i volenterosi carnefici (o sostenitori)

Da un po’ di giorni mi viene da pensare che effettivamente il paragone con fascismo e nazismo, oltre a non essere affatto insensato per il tipo di (e per le concrete conseguenze dei) meccanismi legislativi, ha spessore anche considerando i sostenitori o i “volenterosi carnefici” (socialmediali e reali) del governo in carica.
Con un’aggiunta.
Sembrerebbe di poter dire che in (“percepita”, da me) *larga* parte delle energie giovani e “senza storia” che si accaniscono contro i migranti e contro coloro che li mettono in salvo sia in atto *precisamente* una più o meno cosciente golosità di rivivere la storia.
Forse non vedevano l’ora, da tempo non vedevano l’ora, di prendere parte a quel buco nero antropologico che è stato il consenso di massa, consenso omicida, allo sterminio.
Qualcuno gliene dà ora l’opportunità.