“oggetti anomali” alla biblioteca cantonale di lugano (fino al 3 novembre)

https://goo.gl/rNeHHB

Non è facile individuare un movimento artistico che nel corso del XX secolo non si sia rivolto al libro con interesse, vedendolo spesso non solo come strumento di diffusione di idee e intenti ma anche come vero e proprio luogo di ricerca. Le prime sperimentazioni consapevoli su questo supporto, denominate poi come libro d’artista, risalgono, ai primi anni Sessanta. La Biblioteca cantonale di Lugano, congiuntamente a quella di Bellinzona, ha appena acquisto l’importante raccolta di libri d’artista di Marco Carminati. Si tratta di una collezione di oltre 2000 volumi che copre soprattutto il panorama italiano dagli anni Sessanta a oggi. In occasione dell’arrivo presso l’istituto di questi preziosi materiali è stata realizzata una mostra – a cura di Luca Saltini e Marco Carminati – che si propone di offrire una panoramica sui filoni principali della raccolta, a partire dalle prime sperimentazioni degli anni Sessanta, fino ad opere di artisti contemporanei. Un percorso curioso, tra libri scultura, lavori concettuali e volumi più tradizionali, un assaggio della grande ricchezza di questa collezione.

https://www4.ti.ch/decs/dcsu/osservatorio/agenda/home/risultati/dettaglio/?idEvento=74757&data=25.09.2018

_