18 luglio: retoriche del corpo. performance degli anni ’70

Sabato 18 luglio alle ore 17 inaugura nel complesso museale del Caos di Terni la mostra “Retoriche del corpo. Performance degli anni ’70”, a cura di Pasquale Fameli, critico e ricercatore del Dams di Bologna. Se la Pop Art negli anni ’60 aveva messo al centro il linguaggio della pubblicità e gli scintillanti oggetti della società dei consumi, negli anni ’70 molti artisti scelgono invece il corpo come mezzo di espressione artistica. Prevale un desiderio di demistificazione e di autenticità, quasi a voler ripercorre da zero le grammatiche e i gesti fondamentali della relazione tra soggetto e ambiente. Fameli nel testo di presentazione cita due mostre importanti di quel periodo: “When Attitudes Become Form” di Harald Szeemann del ’69, e “Comportamento”, alla Biennale di Venezia del ’72, di Francesco Arcangeli e Renato Barilli. Nella mostra sarà possibile vedere opere e video di performances di Marina Abramovic, Alighiero Boetti, Vincenzo Agnetti, Joseph Beuys, Dennis Oppenheim, Arnulf Rainer e Hermann Nitsch. Il giorno seguente all’inaugurazione, domenica 19 alle 17, si terrà la conferenza ” Le vie della performance nell’arte degli anni ’70”, di approfondimento sui temi della mostra. Durante la conferenza saranno proiettate anche alcune riprese originali della Settimana Internazionale della Performance, organizzata nel 1977 da Renato Barilli, Roberto Daolio e Francesca Alinovi.

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