Archivi tag: Di là dal fiume

salvatore vendittelli, scenografo per carmelo bene

In questa videointervista, lo scenografo Salvatore Vendittelli (che quest’anno sarà ospite del festival Di là dal fiume con la mostra Gli anni ’50 tra pop e concettuale, che si terrà fra il 2 e il 4 settembre) parla di Carmelo Bene e del libro che ha dedicato alla propria attività con lui tra il 1961 e il 1971:

https://www.aaccademia.it/ita/scheda-libro?aaref=48

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il teatroinscatola presenta: “di là dal fiume”, quinta edizione del festival, 27 agosto – 4 settembre 2022

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Comunicato stampa: 
https://slowforward.files.wordpress.com/2022/08/comunicato-stampa-di-la-dal-fiume_-2022.pdf

roma, 30 agosto: installazione di opere di francis meslet

Lunedì 30 agosto dalle ore 15:00 alle ore 20:00, il festival Di là dal fiume, IV edizione, 2021, avrà come ospite il fotografo 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝘀 𝗠𝗲𝘀𝗹𝗲𝘁 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻’𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘀𝘁𝗮𝗹𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 di una selezione di opere in grande formato (che lo spettatore potrà scegliere e 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲) tratte dal nuovo libro “Chiese abbandonate”.
L’evento si terrà in 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗕𝗲𝗻𝗲𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗫𝗜𝗜𝗜 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁’𝗘𝗴𝗶𝗱𝗶𝗼 𝘃𝗶a 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗶𝗰𝗮𝗻𝗼 𝟮𝟱/𝗮, l’ingresso sarà gratuito.

sostenere subito il teatroinscatola

Solitamente non diffondo link di questo tipo, ma in questo caso l’ingiustizia è macroscopica, e assume l’aspetto di una vera e propria prevaricazione ai danni di un’associazione culturale che a Roma in quasi vent’anni ha fatto nient’altro che il proprio dovere per la collettività, promuovendo il teatro, la letteratura, la musica, l’arte contemporanea in tutti i modi (come accennato qui sotto). Condivido quindi l’appello, particolarmente urgente e pressante, a fronteggiare la situazione.

E’ URGENTE SOSTENERE IL TEATROINSCATOLA: qui https://gf.me/u/y3r2gy

Dall’aprile 2001 all’aprile 2019 la sede dell’associazione culturale Teatroinscatola è stata presso i locali di un Ente (un tempo pubblico poi privatizzato grazie all’intervento dei uno dei più brillanti politici italiani); l’affitto era perfettamente in linea con il mercato immobiliare (per un totale di euro: 430.000 cioè l’equivalente dell’acquisto), neanche un centesimo è stato mai scalato per lavori di messa a norma o adeguamento locali (consegnati in stato di fatiscenza); nel corso degli anni l’associazione ha dovuto affrontare ogni tipo di difficoltà causa arroganza proprietà: impossibilità di scaricare qualsiasi cosa anche una sedia (condizione presente nel regolamento condominiale ma mai fatto rispettare) allagamenti ripetuti, impossibilità di accedere ai locali perchè la strada è stata per un periodo lunghissimo un cantiere lavori (senza che nessuno ce lo comunicasse, e con sacchi di amianto posizionati di fronte all’ingresso) etc la lista angherie subite è lunghissima e la ciliegina sulla torta è l’incendio di capodanno causa petardi dei locali (con un danno mai risarcito neanche in minima parte e con l’assenza totale della proprietà) … neanche un giorno di affitto ci è stato scalato dalla proprietà che però nello stesso palazzo ha ritenuto opportuno svendere a ex ministri e senatori appartamenti (edifici costruiti con soldi pubblici).
La recente sentenza ci obbliga a pagare 50mila euro di soli interessi, tra l’altro da notare come un magistrato terminato il lockdown causa pandemia a maggio abbia ritenuto opportuno di non accogliere nessuna delle nostre richieste ( in un momento paragonabile solo a quello post seconda guerra mondiale) favorendo un Ente che investe alle Mauritius e distruggendo un’associazione culturale (https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_novembre_08/truffa-palazzo-venduto-vaticanocon-soldi-enasarco-ba608268-01a8-11ea-bfaf-9602a8f3f6c1.shtml)
L’associazione culturale non ha mai avuto sovvenzioni stabili se non quelle derivanti da bandi per progetti.
Ha ospitato o prodotto concerti, spettacoli, incontri di poesia, rassegne culturali, festival (gratuiti, questi ultimi, pensati per le estati cittadine), ma ha anche spesso ospitato compagnie teatrali per prove chiedendo il minimo, contributo, in molti casi nulla (questo sia per gli spettacoli che per le prove). Moltissime le rassegne ad “ingresso libero” …

cfr. anche https://www.facebook.com/TeatroinscatolaRoma/posts/3274170979304553

PER INTERVENIRE SUBITO IN AIUTO: https://gf.me/u/y3r2gy

EVENTI Di là dal fiume III ediz

1 settembre, oggi: escursione in bici lungo il tevere, per il festival “di là dal fiume”

oggi, per la rassegna “Di là dal fiume” (https://slowforward.net/2019/08/14/di-la-dal-fiume-passando-in-battello-da-agosto-a-settembre/)

passeggiata urbana: oggi, partendo da lungotevere degli artigiani

oggi, per la rassegna “Di là dal fiume” (https://slowforward.net/2019/08/14/di-la-dal-fiume-passando-in-battello-da-agosto-a-settembre/)

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oggi, a roma, all’imbarco di ponte marconi, parte un battello di ricerca

GITA SUL TEVERE

e testi intriganti
facebook.com/events/507432499831065/

non mancate

nell’ambito del festival Di là dal fiume

http://www.teatroinscatola.it/di-la-dal-fiume-seconda-edizione/

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dove ci si imbarca domani, 30 agosto, sul battello delle curiose scritture di ricerca?

Per la lettura sul fiume di Zaffarano Tripodi Giovenale

https://www.facebook.com/events/507432499831065/

il 30 verrei volentieri a camminare sulle acque del Tevere con voi, ma dove ci si imbarca?

– l’indirizzo è Lungotevere Dante 536, dove c’è anche la spiaggia Tiberis (ex Raggi). la localizzazione googlemap è https://www.google.com/maps/dir//41.8588894,12.4695024/@41.8590642,12.4688782,135m/data=!3m1!1e3!4m2!4m1!3e0

mi raccomando la puntualità: l’imbarco è alle 18:30 !

editi e inediti che giovenale tripodi zaffarano leggeranno sulle acque del fiume tevere il 30 settembre 2019 verso sera

venerdì 30 settembre, alle ore 18:30 – puntuali –
GITA SUL TEVERE

con lettura di testi inediti di

Marco Giovenale, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano
per GAMMM (gammm.org) /// pagine sperimentali, scritture di ricerca

e dai testi editi
Quasi tutti (Ed. Miraggi, 2018), di M. Giovenale
Punu (Arcipelago Itaca, 2018), di S. Tripodi
Sommario dei luoghi comuni (Aragno, 2019), di M. Zaffarano

 

 

 

 

facebook.com/events/507432499831065

Continua a leggere

intervista a radio onda rossa su “di là dal fiume”

 

https://archive.org/details/2019.08.20.marco.giovenale.di.la.dal.fiume.2
e https://tuttascena1.wordpress.com/2019/08/22/marco-giovenale-di-la-dal-fiume-2a-edizione/

grazie a
Federico Raponi e Radio Onda Rossa

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“di là dal fiume” : passando in battello da agosto a settembre

aggiornamenti:

https://www.unfoldingroma.com/eventi-in-citta/9791/di-l%C3%80-dal-fiume/

http://www.paeseitaliapress.it/news_10371_Dodici-appuntamenti-a-ingresso-gratuito-al-XII-Municipio-di-Roma.html

facebook.com/quartapareteroma/posts/491737408285552


oggi, 1 settembre, a roma: musiche per il teatro di alvin curran

OGGI, sabato 1 settembre 2018, ore 21:00,
presso il Teatroinscatola
(Lungotevere degli Artigiani 14)

nell’ambito della rassegna Di là dal fiume – 14 eventi in 11 luoghi del XII Municipio

Musiche per il teatro di Alvin Curran

Luca Venitucci:
realizzazione e direzione musicale, piano, fisarmonica, voce, piccoli strumenti, diffusione materiali sonori

Un concerto inedito prodotto da Teatroinscatola e realizzato da Luca Venitucci a partire dalle musiche composte da Alvin Curran per tre produzioni di Memè Perlini: gli spettacoli teatrali “Tarzan” e “Otello” ed il film “Grand Hotel des Palmes”, tutti e tre del 1974.

Nel corso del concerto, le composizioni strumentali di Curran, riadattate e reinterpretate da Luca Venitucci, vengono integrate con i materiali audio originali incisi da Curran per gli stessi spettacoli e con altri materiali sonori provenienti dall’archivio personale del compositore, dando vita ad una nuova ed inedita struttura.

Materiali strumentali eseguiti in tempo reale e materiali sonori incisi si intersecano vicendevolmente e senza soluzione di continuità in un percorso che, snodandosi lungo il filo delle musiche composte da Curran per i lavori di Perlini, dà conto anche di diverse altre tracce della multiforme attività del compositore e artista sonoro, e dal quale emerge anche il suo più che cinquantennale rapporto con Roma.

Introdurrà la serata Donatella Orecchia, Docente dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

ingresso gratuito