al mart, dal 16 giugno, “il segno calligrafico come opera d’arte”

A cura di Nicoletta Boschiero e Duccio Dogheria

Manu propria
Il segno calligrafico come opera d’arte

Casa d’Arte Futurista Depero
16 GIUGNO 2018 / 30 SETTEMBRE 2018

La scrittura come forma pittorica ha assunto una posizione di spicco nelle pratiche artistiche del Novecento. Nella seconda metà del secolo diventano sempre più intense le relazioni tra artisti e poeti, le contaminazioni tra i linguaggi, le stratificazioni di immagini e parole.
Tra operemanifestiedizioni sperimentali e documenti d’archiviola mostra esplora l’uso estetico del segno calligrafico attraverso cinquant’anni di storia dell’arte: dall’esperienza pittorica di Gastone Novelli e Achille Perilli agli alfabeti dipinti di Carla AccardiGiuseppe Capogrossi e Antonio Sanfilippo, fino alle ricerche verbo-visuali di artisti come Ugo Carrega e Ben Vautier.

http://www.mart.tn.it/manupropria

“l’immaginazione al potere”: dall’11 ottobre al mu.sp.a.c. dell’aquila

L’immaginazione al potere
1968 -1978

11-25 ottobre 2014

vernissage: sabato 11 ottobre ore 18:30

ingresso libero

OPERE DI: Carla Accardi, Getulio Alviani, Franco Angeli, Carmelo Bene, Joseph Beuys, Sylvano Bussotti, Pier Paolo Calzolari, Mario Ceroli, Giuseppe Chiari, Christo, Gino De Dominicis, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Eliseo Mattiacci, Fabio Mauri, Mario Merz, Maurizio Nannucci, Giulio Paolini, Luca Maria Patella, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Santomaso, Mario Schifano, Ettore Spalletti, Giulio Turcato, Victor Vasarely, Gilberto Zorio.

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In occasione della 10° Giornata del Contemporaneo, per festeggiare i trent’anni di attività, l’Associazione Culturale “Quarto di Santa Giusta” e  il MU.SP.A.C. presentano sabato 11 ottobre, a partire dalle 18,30, “L’immaginazione al potere. 1968 – 1978”, prima di una serie di mostre che vogliono ripercorrere la storia dell’Associazione attraverso le opere della collezione permanente del museo.