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prosa in prosa: un video esplicativo

questo video spiegherà tutto:
facebook.com/emanuele.kraushaar/videos/3588974284486884

viene alla luce la terribile verità:

PROSA IN PROSA_ tic_ copertina
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/prosa-in-prosa

Forse l’evento più rilevante degli ultimi 20 anni della poesia italiana, di Prosa in prosa, come accade con i classici, si è parlato e scritto molto di più di quanto il libro non sia stato in effetti letto. A partire da una definizione di Jean-Marie Gleize, Prosa in prosa tentava, nel 2009-10, anno della sua prima pubblicazione, di portare una ventata spiazzante sulla scena asfittica della letteratura italiana, attraverso il travalicamento del concetto stesso di genere letterario.

foto dei sei_ 4a di copertinaDa non confondersi assolutamente con poemetti in prosa, i testi qui compresi, installando la letteralità e l’insignificanza nel luogo in cui ci si attende massima significatività e figuralità, squadernavano le categorie con cui il pubblico legge la testualità lirica. Ma se questa rivoluzione rischia oggi di spegnersi nella generale dimenticanza, questa nuova edizione, arricchita di contenuti critici, torna a imporre il tentativo, sempre più necessario, di superare l’ultimo confine, quello tra letterario e letterale.

 

 


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appello urgente per strutture di prima accoglienza alla stazione tiburtina

https://www.change.org/p/virginiaraggi-e-lefrecce-info-point-migranti-e-hub-di-prima-accoglienza-subito

DU-CHAMP in questo preciso momento

DU-CHAMP in questo preciso momento : Continua a leggere

Richiedenti asilo (presso l’ex ambasciata somala in Italia)

ricevo e diffondo:

Gentili Amici/Amiche,

mi piacerebbe, una volta, così come, giustamente, si manifesta per il diritto allo studio ed alla partecipazione democratica,  che i tanti giovani si impegnassero con altrettanta passione e senso civico per reclamare i diritti delle persone umiliate ed offese che vivono nelle nostre città ricche ( osservate quanto sono lunghe, in questi giorni, le code alle librerie Feltrinelli o in altri esercizi commerciali).
Vi sono 140 persone, richiedenti asilo, tra i 20 e i 50 anni che vivono ( è una parola esagerata) nella ex sede diplomatica della Somalia, in Via dei Villini 9( zona Porta Pia). Hanno bisogno di cibo, coperte, materiale igienico.sanitario e soprattutto, di una parola di sostegno e di essere ascoltati. Alcune associazioni si stanno occupando di loro, tuttavia, sarebbe bene fare qualcosa.
Grazie e auguri a tutti.

Fabrizio Andreoli