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cb su zeffirelli

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da “La Repubblica”, 8 giu. 1979.
fonte: facebook.com/photo/?fbid=825323664767847&set=gm.925131655009255
(post di Antonio Vivald’o Dettori)

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aggiornamenti costanti, differenze e ripetizioni su t.me/slowforward e mgiovenale.medium.com

Aggiornamenti sulle scritture di ricerca, segnalazioni di reading di prosa (e poesia), conferenze, recensioni, critica letteraria, traduzioni, immagini, video, audio, gif, politica, polemiche, mazzate al mainstream, osservatorio di poesia contemporanea, mostre di arte attuale e incontri, materiali verbovisivi, glitch, scrittura asemica, musica sperimentale, collage, cut-up, flarf, googlism, scrittura concettuale, installazioni verbali e visive, archivi della ricerca testuale, artistica e musicale dal Novecento a oggi.

Post pressoché quotidiani su t.me/slowforward (anche indipendenti da https://slowforward.net, e spesso legati a https://mgiovenale.medium.com).

Differenze, ripetizioni, ritornelli, brand new stuff e molto altro.

Poi non dite che non vi avevo avvertito, e che Hejinian vi suona nuova, Tarkos non lo conoscete, l’asemic writing è un gateau di semi e i non assertivi sono un progetto Marvel.

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esagerare (mg pure su medium)

siccome non mi faccio mancare niente,
ho aperto un canale – diciamo un canaletto –
pure su Medium:

https://mgiovenale.medium.com/

prosa in prosa: un video esplicativo

questo video spiegherà tutto:
facebook.com/emanuele.kraushaar/videos/3588974284486884

viene alla luce la terribile verità:

PROSA IN PROSA_ tic_ copertina
https://ticedizioni.com/collections/vetrina/products/prosa-in-prosa

Forse l’evento più rilevante degli ultimi 20 anni della poesia italiana, di Prosa in prosa, come accade con i classici, si è parlato e scritto molto di più di quanto il libro non sia stato in effetti letto. A partire da una definizione di Jean-Marie Gleize, Prosa in prosa tentava, nel 2009-10, anno della sua prima pubblicazione, di portare una ventata spiazzante sulla scena asfittica della letteratura italiana, attraverso il travalicamento del concetto stesso di genere letterario.

foto dei sei_ 4a di copertinaDa non confondersi assolutamente con poemetti in prosa, i testi qui compresi, installando la letteralità e l’insignificanza nel luogo in cui ci si attende massima significatività e figuralità, squadernavano le categorie con cui il pubblico legge la testualità lirica. Ma se questa rivoluzione rischia oggi di spegnersi nella generale dimenticanza, questa nuova edizione, arricchita di contenuti critici, torna a imporre il tentativo, sempre più necessario, di superare l’ultimo confine, quello tra letterario e letterale.

 

 


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seguire, seguire

https://differx.tumblr.com/

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questo spiega perché mi piace internet archive / this is why i like internet archive

https://archive.org/


here, three recent examples (among a million ones):

Spark New Ideas & Technologies at DWeb Camp 2019
https://blog.archive.org/2019/05/26/spark-new-ideas-technologies-at-dweb-camp-2019/
“On July 18-21th, the Internet Archive is convening a special gathering around decentralized technologies and principles for a more open, private, secure Web. Builders and Dreamers: join us for …” >>>

Have You Played Atari Today?

blog.archive.org/2019/05/28/have-you-played-atari-today/
“When I was a kid I fell in love with computers. Specifically, I fell in love with the Atari 800, one of the first microcomputers. I wanted to know…” >>>

71716 video tapes in 12094 days
https://blog.archive.org/2019/05/24/71716-video-tapes-in-12094-days/
“On November 4, 1979 Marion Stokes began systematically video taping television news and continued for more than 33 years, until the day she died. The Internet Archive is now home to the unique 71k+ video cassette collection and is endeavoring to help make sure it is digitized and made available online to everyone, forever, for free…” >>>

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DU-CHAMP in questo preciso momento

DU-CHAMP in questo preciso momento : Continua a leggere

Riproponendo il saggio su G. Gaudino

replica: jugendkampf

11-11-08_1035ctaluni giovani autori giovanissimi o poco molto giovani anche addirittura più giovani di altri giovani autori che a circa 40-50 anni giovanilmente punteggiano gli eccetera dei critici, si domandano con una giovane ingenuità come mai la poesia giovane non vende come mai c’è la fame nel mondo come mai c’è la deflazione.

nel rimario youtube: Mao, l’insalata nell’orto, Pasolini, Ridolini.

in certi casi nemmeno la poesia vecchia vende. la “maggiore”. come la maggiorana. anzi meno. minorata, la impilano in cubi di plastica a Rimini. finisce nei remainders quando ha fortuna. anche lì del resto non vende.

in altri deplorati momenti scuoiano gli orsi per farne coprimamme. o li tengono in vita per 20 anni per spremerne la bile. gli mozzano le unghie perché non si suicidino.

i detenuti cinesi, quasi ammazzati, fanno da banche di organi per gli occidentali. svelti svelti, gli esecutori li addormentano e li svuotano di fegato, cornee, cuore, milza, reni, tutto quello che serve. tumulano il guscio, la pelle, niente.

il treno slitta sul sangue. gli entristi, denominali, entrano. fumo dei Lumière. ecco: è in stazione.

Roma novant’anni prima. intanto gli schnauzer sono cresciuti.

la luna consiglia: letture amene, euclorina, fanghi, poesia aggettivata, sindaci futuristi.

replica: Analfabeti d’Italia

Analfabeti d’Italia

Tullio De Mauro

da “Internazionale”, n. 734, 6 marzo 2008 e s/forw

Solo il 20 per cento degli adulti italiani sa veramente leggere, scrivere e contare

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Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un’altra, una cifra dall’altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un’icona incomprensibile.

Secondo specialisti internazionali, soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.

Questi dati risultano da Continua a leggere