questo spiega perché mi piace internet archive / this is why i like internet archive

https://archive.org/


here, three recent examples (among a million ones):

Spark New Ideas & Technologies at DWeb Camp 2019
https://blog.archive.org/2019/05/26/spark-new-ideas-technologies-at-dweb-camp-2019/
“On July 18-21th, the Internet Archive is convening a special gathering around decentralized technologies and principles for a more open, private, secure Web. Builders and Dreamers: join us for …” >>>

Have You Played Atari Today?

blog.archive.org/2019/05/28/have-you-played-atari-today/
“When I was a kid I fell in love with computers. Specifically, I fell in love with the Atari 800, one of the first microcomputers. I wanted to know…” >>>

71716 video tapes in 12094 days
https://blog.archive.org/2019/05/24/71716-video-tapes-in-12094-days/
“On November 4, 1979 Marion Stokes began systematically video taping television news and continued for more than 33 years, until the day she died. The Internet Archive is now home to the unique 71k+ video cassette collection and is endeavoring to help make sure it is digitized and made available online to everyone, forever, for free…” >>>

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quattro finestre

Basterebbero The Other Room (Manchester), Printed Matter (New York), Motto (Berlino) e Many Stuff (Parigi) per segnalare ai (non)lettori italiani quanto poco conoscono (conosciamo) del contesto mondiale, in termini di sperimentazione.

Ci si affaccia, da queste finestre, su decine di migliaia di piccole, medie e grandi iniziative. Sono centinaia di migliaia anzi milioni di pagine, cartacee e in rete. Basterebbero i soli quattro punti di accesso nominati per avere un primo sguardo ampio, e spiazzante, su come sta funzionando anche una certa scrittura di ricerca. E per intendere quali piani – anche banalmente quantitativi oltre che qualitativi – questa raggiunga nel mondo, in pienissima interazione con arte, fotografia, grafica. Anche parlare di semplice “scrittura” (o “letteratura”) diventa riduttivo, banalizzante.

Non si riesce letteralmente nemmeno a pensare, il numero dei materiali disponibili, diffusi.

La diffusione è altra cosa dalla distribuzione. La distribuzione è quello che le tante o poche agenzie del mainstream vogliono che noi leggiamo e pensiamo. La diffusione è tutto il resto: quindi la facciamo noi, quindi *siamo* noi.

http://otherroom.org/
https://www.facebook.com/other.room.3
https://twitter.com/theotherroom

https://printedmatter.org/
https://www.facebook.com/printedmatter
https://www.instagram.com/printedmatterinc/
https://twitter.com/PRINTED_MATTER

http://www.mottodistribution.com/site/
https://www.facebook.com/mottoberlin/
https://www.instagram.com/mottobooks/
https://twitter.com/mottobooks/

http://www.manystuff.org/
https://www.facebook.com/MANYSTUFF-8566417219
https://twitter.com/MANYSTUFF

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