una brutta notizia per il gorilla

Avevamo messo in conto, anche con una certa strafottenza, di non farcela. Abbiamo scelto il nome di un animale in via di estinzione, dichiarando di non temerla, che in caso l’avremmo accettata, ci sarebbe andata bene così. Abbiamo perseguito quello che io ho definito più volte un approccio kamikaze all’editoria. Abbiamo fatto quello che volevamo, ma soprattutto non abbiamo fatto un cazzo che non volevamo. Non abbiamo mai guardato niente che non fossero i testi.

Cosa non abbiamo messo in conto. Che non è stato solo un gioco o un esperimento. Molte delle persone che stimiamo e amiamo le abbiamo conosciute tramite, dentro e intorno alla Gorilla. È stata la nostra casa, la nostra faccia, la nostra voce, la nostra identità.

Gorilla Sapiens chiude. Cessa l’attività. Si estingue. La fa finita. Se la dà a gambe. Si ritira a vita privata. Viene meno. Viene a mancare. Si fa da parte. Chiude i battenti. Chiude baracca. Alza le chiappe. Abbandona il campo. Depone le armi. Ripiega. Giveuppa. Si allontana all’orizzonte. Liquida tutto. Si arena. Tira i remi in barca. Affonda con la nave. Cola a picco. Le case editrici incustodite verranno fatte brillare. Non è più visibile a occhio nudo. Fa spazio al nuovo che avanza. Ubi major, gorilla cessat. Ai mondiali di finanza in apnea si è classificata ultima. Gli studi di settore la danno non pervenuta. Secondo il commercialista è una “saggia decisione”. Si disattiva. Giunge a termine. Ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Pessima mira. Ha fatto i salti mortali, e in effetti è morta. Ha consumato i suoi giorni. Svuota i fusti. Interrompe il discorso. Chiude il becco. Scrive la parola fine. È carta passata. Il network non ha rinnovato la serie. L’utente chiamato non è al momento disponibile. È finita fuori corso. Ora è fatta della stessa sostanza dei sogni. Volta pagina. Assume un nuovo significato. Continua…
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(Un enorme grazie a tutti coloro che ci hanno accompagnato e supportato fin qui. A partire da domani cercheremo con tutte le nostre forze di svuotare il magazzino, perché l’idea di mandare le copie al macero è dura da mandar giù. Per questo per i prossimi due mesi circa ci sarà la svendita dei libri, a breve vi daremo tutte le informazioni. Le librerie che lo desiderano, possono contattarci per acquistare copie a prezzi da remainders. Ci saranno probabilmente degli eventi e dei mercatini, vi terremo aggiornati. Restate con noi ancora un po’.)

ricordo di nanni balestrini: letture, testimonianze, materiali: a roma oggi, 19 giugno, al teatro argentina

Roma, Teatro Argentina
OGGI, mercoledì 19 giugno 2019

Dalle 17 alle 23, fra Sala Squarzina e Sala Grande, una kermesse

a cura di alfabeta2: conversazioni letture proiezioni performance e musiche

per Nanni Balestrini
«artista totale della parola» (1935-2019)

illustreranno la sua figura tra editoria e comunicazione, politica e società,

immagini e video, poesia e narrativa, musica e teatro.Sala

Intervengono fra gli altri, in ordine di apparizione (più o meno!):

Paolo Fabbri, Gino Di Maggio, Romano Luperini, Renato Parascandolo, Vittorio Pellegrineschi, Renato Barilli e Silvia Ballestra; Franco Berardi “Bifo”, Paolo Virno e Francesco Raparelli; Valentina Valentini, Michele Emmer, Paolo Bertetto, Gianfranco Baruchello, Carla Subrizi, Achille Bonito Oliva, Patrizio Peterlini e Manuela Gandini; Roberto D’Agostino; Alberto Capatti; Flavia Mastrella e Antonio Rezza; Fausto Curi e Niva Lorenzini; Rachel Kushner; Giovanni Fontana, Cecilia Bello Minciacchi, Marco Giovenale e Michele Zaffarano; Silvia Tripodi; Tommaso Ottonieri, Marco Palladini ed Emanuele Trevi; Gilda Policastro e Cetta Petrollo Pagliarani; Florinda Fusco e Franca Rovigatti; Maria Grazia Calandrone, Laura Cingolani, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Fabio La Piana, Massimiliano Manganelli, Vincenzo Ostuni, Lidia Riviello e Sara Ventroni; Mario Gamba, Alvin Curran, Iaia Forte, Fabrizio Parenti con Josafat Vagni, Ilaria Drago con Luigi Cinque e Gianluca Ruggeri; Peppe Servillo

Conducono
Maria Teresa Carbone e Andrea Cortellessa

via col vanto: sabato 8 giugno al macro asilo

VIA COL VANTO

Preparate corpi, menti e corpi (per dirla alla Victor Cavallo che amiamo appassionatamente) all’evento: VIA COL VANTO, COME EVADERE DAL MERCATO EDITORIALE E VIVERE FELICEMENTE DA EDITORE ALL’INCONTRARIO.
Vi coinvolgeremo nel dibattito e nel confronto e vi stupiremo per le sorprese.
Condividete, diffondete e promuovete che avrete tutta la nostra riconoscenza.

Sabato 8 giugno
dalle 18:00 alle 20:00
all’Auditorium del
MACRO-ASILO
Via Nizza, 138 – Roma

NON SI PAGA E NON CI SONO SPONSOR

facebook.com/events/344589612918612

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25 maggio, mendrisio: incontro sulle edizioni l’affranchi

facebook.com/events/1355103231330983/

Ricorre il trentesimo anno di fondazione della piccola (e meravigliosa e anarchica) casa editrice L’Affranchi di Salorino-Somazzo, fondata in Ticino da Fiorenzo Lafranchi. Si ricorderà la memoria dell’editore con le testimonianze dirette di chi l’ha conosciuto, presentando inoltre al pubblico i venti volumi pubblicati, i manifesti e altro materiale a testimonianza del mondo vorticoso degli anni settanta in cui ha vissuto.

RELATORI
Margherita Turewicz Lafranchi
Liliana Fontana
Massimo Daviddi

Chi era Fiorenzo Lafranchi?
https://it.wikipedia.org/wiki/Fiorenzo_Lafranchi
Operatore sociale attento ai temi della cooperazione internazionale, obiettore di coscienza. Ha pubblicato Che cos’è la Patafisica? di Enrico Baj (vedi foto manifesto), le opere di Oskar Panizza, Lenin Dada di Dominque Noguez, La falsa parola e altri scritti di Armand Robin, e altri autori e artisti del ‘900, in particolare situazionisti, dada e surrealisti. Uno spirito libertario, una voce controcorrente del panorama ticinese rivolto al mondo artistico europeo.

LaFilanda
via Industria 5
6850 Mendrisio (TI-CH)

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oggi, 27 settembre, roma, libreria simon tanner: ’68 – ’78 cambia tutto – terzo appuntamento

OGGI !

https://www.facebook.com/libreriadoccasioneSimonTanner/

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27 settembre, roma, libreria simon tanner: ’68 – ’78 cambia tutto – terzo appuntamento

https://www.facebook.com/libreriadoccasioneSimonTanner/

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oggi, 12 gennaio, a roma, bibliolibreria plautilla: fabrizio rossi (edizioni ikonalíber) e damiano abeni

 

Roma, OGGI, venerdì 12 gennaio, alle ore ​18:00
presso la bibliolibreria Plautilla (via Colautti 28-30)
nel contesto delle attività 2018 di Monteverdelegge

​​

​dialogo tra

Damiano Abeni, Marco Giovenale e Fabrizio M. Rossi sul libro​

 e
​sul​l’attività della casa editrice IkonaLíber
​di F. M. Rossi​

 

Coordina 
Maria Teresa Carbone
 
 
*
​L’incontro su facebook:​
https://www.facebook.com/events/268225097039489/
 
 
Nel 2012, per festeggiare i 25 anni di attività dello studio Ikona, nasce la casa editrice IkonaLíber. La parola greca eikon (icona) deriva dalla radice verbale eoika: «sono simile». Ikona è per noi la somiglianza consapevole tra soggetto e oggetto, osservatore e osservato, coscienza e mondo. Libri a stampa si affiancano a edizioni digitali. Di carta o elettronici, i nostri libri sono realizzati interamente in Italia secondo l’etica dell’artigianato editoriale responsabile verso l’ambiente, la società e il valore del lavoro.
from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers (collana syn_scritture di ricerca, 2017):
Microeventi, notazioni dotte, memorabilia, incastri sintattici e calembours (spesso assenti in una lingua, aggiunti nell’altra, a creare non traduzioni ma diversioni, diversità) fanno di questo libro un labirinto. Diviso in sette parti o tempi inventati da damiano+abeni+giona+giobbe per ideare non la creazione di un mondo ma una mondana ricreazione (dolente, insolente, ironica).
 
 
 
 
 
 

roma, 12 gennaio, bibliolibreria plautilla: fabrizio rossi (edizioni ikonalíber) e damiano abeni

 

Roma, venerdì 12 gennaio, alle ore ​18:00
presso la bibliolibreria Plautilla (via Colautti 28-30)
nel contesto delle attività 2018 di Monteverdelegge

​​​dialogo tra
Damiano Abeni, Marco Giovenale e Fabrizio M. Rossi sul libro​

 e
​sul​l’attività della casa editrice IkonaLíber
​di F. M. Rossi​

 

Coordina 
Maria Teresa Carbone
 
 
*
​L’incontro su facebook:​
https://www.facebook.com/events/268225097039489/
 
 
Nel 2012, per festeggiare i 25 anni di attività dello studio Ikona, nasce la casa editrice IkonaLíber. La parola greca eikon (icona) deriva dalla radice verbale eoika: «sono simile». Ikona è per noi la somiglianza consapevole tra soggetto e oggetto, osservatore e osservato, coscienza e mondo. Libri a stampa si affiancano a edizioni digitali. Di carta o elettronici, i nostri libri sono realizzati interamente in Italia secondo l’etica dell’artigianato editoriale responsabile verso l’ambiente, la società e il valore del lavoro.

 

from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers (collana syn_scritture di ricerca, 2017):
Microeventi, notazioni dotte, memorabilia, incastri sintattici e calembours (spesso assenti in una lingua, aggiunti nell’altra, a creare non traduzioni ma diversioni, diversità) fanno di questo libro un labirinto. Diviso in sette parti o tempi inventati da damiano+abeni+giona+giobbe per ideare non la creazione di un mondo ma una mondana ricreazione (dolente, insolente, ironica).
 
 
 
 
 
 

vorrei mandare

vorrei mandare un messaggio a chi non vede quanto e come la scrittura anzi le scritture di ricerca siano diffuse, nel mondo, e come e quanto ereditino e rilancino (nella differenza e a volte frattura) tante acquisizioni novecentesche e – sì – non più novecentesche.

vorrei mandare messaggi non italiani a tanti italiani.

vorrei mandare un messaggio a quelli che maledicono la tecnologia che pure hanno in tasca e li abita e orienta.

vorrei mandare un’email a loro, e a chi non vede differenze col Novecento. un’email, vorrei mandare. stupirebbe.

e un messaggio, vorrei mandare, pure a quelli che dividono la semiosfera in due cromatismi fissi, ora temendo l’apocalisse di uno, ora augurando l’implosione all’altro.

vorrei mandare, mandare un messaggio, un messaggio di pace e gentilezza a chi facendo e perfino stampando poesia pensa di essere in cima alla catena alimentare del bello e del buono, e non vede lassù l’astronave vampiro, l’astronave arredata dell’ultima twitterina da due-tre milioni di followers.

vorrei mandare

questi e altri messaggi, ma no, ma perché, ma senti: e che sollievo… li ho già mandati.

ma li ho già mandati tutti.

da quasi dodici anni. con gammm. e da molti di più in altre sedi e con altri modi, l’ho fatto.

se i destinatari, chiamiamoli così, non odono (e invece odiano), è per difetto dell’antenna ricevente, non del segnale in uscita.

che sollievo… c’entrano i medici, la letteratura meno.

little lamb, who made thee?

l’innocenza spiega, spiega tutto.

c’è di mezzo: udito. e vista, neuroni, pace, percezioni, pace. va bene così.

non devo fare nulla! niente compiti a casa, niente esercizi. ho già fatto tutto. sono libero.

tana libera tutti

santo cielo che sollievo

cinque link

Cinque link forse utili per “Syn _ scritture di ricerca”

Tra poco inizia la rassegna di editoria di poesia “Pressioni”, presso il CostArena, e il mio intervento – intorno alle 18 – è tra i primi in ordine di tempo. Verte sul tema, proposto dagli organizzatori, “Scrivere del proprio tempo: la scelta e il catalogo”. Interverrò parlando della collana che curo, “Syn _ scritture di ricerca”, per l’editore IkonaLíber. Nel tempo effettivamente a disposizione non riuscirò certo a dare un quadro completo delle premesse e della storia che sono alla base della collana e che ne fondano e formano la ragion d’essere. Ho pensato per questo che potesse essere utile postare una serie di link che rimandano ad appunti, interviste e materiali ai quali sicuramente potrò fare solo cenno nel corso della chiacchierata su Syn:

– una recente intervista su SatisFiction, in tema di scritture di ricerca e del ruolo di spazi web come gammm e slowforward: https://slowforward.files.wordpress.com/2017/06/mgiovenale_intervistasatisfiction_def.pdf (SatisFiction ha recentemente alcuni problemi tecnici per cui preferisco linkare qui il pdf che ho salvato sul mio sito)

– un articolo del 2013 che elenca e ‘chiosa’
(ironizzando sull’impermeabilità della letteratura italiana a farsene traduttrice e interprete) una miriade di editori, siti, riviste, festival sparsi nel mondo: http://gammm.org/index.php/2015/10/01/un-errore-diffuso-marco-giovenale-2013/

– l’articolo forse più esaustivo che ho scritto nel 2012) sul tema di quello che a mio avviso può essere definito un “cambio di paradigma”: http://gammm.org/index.php/2017/09/14/riambientarsi-ma-anche-difendersi-marco-giovenale-2012/ (disponibile anche in pdf: http://gammm.org/wp-content/uploads/2017/04/Riambientarsi_MGiovenale.pdf)

– un intervento recentissimo come particolare risposta a una “mappa” della poesia italiana contemporanea: http://megachip.globalist.it/libri-consigliati/articolo/2010856/correnti-e-scena-ovvero-i-fantasmi-non-esistono-ma-se-tutti-fanno-i-fantasmi-e-credono-in-quel-che-fanno-i-fantasmi-esistono.html

– volendo approfondire, qui c’è l’indice completo e i link dei 15 interventi sulle scritture contemporanee usciti due anni fa su alfabeta2: https://slowforward.net/2015/05/02/gioco-e-radar-introduzione-interventi-1-15-indice-della-serie-completa-su-alfabeta2/