Archivi tag: antologia

oggi, 14 settembre, a bologna, alla biblioteca dell’archiginnasio: >>> roberto roversi >>> “non isolarsi ma ascoltare” (pendragon)

presentazione dell'antologia di Roberto Roversi,
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il libro:
https://www.pendragon.it/catalogo/altre-collane/poesia/non-isolarsi-ma-ascoltare-detail.html

carlo sperduti annuncia l’uscita di “multiperso”, antologia di microprose (pièdimosca edizioni)

pièdimosca edizioni annuncia la collana ‘glossa’, a cura di carlo sperduti

leggo in rete e assai volentieri rilancio:

¶ Dopo #Arca, la nostra nuova collana dedicata alla poesia, oggi abbiamo un nuovo annuncio da fare: arriva #glossa.

>>> glossa è una collana a margine dirottata da Carlo Sperduti: a margine della nostra collana di narrativa #ossa; a margine della letteratura e dell’editoria.
>>>glossa si occupa di prose brevissime, con un’attenzione particolare alla sperimentazione e alla scrittura pura e una vocazione all’eterogeneità.
>>>glossa sceglie la forma brevissima in quanto campo privilegiato di ricerca, sospensione, deragliamento, mistero, esattezza, stile, densità, spostamento.
>>>glossa nasce dalla convinzione che non esista una definizione di letteratura ma che le sue definizioni siano, al contrario, potenzialmente infinite: vorrebbe contenerle tutte, ne propone alcune, le mette tutte in discussione.

MULTIPERSO, l’antologia di microfinzioni nata dal blog omonimo, sarà la prima uscita della collana, questo autunno
insieme a un testo di Marco Giovenale

e poi, per fare i primi nomi:
Antonio Vangone, Alfonso Lentini, Fiammetta Cirilli, Cristina Pasqua Carlo Sperduti e altre cosette già in cantiere che non vediamo l’ora di raccontare

pièdimosca edizioni

presentazione online dell’antologia “tempo”, a cura di luca paci

Lancio online del libro Tempo. Excursions on 21-Century Italian poetry (Parthian, 2022)

Domenica 3 aprile alle 12 ora italiana (11 ora britannica)

È sufficiente registrarsi su Eventbrite:

REGISTER HERE

divining dante: online version of the book (for reading & free download)

The Divining Dante anthology – online version – is now available here
thanks to the publishing house Recent Work Press

It is a completely free document, which you are in turn free to distribute, share and otherwise shout about as you like. It includes all the poems collected in the print version. It is also downloadable as a pdf and shareable.

It features over 200 poems from around the world responding vividly, elegantly, and pointedly to Dante’s masterwork.

Thanks to the publisher, Shane Strange, and to the contributing general editors Paul Munden and Nessa O’Mahony, and editors Moira Egan, Priya Sarukkai Chabria, Alvin Pang, Paul Hetherington and David Fenza.

Paper book:
https://recentworkpress.com/product/divining-dante/

Online version:
adobeindd.com/view/publications/535b8362-cfa3-489d-a345-5649184ab247/8q6n/publication-web-resources/pdf/DD_web_2609.pdf

Fai clic per accedere a DD_web_2609.pdf

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twentytwenty extended conference: nuovo incontro, 30 marzo

Domani, 30 marzo, alle ore 18:00, nuovo incontro di TwentyTwenty Extended Conference, con: Tommaso Di Dio (Milano), Al lavoro per un’antologia di poesia, e Valeria Cristaldi (Université Paris Nanterre), La parola precisa in Incontri e agguati di Milo De Angelis

Tutti gli incontri si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams, a cui sarà sempre possibile accedere tramite questo link. Il link è disponibile anche sulla pagina web del convegno. È possibile scaricare gratuitamente l’app Teams sul computer, oppure accedere tramite browser (Google Chrome).

È possibile consultare il programma e la descrizione dettagliata del progetto alla pagina del convegno.

bandella per “prosa in prosa” / andrea cortellessa. 2009

L’abitudine che ci fa usare la dizione da manuale, poesia in prosa, può far dimenticare come essa, in realtà, segni un paradosso. Ma – ha spiegato il suo maggiore studioso italiano, Paolo Giovannetti – proprio tale «ambiguità esibita» è il suo «carattere fondante». Posizione ambigua, dunque, e anche scomoda: troppo «asciugata» dal poetico per i lettori di poesia (almeno per chi si riconosce nel poetese, più che nel poetico); troppo autoreferenziale e «lavorata» – troppo «poetica», insomma – per coloro che della prosa ammettono un’unica specializzazione merceologica, quella della narrazione (e diciamo, anzi, direttamente la fiction).

Eppure la prosa come forma del limite è stata una delle poche vie di fuga che abbiano consentito alla nostra scrittura poetica, negli ultimi decenni, di non rinchiudersi nel repertorio di se stessa. Negli anni Settanta autori come Giampiero Neri, Cosimo Ortesta e Cesare Greppi hanno messo a frutto la lezione dei maestri francesi di un secolo prima; mentre è del 1989 un episodio isolato ma significativo come la silloge Viceverso, curata da Michelangelo Coviello. Né sorprende che oggi i trenta-quarantenni di Prosa in prosa guardino di nuovo Oltralpe (e Oltreoceano), mutuando il loro stesso titolo da Jean-Marie Gleize.

Quanto meno subliminalmente, l’espressione poesia in prosa rinvia poi al concetto di traduzione: un «contenuto», in sé poetico, che verrebbe «trasposto» in prosa. Ma se il «contenuto» è già prosastico, qui, che cosa viene in effetti «tradotto»? La prosa in prosa, risponde Antonio Loreto, ha qualcosa del ready-made: senza sovraccaricare la scrittura di effetti speciali (la «prosa d’arte» dalla quale i Sei si guardano bene) è mediante il suo isolamento (in lasse, blocchi, serie variamente ordinate) che se ne muta sottilmente il senso. Basta incorniciare l’oggetto, come ha insegnato appunto D­uchamp, per fargli dire qualcosa di diverso – e inatteso. Qui piuttosto lo si «inquadra»: e non stupiranno, allora, i frequenti riferimenti all’universo dei media visivi, dalla fotografia allo schermo del computer.

Così facendo si segnalano, nella prosa del mondo, una serie di mutamenti inavvertiti. Come in un certo gioco enigmistico, ci accorgiamo d’improvviso di dettagli incongrui, particolari inquietanti. E finiamo per capire, insomma, come qualcosa nelle nostre vite sia da tempo mutato: a un livello microscopico, magari, ma con conseguenze non meno che catastrofiche.

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17 dicembre, teatro lo spazio, roma: presentazione dell’antologia del “roman poetry festival”

https://www.edizionipontesisto.it

upter, nuovo corso “orientarsi nella poesia contemporanea” + incontri di settembre e ottobre

In novembre, alla sede centrale dell’Upter (Roma, via Quattro novembre 157, Palazzo Englefield), presso il Centro di poesia e scritture contemporanee, si avvierà il terzo ciclo del corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, a cura mia e di Valerio Massaroni. Il programma completo sarà in rete entro settembre.

Prima dell’inizio del corso (4 novembre) si avranno tuttavia almeno tre incontri, che volentieri qui segnalo:

florinda fusco su “ex.it” (2013): un saggio uscito ora sulla rivista entymema

È uscito sulla rivista on line Entymema il saggio di Florinda Fusco sul volume Ex.it (2013). Qui di séguito i link utili e l’abstract. Il file pdf del saggio è liberamente scaricabile in pdf, oppure leggibile in rete.

LINK alla rivista (indice) :
https://riviste.unimi.it/index.php/enthymema

LINK al saggio:
https://riviste.unimi.it/index.php/enthymema/article/view/9333

ABSTRACT:
Il saggio si propone di esplorare il volume “Ex.it” apparso nel 2013 che presenta tra alcune delle più significative scritture di ricerca italiana contemporanea. In particolare, s’intende analizzare il territorio della cosiddetta “prosa in prosa”, cercando di capirne le matrici e gli sviluppi. S’individuano al contempo alcuni principi fondamentali che possono aiutarci ad orientarci nei testi in questione, ovvero la ‘matericità’, la ‘spazialità’ e la ‘visività’. Questi stessi principi mostrano il profondo dialogo che tali scritture hanno con le arti visive.

“i diecimila giorni”, di laura pugno

10000

http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/lalea

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numéro 14 de nioques, « italie/italia » : à paraître au printemps 2015

nioques14

http://revuenioques.blogspot.com

http://fr.wikipedia.org/wiki/Revue_Nioques

[ lancement: Paris, 28 mai 2015 ]

SOMMAIRE du numéro 14 de Nioques, « Italie/Italia » à paraître au printemps 2015, grâce à Philippe Blaizot et Michele Zaffarano
Abonnez-vous, réabonnez-vous ! Mail : nioques[at]gmail[dot]com

Carlo BORDINI, Épidemie, traduction par Olivier Favier.
Gherardo BORTOLOTTI, L’Arrivée des aliens, traduction par Michele Zaffarano, révision par Marie-Ève Venturino.
Alessandro BROGGI, Nouveau paysage français, traduction par Michele Zaffarano, révision par Marie-Ève Venturino.
Mario CORTICELLI, Certaines manières, traduction par Michele Zaffarano, révision par Marie-Ève Venturino.
Elisa DAVOGLIO, Le Jour où la musique mourut, traduction par Luigi Magno.
Marco GIOVENALE, Outillages, traduction par Michele Zaffarano, révision par Marie-Ève Venturino.
Mariangela GUATTERI, Table des matières, traduction par Michele Zaffarano.
Giulio MARZAIOLI, Étude sur le vol des oiseaux, traduction par Francesca Milaneschi.
Simona MENICOCCI, Comme quoi, traduction par Michele Zaffarano.
Renata MORRESI, Madame W., traduction par Manuel Caprari et Sabra Boukelia.
Vincenzo OSTUNI, Instructions simples pour des hommes à venir (Dossier 39), traduction par Michele Zaffarano.
Andrea RAOS, Les Chiens du Chott-el-Djerid, traduction par Andrea Raos & Éric Suchère.
Fabio TETI, b t w b h, traduction par Luigi Magno.
Michele ZAFFARANO, Cinq textes, arbres inclus (plus un), traduction par Olivier Favier.

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nuovi oggettivisti: i link

— post :
https://slowforward.wordpress.com/2014/01/07/pubblicati-gli-atti-e-i-materiali-del-convegno-nuovi-oggettivismi/

— introduzione e indice del volume 2013 :
http://www.loffredo.it/ecomm2/file/1387186986-intgio.pdf [link inaccessibile presso l’editore]
link funzionante: https://slowforward.files.wordpress.com/2014/10/indice_e_introduzione_nuovioggettivisti_1387186986-intgio.pdf

— il convegno del 2012 :
http://www.scribd.com/doc/92361397/Roma-17-18-maggio-2012-NUOVI-OGGETTIVISMI

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due poesie da “delvaux” in rivista, su “semicerchio”

Due poesie da Delvaux sono ora in «Semicerchio», XLVIII-XLIX (2013/1-2), luglio (dicembre) 2013, p. 156, nel contesto della rassegna antologica «How beautiful it is… (?)». Epifanie del lavoro nella poesia italiana di oggi, a cura di Fabio Zinelli. Un grazie particolare a lui e a tutta la redazione della rivista.

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