oggi, 18:30, presentazione di “adrenalina”, di ghayath almadhoun

Tra meno di due ore, alle 18:30, presentazione del libro Adrenalina (Centro Studi Ilà, 2021) del poeta siriano-palestinese Ghayath Almadhoun, oggi, sabato 30 ottobre ore 18:30 al Kif Kif, via Macerata 54-54a | Pigneto (Roma).

Intervengono con l’autore:
Jolanda Guardi, arabista e presidente del Centro Studi Ilà
Luisa Morgantini, ex vice-presidente del Parlamento Europeo e presidente di Assopace Palestina

L’evento è libero e aperto a tutti, ma si consiglia la prenotazione al link di seguito:
–> INFO E PRENOTAZIONE

La presentazione, in collaborazione con il Centro Studi Ilà, Assopace Palestina e Kif Kif, si terrà all’interno di LOGOS – Festa della Parola 2021, di cui potete trovare il programma nel link di seguito.
–> PROGRAMMA LOGOS – FESTA DELLA PAROLA 2021

Ghayath Almadhoun è un poeta palestinese nato nel campo di rifugiati di Yarmuk a Damasco nel 1979. Ha studiato letteratura araba all’Università di Damasco e ha lavorato come giornalista culturale per diversi quotidiani in lingua araba. Nel 2006 ha fondato Bayt al-qasid, La casa della poesia, insieme al poeta siriano Lukman Derky a Damasco. Ha pubblicato diverse raccolte poetiche in arabo e il suo lavoro è stato tradotto in molte lingue. La traduzione svedese della raccolta Talab lagiw’ (Domanda d’asilo, 2010), Asylansokan, ha ottenuto nel 2012 il premio Klas de Vylders e dell’Unione degli scrittori svedesi. La raccolta Tariq Dimasq (La via per Damasco), tradotta in svedese nel 2014 con il titolo Till Damaskus e scritta in collaborazione con la poeta svedese Marie Silkeberg è stata inclusa nella lista Dagens Nyheter dei migliori libri del 2014 e da essa è stata tratta una pièce per la radio nazionale svedese. Con Silkeberg Almadhoun ha anche realizzato diversi poetry film che possono essere visionati sul sito Moving Poems (movingpoems.com); tra questi The City, sulla distruzione di Damasco, proiettato in oltre 150 festival. Una serie di poesie di Almadhoun è stata proiettata durante il festival For Aarhus, all’interno dell’installazione A postcard from Aleppo, dell’artista americana Jenny Holzer. Nel novembre 2020 il suo poetry film Evian ha vinto il Zebra Poetry Film Festival di Berlino. Almadhoun vive a Stoccolma dal 2008.