per tutti gli anni perduti di gianni (01)

   
gianni, contrazione | dell’evangelio maggiore, entra in medias res in un punto qualsiasi del nastro. che effetto fa sulle cose? si tratta di dodici centesimi, una settimana di risparmio e di fabbricazione di animali veri, un dvd di kid creole che ritira le truppe dall’iraq.
gianni desidera concorrenza ma trova solo cattive traduzioni. i complottisti dimostrano il funzionamento miracoloso delle bobine. da farci anche degli screensaver, toroidali.
però alla fin fine per addormentarsi verso le due le tre va bene. non devi pensare alla sintassi. fanno tutto loro. 
gianni allora va tra le colline e smette di giocare, di bere, di drogarsi. ascende tutte le gradazioni esadecimali, è proprio verde intorno, e così insegna a non venir utilizzati a fini di clonazione, a riversare i file greci in ntsc, a pregiare le parti anche non nobili, a cuocere senza far uso di elettricità.
si sentono i grilli. la baia di notte è molto bella. gianni la contempla dalla cima della collina, vede le scatole di parà scendere lungo la costa, lo scontro con i ninja, la pubblicità popup di una squadra di hockey che piaceva a klossowski.
ci sono degli infiltrati, come sempre in tutte le cose belle. gli infiltrati degradano ogni onesto lavoro. determiniamoci. siamo determinati a iniziare un’altra settimana di risparmio, che forse rovescerà la situazione.