Cortellessa, Cetta Petrollo Pagliarani, Daniele Giglioli e
Damiano Scaramella

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sabato 11 alle 18:30, Lingotto Fiere, Sala Bronzo
GASTONE NOVELLI, SCRITTI ’43-’68, a cura di Paola Bonani (NERO)
con Luca Cerizza, Andrea Cortellessa, Gianluigi Ricuperati e Marino
Sinibaldi 

testi letti in occasione dell’open day del 31 ottobre all’upter


https://www.facebook.com/groups/gruppo.centro.poesia.scritture/permalink/184057795874259/

questo l’indirizzo del post, nel gruppo facebook legato al Centro di poesia e scritture contemporanee dell’Upter, dove è possibile leggere e scaricare il pdf dei testi letti in occasione dell’open day del 31 ottobre, dedicato al corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea“, che inizierà il 5 novembre prossimo.

Informazioni e iscrizioni attraverso il sito Eppela:
https://www.eppela.com/it/projects/20423-centro-di-poesia-e-scritture-contemporanee

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