ricercabo 2017

il comunicato stampa dell’edizione 2017 di RicercaBo

Sono ormai terminati i lavori di preparazione  dell’edizione 2017 di RicercaBO, evento che al solito si svolgerà  a Bologna nell’auditorum Enzo Biagi della Biblioteca di Sala Borsa, generosamente offerto a titolo gratuito dal Comune, che assume anche il patrocinio della manifestazione.  Ancora una volta l’organizzazione dell’evento è di Boart-Macchine celibi, sotto la guida di Carlo Terrosi, che si avvale di un contributo della Fondazione del Monte. L’incontro si svolgerà il venerdì 3 novembre pv. dalle 15 alle 19 e il sabato 4 dalle 10 alle 13. La selezione, condotta dal trio del comitato tecnico, Renato Barilli, Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà, ha finalmente conseguito la parità numerica tra uomini e donne, sei per parte, ottimo segno dei tempi che avanzano. L’ordine alfabetico dei selezionati è il seguente: Luca Bernardi, Simone Burratti, Emanuela Canepa, Nicolò Cavallaro, Marilina Ciaco, Paola Silvia Dolci, Andrea Esposito, Maria Larocchi, Eva Macali, Luciano Mazziotta, Serena Patrignanelli, Piero Tallarico. C’è pure una sostanziale equivalenza numerica tra narratori e poeti, i primi sempre più lontani da un New Italian Realism, intenti piuttosto a percorrere i sentieri di avventure arcane o terrifiche o crudamente esistenziali, gli altri a continuare in uno sperimentalismo efficace, ma anche capace di affrontare aspetti più consueti rinnovandoli con le armi dell’ironia. In sala, ad animare il dibattito, graditi ospiti dal di fuori, ci saranno ancora una volta Cecilia Bello Minciacchi, Mario Ugo Marchetti e Marco Giovenale, cui si aggiunge un nutrito gruppo di addetti ai lavori della nostra città.  Qui accanto viene dato il calendario delle dodici letture, ciascuna di circa un quarto d’ora, cui farà seguito un uguale  tempo riservato agli interventi dei presenti. Il tutto sarà registrato dalla ditta Immaginiesuoni, e posto nel sito www.ricercabo.it dove già si trovano le registrazioni dei precedenti incontri. Ingresso libero da Piazza del Nettuno.

Renato Barilli