giovanotti mondani meccanici: computer comics 1984-1987

Sandro Ricaldone

giovanotti mondani meccanici

Computer Comics 1984-1987

a cura di Francesco Spampinato

Nero Editions, 2021

Pionieri di un utilizzo espressivo del personal computer, proprio quando questo irresistibile strumento del futuro entrava nelle nostre case, la produzione multimediale dei Giovanotti Mondani Meccanici o GMM ha rappresentato la quintessenza della cultura postmoderna italiana, un modello di contaminazione di media, linguaggi, generi e contesti che ha preso forma di fumetti, installazioni video, performance, produzioni discografiche, teatrali e televisive. Raccolti e «rimasterizzati» qui, per la prima volta, i loro famigerati computer comics a 8-bit originariamente pubblicati su Frigidaire tra il 1984 e il 1987, il lavoro più noto ed emblematico del gruppo fondato da Antonio Glessi e Andrea Zingoni. Realizzate mediante una primordiale tavoletta grafica con un Apple II da Glessi e caratterizzate dalla dimensione onirica delle sceneggiature di Zingoni, queste storie narrano delle surreali scorribande di una gang di loschi man in black, alter ego degli artisti, ora a spasso in una metafisica Firenze degli anni d’oro del Tenax ora impegnati a togliere la scena a personaggi come Dracula e Giulio Cesare.I GMM furono al contempo vicini e lontani da: la scena del cosiddetto «nuovo fumetto»; l’attitudine al pastiche degli artisti visivi a loro contemporanei; le frange più ibride della cultura post-punk. Come scrisse Pier Vittorio Tondelli nel 1986, in un testo poi incluso nel suo epocale Un Weekend Postmoderno (1990): «Il dato più importante del lavoro dei GMM è proprio la commistione dei linguaggi, il loro intersecarsi e interagire. In altre parole quel concetto, quella musa, che sta alla base di tutta la produzione dei giovani degli anni ottanta; e quel concetto, quella musa, ha un nome: «multimedialità».Adattate alle pagine della più inclassificabile pubblicazione periodica del postmodernismo italico e a volte presentate in forma di video accompagnate da colonne sonore realizzate dal «terzo» GMM, ovvero Maurizio Dami aka Alexander Robotnik, recuperare oggi le schizofreniche storie dei GMM è un modo per riscoprire una delle prime forme di risposta interrogative alla cultura elettronica e al suo impatto sull’individuo, la società e l’idea stessa di storia.

Indice:

GIOVANOTTI MONDANI MECCANICI, 1984

GIOVANOTTI MONDANI MECCANICI CONTRO DRACULA, 1984

GIOVANOTTI MONDANI MECCANICI E IL SERGENTE DI FERRO, 1985

I GMM DALLO STILISTA, 1984

IL COLORE DELLE TENEBRE, 1984

GIOVANOTTI MONDANI MECCANICI DIVENTANO BUONI, 1985

TERESA DE SIO, TAMBURO, 1986

GIOVANOTTI MONDANI MECCANICI: TRUE STORIES #1 / GIULIO CESARE, 1987

GIOVANOTTI MONDANI MECCANICI: TRUE STORIES #2 / ESAÙ E GIACOBBE, 1987