roma, museo andersen, 18 luglio: andrea cortellessa racconta la luna

MODULI LUNARI
Incontri tra arte e scienza a 50 anni dall’allunaggio
a cura di Graziano Graziani

VOLEVAMO LA LUNA

Andrea Cortellessa racconta la Luna in poesia e le reazioni delle avanguardie all’allunaggio

Roma, Museo Henrik Christian Andersen,
Via Pasquale Stanislao Mancini 20,
giovedì 18 luglio h 21

poesia dentro e fuori le avanguardie: convegno a tuscania, 12 e 13 gennaio 2017

il secondo giorno, in questo convegno, si parlerà anche di gammm (grazie a Sebastiano Triulzi)

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pdf: https://slowforward.files.wordpress.com/2016/12/ldmflyertuscanaconvegno-internazionale-gennaio-2017.pdf

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oggi su alfabeta2 (alfadomenica)

Un testo da La grande anitra, di Andrea Inglese (ed. Oèdipus):
http://www.alfabeta2.it/2014/05/04/grande-anitra/

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Un dossier su Piero Manzoni, a cura di Andrea Cortellessa:
http://www.alfabeta2.it/categorie/piero-manzoni/

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su epigonismi

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come spiegare che strizzare gli stracci manda via l’acqua ma non il puzzo di straccio?
perché alcuni autori continuano a strizzare stracci sporchi di avanguardie senza tuffarsi nella vasca pulita?

c’è, sta lì.

è una piscina limpida in cui per inciso già nuotiamo da mezzo secolo.

è tutto chiaro. acqua a ettolitri, oceani. l’acqua nuova e pulita è evidente, è qui. (e non c’entra con la letteratura, volendo: è già nelle parole usate tutti i giorni da tutti). (e si ri/trova poi infatti in Tarkos, Cadiot, Börjel, Gleize, Watten, Sekiguchi, Perelman, Tao Lin, … esempi a grappoli).

sta lì e ci si può nuotare. perché è tutto cambiato dagli stessi anni dei novissimi (anche grazie ai novissimi, ovvio, ma poi perché tutto cambiava).

però loro no. gli epigoni no. loro smettono di nuotare, escono, si asciugano, infilano il vestito della festa, si chinano sulla vasca, si inginocchiano, inzuppano lo straccio “avanguardia” (una qualsiasi) nel chiaro, lo torcono (così vengono “gli espressionismi”: la famosa torsione del linguaggio) e usano quello, e annusano quello, annuiscono.

quando gli epigoni delle avanguardie sentono criticare gli iperlirici è tutto ottimo tutto evidente sì sì hai ragione sì beh ah beh sì beh, ma quando prendono penna o tastiera in mano, ecco il punto cieco.

(l’ho già scritto alla fine del § 4 qui). (e lo ripeterei e ripeterò altrove).

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2-3 marzo, Torino: Il manifesto avanguardista tra performance e performatività

2-3 marzo 2012

“Il manifesto avanguardista fra perfomance e performatività”
(Università degli Studi di Torino, Sala Lauree della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Via Verdi 10)