quarant’anni dal ’77: “bologna e le stagioni del marzo”, dal 7 al 14 luglio a bologna

Nel 2017 ricorre il quarantennale del ’77, un anno cruciale nella storia del nostro paese, che ridefinisce i contorni di un conflitto non solo politico, ma anche sociale e culturale. Il ’77 segna l’inizio del periodo successivo, i cosiddetti anni del riflusso. Bologna è una città che catalizza questa esplosione creativa e politica, protagonista indiscussa di entrambe le decadi. Ma è anche la città segnata dall’omicidio dello studente Francesco Lorusso, al cui ricordo questa rassegna è dedicata.
Una micro-rassegna per scandagliare sotto vari punti di vista l’apoteosi e la fine di un movimento del cui mito si nutriranno i gruppi politici e giovanili fino ai nostri giorni. Storia, letteratura e fotografia si incontreranno quest’estate nel giardino dedicato a Francesco Lorusso, in via dello Scalo 21 a Bologna. L’iniziativa fa parte del cartellone Estiamo INSIEME del Giardino Lorusso, col contributo del Quartiere Porto-Saragozza. In collaborazione con l’Associazione Chiavi d’Ascolto e UFO-Unione Fotografi Organizzati. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

 

BOLOGNA E LE STAGIONI DEL MARZO
Dal 7 al 14 luglio – Ore 18:30 – 21:00
Mostra fotografica collettiva – A cura di UFO-Unione Fotografi Organizzati

L’Associazione UFO-Unione Fotografi Organizzati è nata nella metà del 2000 dall’incontro di fotoreporter bolognesi che hanno deciso di iniziare a lavorare collettivamente per discutere e valorizzare il ruolo della fotografia come mezzo di comunicazione e documentazione delle dinamiche storiche, sociali e culturali. A quarant’anni di distanza UFO racconta nella mostra Le stagioni del Marzo, gli anni che vanno dal 1976 al 1982. Ci si potrà immergere nella atmosfera di quella Bologna che vedeva la nascita di Radio Alice, del rock demenziale, della Traumfabrik di Pazienza e Scozzari, dei murales dell’Accademia di Belle Arti, ma anche della strage alla stazione o della presenza di artisti come Patti Smith e Carmelo Bene.
Foto di: Enrico Scuro, Ernesto Fabbiani, Stefano Aspiranti, Archivio Camera Chiara, Piero Casadei, Paolo Ferrari, Umberto Gaggioli, Luciano Nadalini.

77 FA 40
Venerdì 7 luglio – Ore 19:00
Da Francesco Lorusso agli anni di piombo

Incontro per ripercorre la storia di uno degli anni più complessi della nostra storia recente. In occasione del quarantennale del ’77 si intende­ raccontare quanto successe a Bologna, con protagonisti e studiosi del periodo. Interverranno lo storico Valerio Romitelli, il fotoreporter Luciano Nadalini, la scrittrice Patrizia Zani e la sociologa Chiara Cretella.

77 PUNTO E A CAPO
Venerdì 14 luglio ore 19:00
Da Francesco Lorusso alle stragi degli anni Ottanta: letture del ricordo

Bologna capitale della trasformazione culturale dagli anni Settanta in avanti. La Bologna dei dell’attivismo, dei centri sociali, del Dams e dei creativi, ma anche la città segnata del dolore immenso delle stragi terroristiche. La città della militanza, dell’impegno civile di Roberto Roversi, del minimalismo di Pier Vittorio Tondelli, del diarismo di Enrico Palandri e di tanti altri protagonisti/e, la città dei graffiti e dei fuorisede. Bologna come specchio di una più ampia storia italiana che ha visto la nostra come protagonista privilegiata di un passaggio storico epocale, dalle neoavanguardie al nuovo corso della letteratura degli anni Ottanta.

Interverranno, con letture proprie e dei protagonisti letterari di quel periodo: Vincenzo BagnoliLeila FalàLoredana Magazzeni, Massimiliano Martines, Luciano Mazziotta, Anna Lombardo, Sergio RotinoAnna Zoli. Accompagnamento musicale di Daniele Chiefa.