il volantino per oggi, 5 settembre, piazza sonnino, roma: scatola sonora di gammm.org (in collaborazione con il teatroinscatola)

leggete, scaricate, stampate, diffondete:


download pdf:
slowforward.files.wordpress.com/2020/09/gammm-scatola-sonora-teatroinscatola-5-set-2020_-bn.pdf

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(Videointervista a Marco Giovenale sulla SCATOLA SONORA di GAMMM.org : https://video.corriere.it/di-la-fiume-ultimo-week-end-festival/571453da-ed87-11ea-b7a7-558c0458760a)
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roma, 5 settembre, la scatola sonora di gammm, seconda installazione

A Roma, nel contesto del festival Di là dal fiume* (III edizione, 2020, eventi a ingresso gratuito dal 23 agosto al 6 settembre), il Teatroinscatola, in collaborazione con GAMMM, propone – fra altre iniziative – una SCATOLA SONORA fatta di materiali testuali registrati, che vengono mandati in loop, per due pomeriggi/sere, due sabati consecutivi, il 29 agosto e il 5 settembre, dalle 18 alle 23 circa, al centro di piazza Sonnino, a Trastevere, davanti al cinema Reale. L’installazione, attraverso un meccanismo particolare, ‘vampirizza’ & trasforma un’edicola turistica (dismessa) del Comune in un vero e proprio amplificatore, felicemente vibrante per gli audio di alcuni autori di scritture di ricerca, legati al sito gammm.org. Autori che – in particolare – abbiano pubblicato propri materiali sul sito oppure nella rubrica ‘gammmatica’, all’interno della rivista “l’immaginazione”.

IL PRIMO SABATO, 29 agosto, ha visto succedersi materiali sonori di (in ordine di apparizione): Mariangela Guatteri, Manuel Micaletto, Gherardo Bortolotti, Luca Zanini, Eva Macali e Aimèe Portioli, Vincenzo Ostuni, Renata Morresi, Mario Corticelli, Andrea Inglese, Alberto D’Amico, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Jennifer Scappettone, Claudio Salvi, Giulia Felderer, Fabio Lapiana, Silvia Tripodi, Isacco Boldini, Christophe Tarkos (tradotto e) letto da M.Zaffarano, Giorgia Romagnoli, Niccolò Furri, Michele Zaffarano.

IL SECONDO SABATO, 5 settembre, includerà testi di (in ordine alfabetico):
Isacco Boldini, Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Roberto Cavallera, Fiammetta Cirilli, Mario Corticelli, Elisa Davoglio, Niccolò Furri, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Giulio Marzaioli, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Vincenzo Ostuni, Adriano Padua, Andrea Raos, Giorgia Romagnoli, Jennifer Scappettone, Christophe Tarkos (tradotto e) letto da M. Zaffarano, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano, Luca Zanini.

La natura puramente installativa dell’operazione è sottolineata dall’assenza, come detto, di reading classici, lettori presenti, azione performativa, retorica ossia spettacolo del poetese o dell’anti-poetese: qui semmai si capovolge, di fatto, la centralità e interezza del corpo e dell’ego dell’autore, facendo emergere ma non esplodere quell’altro scandaloso lato o margine e comunque frammento di fisicità (o alterità) che è la voce, in questo caso integralmente scoperta, sola e quasi senza origine, a servizio del testo come flusso verbale, in uno stato che di fatto non è più la solida griglia tipografica della pagina, ma nemmeno una pura liquidità, una captatio di ritmi e richiami facili allo spettatore. Lo spettatore può essere distratto, nessuno gliene fa una colpa.

EVENTO FACEBOOK:
facebook.com/events/1048100472304401/ … anche se:

Un’installazione testuale non è propriamente un ‘evento’, nel senso spettacolare, non è una performance. Anzi per certi aspetti è l’esatto opposto. Si tratta di un flusso verbale che può essere apprezzato sia con l’attenzione dello spettatore, sia con la distrazione del passante, sia con l’intermittenza del curioso che magari girovaga qua e là e ogni tanto torna ad ascoltare.

In particolare, non è un’occasione conviviale, anche se può diventarlo. Come i testi che la compongono sono nati fuori della religione dell’arte e del testo, e anzi come pagine di post-poesia, così l’installazione in sé non è né un luogo di culto da visitare in punta di piedi, né un attrattore o magnete comunitario. “Gli oggetti che [vi] compaiono non hanno niente a che fare con una comunità e non possono formarne una, possono semplicemente urtare (contro) le sensibilità altrui spostando gli assi della stessa percezione in forme e modi che chi scrive comunque in ogni caso non prevede, non conosce” (https://slowforward.net/2020/09/01/meglio-non-saprei-dire-strappi-e-disfunzioni-e-tensioni-verso-lesterno/).

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[ * Il progetto Di là dal fiume è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale ]

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http://www.theindependentproject.it/events/gammm-scatola-sonora-in-collaborazione-con-il-teatroinscatola-seconda-installazione/

l’installazione gammm del 29 agosto: due volantini

cliccare sulle immagini per scaricare i pdf dei due diversi volantini

un’intervista su “quasi tutti”: da oggi nel sito di nazione indiana


Oggi su Nazione indiana un’intervista sul libro Quasi tutti, uscito per Miraggi Edizioni.
Si nominano o sottintendono tra l’altro: scritture di ricerca, romanzo e antiromanzo, googlism, cut-up, eavesdropping da bar o libreria, Händel, Joyce, San Paolo, poesia, post-poesia, Lacan, Carmelo Bene, spostamento dell’inconscio, Franco Moretti, America del sud, assertività, non-assertività, compassi, Copernico contro Tolomeo (ovviamente vince Tolomeo, purtroppo), flarf, scrittura di genere, antimateria, differx.it, materiali da film, John Swan e lo Speculum mundi (qui in immagine), e Oggettistica.

nazioneindiana.com/2020/08/24/intervista-a-marco-giovenale-su-quasi-tutti/

Grazie alla redazione di N.I. e ad Andrea Inglese per l’ospitalità.
E ovviamente grazie a Gianluca Garrapa per le domande.

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N.b.: nell’impaginazione sul sito, i corsivi sembrano concludere le mie risposte: in realtà introducono le domande. Sono lo spunto da cui Garrapa parte per i suoi interrogativi.
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roma, 29 agosto, la scatola sonora di gammm, prima installazione

A Roma, nel contesto del festival Di là dal fiume* (III edizione, 2020, eventi a ingresso gratuito dal 23 agosto al 6 settembre), il Teatroinscatola, in collaborazione con GAMMM, propone – fra altre iniziative – una SCATOLA SONORA fatta di materiali testuali registrati, che vengono mandati in loop, per due pomeriggi/sere, due sabati consecutivi, il 29 agosto e il 5 settembre, dalle 18 alle 23 circa, al centro di piazza Sonnino, a Trastevere, davanti al cinema Reale. L’installazione, attraverso un meccanismo particolare, ‘vampirizza’ & trasforma un’edicola turistica (dismessa) del Comune in un vero e proprio amplificatore, felicemente vibrante per gli audio di alcuni autori di scritture di ricerca, legati al sito gammm.org. Autori che – in particolare – abbiano pubblicato propri materiali sul sito oppure nella rubrica ‘gammmatica’, all’interno della rivista “l’immaginazione”.

IL PRIMO SABATO, 29 agosto, include materiali sonori di (in ordine di apparizione): Mariangela Guatteri, Manuel Micaletto, Gherardo Bortolotti, Luca Zanini, Eva Macali e Aimèe Portioli, Vincenzo Ostuni, Renata Morresi, Mario Corticelli, Andrea Inglese, Alberto D’Amico, Alessandro Broggi e Gianluca Codeghini, Jennifer Scappettone, Claudio Salvi, Giulia Felderer, Fabio Lapiana, Silvia Tripodi, Isacco Boldini, Christophe Tarkos (letto da M.Zaffarano), Giorgia Romagnoli, Niccolò Furri, Michele Zaffarano.

La natura puramente installativa dell’operazione è sottolineata dall’assenza, come detto, di reading classici, lettori presenti, azione performativa, retorica ossia spettacolo del poetese o dell’anti-poetese: qui semmai si capovolge, di fatto, la centralità e interezza del corpo e dell’ego dell’autore, facendo emergere ma non esplodere quell’altro scandaloso lato o margine e comunque frammento di fisicità (o alterità) che è la voce, in questo caso integralmente scoperta, sola e quasi senza origine, a servizio del testo come flusso verbale, in uno stato che di fatto non è più la solida griglia tipografica della pagina, ma nemmeno una pura liquidità, una captatio di ritmi e richiami facili allo spettatore. Lo spettatore può essere distratto, nessuno gliene fa una colpa.

https://facebook.com/events/s/roma-29-agosto-la-scatola-sono/3403571609664330/

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[ * Il progetto Di là dal fiume è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale ]

“cambio di paradigma” (2010): il pdf del thread intero su n.i.

i commenti, nel caso di questo intervento del 2010, sono particolarmente importanti e ho pensato fosse cruciale preservarli. così ho inserito il file pdf intero del thread su n.i., ora visibile qui:

Click to access m_giovenale_cambio-di-paradigma__nazione_indiana_21-10-2010.pdf

 

link per christophe tarkos

A sostegno & manforte dell’intervento che Andrea Inglese ha pubblicato ieri in “Alias”, l’inserto culturale del “manifesto”, sul lavoro testuale di Christophe Tarkos (lavoro in relativamente piccola ma ottima parte tradotto in italiano anche per le edizioni Tic da Michele Zaffarano), aggiungo qui di séguito dei link ‘tarkosiani’ che credo utili:

 

https://poetella.wordpress.com/2015/10/16/christophe-tarkos-2001/

https://puntocritico2.wordpress.com/2013/11/19/costa-volta-il-nastro-unorigine-delle-scritture-nuove/
e https://www.academia.edu/5290309/Costa_volta_il_nastro._Un_origine_delle_scritture_nuove_
per le ragioni di un legame testuale possibile fra Tarkos e Costa

youtu.be/CxeqwSvn85s = Antonio Syxty legge I soldi, di Ch. Tarkos

youtu.be/aJk0WOJRIvA = Marco Giovenale commenta un testo di Ch. Tarkos

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Le “Sei macchine liriche” uscite su “Nuovi Argomenti” ormai 15 anni fa (tra gli autori, appunto, Tarkos):

Le macchine liriche. Sei poeti francesi della contemporaneità (1)

Le macchine liriche. Sei poeti francesi della contemporaneità (2)

Le macchine liriche: sei poeti francesi della contemporaneità (3)

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PER TIC EDIZIONI:

Anacronismo – Tarkos

 e

I soldi – Tarkos

argotv – katàstrofi – la poesia e il suo doppio

Primo appuntamento con il programma KatÀstrofi, ideato e condotto da Valerio Cuccaroni e Lello Voce. Puntata dal vivo in streaming il 15 aprile 2020. Questione in campo: quale dovrebbe essere il ruolo della poesia durante una pandemia. Ospiti: Gabriele Frasca, Andrea Inglese, Franca Mancinelli, Gilda Policastro, Luigi Socci

15 aprile, 22 aprile, ore 18: le prime due puntate di “katastrofi – stati di eccezione televisibili in webtv”

comunicato stampa

katastrofi stati di eccezione televisibili in webtv
trasmissione su poesia e altre arti di fronte alla pandemia
da mercoledì 15 aprile ore 18 su argonline.it e nei social
la poesia e il suo doppio protagonista delle prime 2 puntate
con frasca, inglese, mancinelli, policastro, socci (15/4)
calandrone, giovenale, lo russo, padua, venerandi (22/4)
a cura di voce e cuccaroni, con la redazione di argo

Katastrofi – Stati di eccezione televisibili è una trasmissione di WebTV dedicata alla poesia, alla letteratura e alle arti in genere presentata da Argo TV e Autoanalfabeta University of Utopia ed ideata da Lello Voce e Valerio Cuccaroni che andrà in onda settimanalmente dal prossimo 15 aprile su internet.

Sfruttando le possibilità dei nuovi protocolli digitali, KatÀstrofi vuole indagare e riflettere su quanto sta accadendo ed accadrà al pianeta a partire da quella che chiamiamo la pandemia da Coronavirus e che è molto più di una crisi ciclica o di una emergenza, è la prima vera catastrofe a cui da qualche secolo le comunità umane devono fare fronte. Essa è una catastrofe nel senso etimologico del termine, cioè un ribaltamento, un capovolgimento di tutti i paradigmi sociali, produttivi, etici e probabilmente anche estetici a cui siamo abituati. Quasi un sinonimo di rivoluzione.

Occorre dunque che tutti, anche i poeti, i letterati e gli artisti, prima ancora di creare, comporre, progettare arte, riflettano su quanto accade, offrendo un punto di vista diverso da quello delle discipline tradizionalmente chiamate a farlo (economia, politica, filosofia, scienze), che ci pare prezioso, proprio per la sua capacità di guardare al mondo e alla realtà da un punto di vista sghembo, strabico, capace di penetrarne le ‘pieghe’ attraverso le parole, i segni e i suoni.

La prima puntata di Katastrofi inizierà alle ore 18 mercoledì 15 aprile su http://www.argonline.it e nei social network (FB: http://www.facebook.com/argoesplora, YT: canale Argonline). La trasmissione proseguirà mercoledì 22 aprile e nei mercoledì successivi, alla stessa ora. Le prime due puntate saranno dedicate a La poesia e il suo doppio.

Mercoledì 15 aprile Gabriele Frasca, Andrea Inglese, Franca Mancinelli, Gilda Policastro e Luigi Socci saranno chiamati a confrontarsi sul tema “La poesia non ci consola dalla peste”. Mercoledì 22 aprile a porsi la domanda “Il virus è un linguaggio?” saranno Maria Grazia Calandrone, Marco Giovenale, Rosaria Lo Russo, Adriano Padua e Fabrizio Venerandi.

A partire dalla constatazione che la crisi Covid-19 ha messo in atto un proliferare di scritture, performance, video di poesia, spesso ospitati dai social, non si può fare a meno di notare come, però, la assoluta maggioranza di essi tenda ad essere ‘consolatorio’.

La poesia ci soccorre, nel momento del dolore e del panico, per consolarci e confortarci. Insomma per intrattenerci, per tenerci fermi dove siamo, fino a che tutto sia passato, tornando ad essere come era prima, pronti ad incubare una nuova catastrofe, un nuovo stato di eccezione. Ma è davvero questa la funzione che la poesia e i poeti dovrebbero svolgere, pur nella loro apparente assoluta ‘irrilevanza’ economica, politica e sociale?

I nostri ospiti, dopo averci spiegato il loro punto di vista su quanto sta accadendo, discuteranno su come il mutare della realtà possa o debba mutare le forme, i canali di comunicazione, i temi ed ovviamente le forme dell’arte più antica, quella esercitando la quale, per la prima volta, gli uomini si diedero delle leggi e rivendicarono dei diritti.

Iniziamo da qui e da ora, da quest’enorme accelerazione digitale che la catastrofe stessa provoca, e anche dall’immobilità che, come ogni forma di eccessiva velocità, essa stessa ha creato, facendo dei nostri device digitali l’unico oblò che ci sia stato lasciato in uso.

Ci sembra una crepa in cui sia utile, produttivo, indispensabile incunearsi.

KatÀstrofi – Stati di eccezione televisibili è una trasmissione di WebTV dedicata alla poesia, alla letteratura e alle arti in genere presentata da Argo e Autoanalfabeta University of Utopia ed ideata da Lello Voce e Valerio Cuccaroni, a cura della Redazione di Argo (Giacomo Alessandrini, Michele Bellantuono, Andrea Capodimonte, Annalisa Prestianni), regia di Giulia Coralli e Corrado Foffi, grafiche Francesca Torelli, in collaborazione con i festival Corto Dorico e La Punta della Lingua.

La sigla musicale originale è di Frank Nemola

Ufficio Stampa: Valeria Memè

si accumulano tanti punti (della situazione) – sulla poesia italiana contemporanea (contemporno)

Non passando in rassegna qui libri, si possono elencare alcuni – pochi – punti in forma di convegno o rivista (poi magari diventati libri): “Gli spazi mobili della poesia” (La Spezia, febbraio 2017); le tre date collocabili sotto il titolo comune di “Teoria & poesia” (allo IULM nel settembre 2017, a RomaTre, novembre 2018, e – come “Lirica e società” – di nuovo a Milano nel marzo 2019); “Cartaditalia” a Bruxelles a giugno (https://slowforward.net/2019/07/05/stati-generali-della-letteratura-italiana-lincontro-di-bruxelles/); e l’imminente “confronto critico” al Vieusseux, intitolato “La poesia italiana del nuovo millennio” (9 settembre: https://www.vieusseux.it/eventi/475/550-Incontro-su-La-poesia-italiana-del-nuovo-millennio-Un-confronto-critico.html e https://www.facebook.com/events/2265917483528775/?active_tab=about).

Su “L’area di Broca”, a. XLIV-XLV, n. 106-107 (lug. 2017 – giu. 2018) è uscita una serie di interviste leggibili e scaricabili integralmente qui: http://www.emt.it/broca/broca107/broca107.pdf; e raccolte anche come volume: http://www.emt.it/broca/broca107/pxxivolu.html).

Su “Atelier” escono quasi in ogni fascicolo, dall’eternità, consuntivi & preventivi sulla gestione condominiale del brulicantissimo edifizio Poesia Italiana.

La lista è parziale, poverissima, scarna. Si accolgono suggerimenti e aggiunte. Il post si può considerare under construction.

Tuttavia.
Date alcune premesse d’insieme, pubblicazioni, autori e correnti visibili negli anni Zero, non solo mi sembra che il rilievo di Renata Morresi (pubblicato, per chi non ha facebook, qui) sia perfino troppo generoso, ma che si possa non da oggi registrare ovunque in Italia la fabbricazione di testualità poetica o poetizzante deproblematizzata, assertiva, aforistica, egocentrata e formalmente daccapo o dannunziano-carducciana, o barocca e langagé, o assai cheta e ripiegata piagnona (semmai occupata da agitazioni editoriali): l’ennesimo italianissimo ritorno a non si sa quale ordine, nel complessivo disordine noto.

Il fermento è tanto, ma le interpretazioni in più casi potrebbero essere biologiche.

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luglio in umbria: poesiaeuropa all’isola polvese

facebook.com/152106755389080/posts/348663752400045/
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#Poesiæuropa is an event dedicated to #Europeanpoetry, which will take place in July 2019 (Saturday 13) on Polvese Island, in the middle of the Lake Trasimeno (Italy).

Poesiæuropa aims to discuss the cultural and political situation in Europe from the perspective of European poets, in order to reflect on the value of the cultural and spiritual roots of Europe, and to develop – together – a vision for the future.

MORNING: About #Translation
AFTERNOON: Dialogue on #Europe
EVENING: #Reading

With: Yari Bernasconi , Petr Borkovec, Jacob Blakesley, Vera Lucia de Oliveira, Albane Gellé, Nick Laird, Giorgi Lobzhanidze, Miguel Manso, Vicente Luis Mora, Els Moors, j

Franco Buffoni, Carlo Bordini, Elisa Biagini, Maria Borio, Maria Grazia Calandrone, Lorenzo Chiuchiù, Stefano Dal Bianco, Anna Maria Farabbi, Giovanna Frene, Massimo Gezzi, Stefano Giovannuzzi, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Federico Italiano, Valerio Massaroni, Guido Mazzoni, Vincenzo Ostuni, Gilda Policastro, Laura Pugno, Antonio Riccardi, Italo Testa, Gian Mario Villalta, e altri…

Soon the program in detail

oggi, 9 novembre, all’università di roma tre, “teoria & poesia. ad esempio:”

Teoria&Poesia. Ad esempio:

A cura di Luigi Magno e Giulio Marzaioli

OGGI, 9 novembre 2018, ore 10-17

Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere
Sala “Ignazio Ambrogio”

Via Valco di San Paolo, 19 – Roma

 

Teoria&Poesia. Ad esempio: è un progetto che presuppone un confronto tra lettore e testo, tra studioso e autore, e che, a partire da tale confronto, intende riflettere sull’individuazione di nuovi strumenti ermeneutici a fronte di nuovi scenari di scrittura. L’incontro fa idealmente seguito ad una giornata che Paolo Giovannetti e Andrea Inglese hanno organizzato a Milano, lo scorso anno, in merito alla verifica dei rapporti che attualmente intercorrono tra teoria e poesia. A tale primo convegno è seguita la pubblicazione del volume Teoria&Poesia (BIBLION edizioni, 2018) che verrà presentato nel corso dell’incontro romano.

L’invito, rivolto agli studiosi di letteratura, è di intavolare una riflessione critica e teorica insieme, a partire da esperienze di lettura – testi, libri, installazioni verbo-visive, etc. – che, a diverso titolo, aprono a scenari inediti (per le caratteristiche intrinseche alla scrittura stessa, per il rapporto instaurato con altri linguaggi, per le modalità di produzione, di circolazione, di efficacia, etc.). Nell’attraversamento di tali esperienze di scrittura, lo studioso è chiamato a fornire prospettive che permettano di inquadrare con rinnovata vitalità focale, quindi di ripensare e comprendere, parte del più interessante panorama letterario contemporaneo, con particolare attenzione alle proposte che presentano caratteristiche di maggior innovazione ma anche, di contro, maggiori difficoltà di lettura.

Gli interventi critici saranno oggetto di confronto e dibattito, che si auspica animato dagli autori presenti e dal pubblico, nel solco della formula pongiana (finto-cartesiana) del “je parle, tu m’entends, donc nous sommes”.

Interventi di: Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Cardilli, Florent Coste (Université de Lorraine – École française de Rome), Paolo Giovannetti (IULM – Milano), Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Stefano Versace (Leopardi Centre – University of Birmingham).

Con: Daniele Bellomi, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Alessandro De Francesco, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Guido Mazzoni (Italian Academy, Columbia University), Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Gilda Policastro, Luigi Severi, Italo Testa (Università di Parma), Fabio Teti.

PDF DEL PROGRAMMA della giornata: QUI

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Link utili:

Giulio Marzaioli sull’incontro di settembre 2017:
https://www.alfabeta2.it/2017/10/18/teoria-poesia-bicchiere-mezzo-pieno/

Tutti i video dell’incontro del 2017:
https://slowforward.net/2018/08/02/teoria-poesia-i-video-di-milano-settembre-2017/

 

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università di roma tre, 9 novembre: nuovi scenari di scrittura

Teoria&Poesia. Ad esempio:

A cura di Luigi Magno e Giulio Marzaioli

9 novembre 2018, ore 10-17

Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere
Sala “Ignazio Ambrogio”

Via Valco di San Paolo, 19 – Roma

 

Teoria&Poesia. Ad esempio: è un progetto che presuppone un confronto tra lettore e testo, tra studioso e autore, e che, a partire da tale confronto, intende riflettere sull’individuazione di nuovi strumenti ermeneutici a fronte di nuovi scenari di scrittura. L’incontro fa idealmente seguito ad una giornata che Paolo Giovannetti e Andrea Inglese hanno organizzato a Milano, lo scorso anno, in merito alla verifica dei rapporti che attualmente intercorrono tra teoria e poesia. A tale primo convegno è seguita la pubblicazione del volume Teoria&Poesia (BIBLION edizioni, 2018) che verrà presentato nel corso dell’incontro romano.

L’invito, rivolto agli studiosi di letteratura, è di intavolare una riflessione critica e teorica insieme, a partire da esperienze di lettura – testi, libri, installazioni verbo-visive, etc. – che, a diverso titolo, aprono a scenari inediti (per le caratteristiche intrinseche alla scrittura stessa, per il rapporto instaurato con altri linguaggi, per le modalità di produzione, di circolazione, di efficacia, etc.). Nell’attraversamento di tali esperienze di scrittura, lo studioso è chiamato a fornire prospettive che permettano di inquadrare con rinnovata vitalità focale, quindi di ripensare e comprendere, parte del più interessante panorama letterario contemporaneo, con particolare attenzione alle proposte che presentano caratteristiche di maggior innovazione ma anche, di contro, maggiori difficoltà di lettura.

Gli interventi critici saranno oggetto di confronto e dibattito, che si auspica animato dagli autori presenti e dal pubblico, nel solco della formula pongiana (finto-cartesiana) del “je parle, tu m’entends, donc nous sommes”.

Interventi di: Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli Federico II), Lorenzo Cardilli, Florent Coste (Université de Lorraine – École française de Rome), Paolo Giovannetti (IULM – Milano), Massimiliano Manganelli, Gian Luca Picconi, Stefano Versace (Leopardi Centre – University of Birmingham).

Con: Daniele Bellomi, Fiammetta Cirilli, Elisa Davoglio, Alessandro De Francesco, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Guido Mazzoni (Italian Academy, Columbia University), Simona Menicocci, Manuel Micaletto, Renata Morresi, Gilda Policastro, Luigi Severi, Italo Testa (Università di Parma), Fabio Teti.

PROGRAMMA della giornata: QUI

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Link utili:

Giulio Marzaioli sull’incontro di settembre 2017:
https://www.alfabeta2.it/2017/10/18/teoria-poesia-bicchiere-mezzo-pieno/

Tutti i video dell’incontro del 2017:
https://slowforward.net/2018/08/02/teoria-poesia-i-video-di-milano-settembre-2017/

 

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