spiegazione del decreto

cito: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10218053686437739&id=1354063128

Provo a spiegarlo nel modo più semplice e lineare possibile.

La “Legge Salvini” ha eliminato il permesso di soggiorno per “protezione umanitaria”.
E ha disposto che i titolari di un permesso per “protezione umanitaria” vengano allontanati immediatamente dagli SPRAR.

Gli SPRAR sono dei centri di accoglienza più piccoli rispetto ai CAS, sono dei posti dove si cerca di fare realmente integrazione: si insegna la lingua, si tenta di inserire gli immigrati nel tessuto sociale della comunità.

Dal giorno alla notte, decine di migliaia di immigrati REGOLARI, con un permesso di soggiorno in tasca, al momento vengono sbattuti in mezzo a una strada.
Uomini, donne e bambini.
Gente che, fino ad oggi, aveva un tetto sulla testa, qualcosa da mangiare in tavola e la prospettiva di essere inserita nel nostro paese, si ritrova di colpo senza niente in mano.

Stiamo parlando di immigrati REGOLARI, con un permesso di soggiorno dato per motivi umanitari.
Quelli che Salvini definisce “suoi fratelli”.

Lo ripeto ancora una volta, nel caso in cui non si fosse capito: DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE, tutte qui REGOLARMENTE, alle quali viene tolto di colpo TUTTO.
Capito?
Bene, andiamo avanti.

Quelle stesse persone, quando il loro permesso di soggiorno scadrà, non potranno rinnovarlo, perché la Legge Salvini ha ELIMINATO la “protezione umanitaria”.
Quindi, si ritroveranno a diventare non solo dei senzatetto, ma anche dei CLANDESTINI.
Senza possibilità di lavorare regolarmente, senza diritti, senza neanche essere rimpatriati perché, come ho già avuto modo di spiegare, non ci sono né i fondi per farlo né gli accordi con i paesi di provenienza.

Decine di migliaia di CLANDESTINI in più che dovranno delinquere o lavorare in nero per vivere.
Clandestini creati da lui e a cui lui, poi, darà la colpa di tutto.

Nel frattempo, a Codroipo, paese noto al mondo per essere l’anagramma di una bestemmia, la giunta leghista dispone che vengano vietati i bambolotti con la pelle scura e gli strumenti musicali “non italiani” dai giochi dei bambini dell’asilo locale.
Lo scopo è quello di eliminare i riferimenti alle “diverse culture” dalla formazione dei bambini.
I bambolotti con la pelle scura.
Stiamo messi così.

Questa è l’Italia oggi.
Un posto senza anima, senza valori reali, senza futuro.
Un posto chiuso, ignorante, incattivito e ringhiante come il pupazzo dell’interno.

Un posto che puzza di morte.