molto superficialmente, la poesia

Molto superficialmente trafugo alcune righe a un’intervista fatta da Andrea Inglese a Sabina Loriga (cfr. qui):

<<Probabilmente, questo desiderio di passato e questo sospetto verso la storia sono connessi a quattro fenomeni sociali fondamentali: la democratizzazione dell’istruzione, con l’aumento impressionante di studenti universitari; l’invecchiamento della popolazione, con una “terza” e “quarta” età sempre più interessate al passato; lo sviluppo del turismo, con la valorizzazione (anche economica) dei siti storici; e, ovviamente, internet che ha cambiato le frontiere delle competenze e che permette, a ognuno di noi, di organizzarsi la “propria” versione del passato>>

e le trasformo così:

<<Probabilmente, questo desiderio di poesia del passato e questo sospetto verso la poesia sono connessi a quattro fenomeni sociali fondamentali: la democratizzazione dell’istruzione, con l’aumento impressionante di studenti universitari; l’invecchiamento della popolazione, con una “terza” e “quarta” età sempre più interessate al passato della poesia; lo sviluppo del turismo testuale, con la valorizzazione (anche economica) delle voci autoriali e dei movimenti storicizzati; e, ovviamente, internet che ha cambiato le frontiere delle competenze e che permette, a ognuno di noi, di organizzarsi la “propria” versione del passato e del presente della poesia>>.