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aperture e chiusure facilitate. (notilla su lessici e altro) — 3 apr 2021

Leggo o ascolto, in queste settimane ma ormai da qualche anno, da parte di giovani o giovanissimi autori, testi non ironici connotati dalla più assoluta non coscienza dell’esistenza di cliché retorici e lessicali non resuscitabili se non — appunto — in forma ironica.
Rimango ovviamente di sasso, e i sassi si possono o scagliare o usare per qualche costruzione. Provo per un’ennesima volta la seconda strada.
L’invocazione o rivendicazione (che appartiene da che mondo è mondo a tutte le [ogni volta] nuove generazioni) è quella del diritto all’uso di tutto, di tutte le forme, le tradizioni, i vocaboli, i metri, i generi & degeneri. Ossia insomma tutte le cose che chiunque in prima battuta ha desiderato rivendicare all’altezza dei propri tredici-quattordici anni. Perfino con qualche carica elettrico-ormonale sensata. In fondo certe retoriche hanno centinaia di anni di storia, c’è di che emozionarsi.
Farò dunque la parte del laido Laio castrante, qualche momento prima di incontrare il mio destino, dicendo alle maestranze della fanciullezza che si tratta di errore, in una percentuale prossima a 100 su 100. Sono bellissimi i progetti di grondaie che fanno salire l’acqua, ma quando piove ti servono le altre, sennò si ingolfa il tetto e ti crolla casa.
Lessico, quindi, per prima cosa. Cosa si può fare? Accostarsi alla littéralité cercando di capire che non è il magazzino delle banalità. Evitare l’aulico, il dannunziano, ma pure l’anti-dannunzianesimo montaliano, ormai (e il “se” montaliano, per dire: ma qui siamo già alla sintassi). Tenere a debita distanza debiti e iperbati, inversioni, anafore persuasissime di colpire al cuore. Bon. Almeno questi passi, i primi dopo il girello e il sonaglino.
Per il resto, ogni ghibellino faccia la sua arte, e ogni guelfo pure. Ma per favore partendo dal minimo tollerabile.

oggi, h. 18: decima sessione di twentytwenty extended conference

20-20-convegno_2021OGGI, martedì 20 aprile, alle ore 18:00

decima sessione di TWENTYTWENTY EXTENDED CONFERENCE 

Questi gli interventi:    

Luigi Severi (Roma), Forme della complessità. Su alcuni procedimenti delle nuove scritture

Gruppo di lettura “Sul ponte diVersi“, Riccardo Deiana (Università degli Studi Roma Tre), La Presenza Vera del poeta degli anni Venti. Social-curricula, legittimazione e auto-promozione

Poster: Francesca Prezioso (Università di Roma Sapienza), Marco Giovenale, La casa esposta tra poesia e immagini

Tutti gli incontri si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams, a cui sarà sempre possibile accedere tramite questo link. Il link sarà sempre disponibile anche sulla pagina web del convegno. Si può scaricare gratuitamente l’app Teams sul pc oppure accedere tramite browser (Google Chrome). È possibile consultare il programma e la descrizione dettagliata del progetto alla pagina del convegno

*

incontri a cura di Giulia Bassi e Stefano Milonia

twentytwenty extended conference: 20 aprile, decima sessione

20-20-convegno_2021martedì 20 aprile, alle ore 18:00

decima sessione di TWENTYTWENTY EXTENDED CONFERENCE
 

Questi gli interventi:
    

Luigi Severi (Roma), Forme della complessità. Su alcuni procedimenti delle nuove scritture

Gruppo di lettura “Sul ponte diVersi“, Riccardo Deiana (Università degli Studi Roma Tre), La Presenza Vera del poeta degli anni Venti. Social-curricula, legittimazione e auto-promozione

Poster: Francesca Prezioso (Università di Roma Sapienza), Marco Giovenale, La casa esposta tra poesia e immagini

Tutti gli incontri si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams, a cui sarà sempre possibile accedere tramite questo link. Il link sarà sempre disponibile anche sulla pagina web del convegno. Si può scaricare gratuitamente l’app Teams sul pc oppure accedere tramite browser (Google Chrome). È possibile consultare il programma e la descrizione dettagliata del progetto alla pagina del convegno

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incontri a cura di Giulia Bassi e Stefano Milonia