“letteratura latina inesistente”, di stefano tonietto: a roma, da fahrenheit, mercoledì 31 gennaio

a Roma, mercoledì 31 gennaio, alle ore 18:30
Libreria Fahrenheit 451
(Campo de’ fiori, 44)

Letteratura latina inesistente

di Stefano Tonietto
(Quodlibet)

ne parlano con l’autore
Fabio Donalisio e Paolo Morelli

Una letteratura latina che nessuno può avere studiato a scuola, una parodia del manuale scolastico, dove compaiono autori assolutamente impensabili, divisi in correnti ed epoche; la Lesbia cantata da Catullo che risponde irritata a Catullo; il «seccatore» di Orazio che aveva già seccato anche Cicerone; un poemetto lucreziano sulla jella; e poi anticipatori, in anticipo di duemila anni su Ungaretti e Montale, e così via.
È la Filologia Creativa, nuova disciplina accademica, dove un testo letterario mai scritto viene restituito al godimento dell’umanità e agli studi futuri, colmando una parte dell’infinita lacuna che è l’ipotetico e l’impossibile.

Raramente si è vista una quarta di copertina più riuscita: “Il fatto, meramente contingente, di essere esistito non dovrebbe più costituire, per un autore, l’unico criterio di scelta” (Valerio Magrelli)