15 settembre: glossopetrae (e non solo). simona menicocci e luca venitucci a milano

Milano, Venerdì 15 settembre ● ore 18:30

presso la Libreria Popolare di via Tadino 18

PRESENTAZIONE DEL LIBRO:

glossopetrae / tonguestones

Simona Menicocci – testo, lettura

Luca Venitucci – pietre, elettronica

 

Glossopetrae/Tonguestones è un testo di Simona Menicocci, edito da Ikonaliber (collana Syn, 2017: http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones/). Per presentarlo, Luca Venitucci e Simona Menicocci hanno realizzato una vera e propria partitura sonora e testuale: i materiali sonori si insinuano nel testo, sottolineandone alcuni passaggi, interferendo con altri, emergendo dagli spazi vuoti, enfatizzando la frammentarietà ed apertura che già caratterizza costitutivamente i materiali testuali.

Introduce e coordina Paolo Giovannetti

Dalla nota di lettura di Marco Giovenale:

 

Le pietre di lingua, pietre di linguaggio, di parole, di idiomi, e le glosse, le liste, gli schemi, danno in questo libro origine a più reti di legami, e a strati – in termini davvero quasi geologici – di significato. Se ne possono elencare almeno tre:

  • Le stratificazioni del dolore, riportato in segni sovrascritti, cancellati, ripresi, schiacciati dal gravare di altri segni aggiunti.
  • Le lingue e le ‘cose’ e dunque le identità scomparse, o in via di sparizione, di etnie e popoli – sottoposti al ‘principio di sovrapposizione della vivenza’ – di cui affiorano fitti elenchi, monoliti di nomi stupefacenti.
  • Le allegorie del pensiero e del peso delle parole, che è inevitabile siano pietre (in termini etici, di responsabilità verso il mondo oggettivo nominato, convocato nel ventaglio di possibilità aperto sempre dalla sintassi, anche quella comune, condivisa).

Sintassi. Chiave del discorso: discorso interrotto, non comune, in verità, separato, minato/sommerso (non salvifico) del libro.

 

A seguire l’autrice leggerà brani estratti da:

Il mare è pieno di pesci” (Benway Series)

Manuale di ingegneria domestica” (Arcipelago collana Chapbooks)

 

Simona Menicocci, (1985) ha pubblicato per le edizioni de La Camera Verde Incidenti e provvisori (2012) e Posture Delay (2013); alcuni testi dal progetto Saturazioni nel volume antologico di scritture sperimentali Ex.It – Materiali fuori contesto (Tielleci, Colorno, 2013); il testo italo-francese Il mare è pieno di pesci – La mer est pleine de poissons per la prima serie dei Fogli bilingue Benway Series (Tielleci, Colorno, 2014); Manuale di ingegneria domestica per la collana Chapbooks (Milano, Arcipelago Edizioni, 2015); glossopetrae / tonguestones per la collana syn (Roma, IkonaLiber, 2017).

​Luca Venitucci, attivo dalla fine degli anni ’80, è componente e co-fondatore del gruppo Ossatura, ed ha fatto parte per diversi anni dell’ensemble Zeitkratzer. Ha inoltre partecipato a numerosi progetti e collaborazioni con musicisti e compositori (Alvin Curran, Mike Cooper e Otomo Yoshihide)​,​scrittori (Silvia Tripodi, Lidia Riviello, Michele Zaffarano, Simona Menicocci), attori e registi (Federica Santoro), danzatori (Alessandra Cristiani). Nel 2012 ha pubblicato il suo primo album solista, Interstizio (Brigadisco Records).