da andrea maestri: “il capitale disumano. salvini e l’odio per decreto” (pdf in download gratuito), e altre cose

da questo articolo:
https://www.change.org/p/i-deputati-e-i-senatori-della-repubblica-chiediamo-una-mozione-di-sfiducia-per-matteo-salvini/u/23395487

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Per contrastare questa deriva, e per capirne di più, abbiamo creato due strumenti che mettiamo a disposizione di tutte e tutti. Il primo è una pubblicazione che si intitola «Il capitale disumano. Salvini e l’odio per decreto», dedicato specificatamente al decreto, esaminato in tutte le sue spigolature e con tutte le sue contraddizioni: potete scaricarlo gratuitamente qui.

Il secondo è una campagna di formazione, debunking e controinformazione che abbiamo chiamato «Antivirus» e che quotidianamente smonta le peggiori e più ricorrenti bufale che compaiono sul web, diffuse anche da chi siede al Viminale.
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revoca del decreto di chiusura della tv greca

La corte di giustizia greca ha annullato il decreto con il quale il premier Samaras aveva deciso, senza preavviso e senza neppure il consenso della sua maggioranza, di chiudere la tv pubblica Ert e di far disattivare gli impianti dalla polizia. Un episodio gravissimo e senza precedenti.

La decisione di ieri rappresenta una vittoria per chiunque creda nel valore della legalità e della libertà di informazione.

Un grazie a quelle migliaia di cittadine e di cittadini che, attraverso la piattaforma Change.org, hanno sottoscritto la petizione contro la chiusura di Ert. Le firme raccolte saranno consegnate oggi a Bruxelles ai rappresentanti del parlamento europeo da Franco Siddi, segretario della Fnsi.

Beppe Giulietti via Change.org

bloccati i fondi per il monumento a graziani

La regione Lazio (nella figura del neopresidente Nicola Zingaretti) ha bloccato i finanziamenti per la costruzione del monumento della vergogna al criminale di guerra Rodolfo Graziani.

Io (come te del resto) mi sono sentita male per quel quel monumento dedicato al gerarca fascista. Non potevo tollerare un affronto simile alla mia regione, al mio paese e alla Costituzione repubblicana. Dai tempi dell’inaugurazione di questa oscenità stavo male e mi impegnavo per il suo abbattimento o riconversione. Poi ho lanciato questa petizione su Change.org ed una battaglia di pochi si è trasformata nella battaglia del paese.

Igiaba Scego
via Change.org